POLEMICHETTE

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Un talk show nell’epoca del distanziamento sociale.

Produzione di Nicoletta Graziano.
Montaggio tecnico a cura di Gianmarco Biele.

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Episodio 00

INTRO

La notizia di oggi ti ha fatto saltare la mosca al naso? Bene! Questo è lo spazio giusto per discuterne: polemichette è il podcast che raccoglie in differita riflessioni a ruota libera su temi controversi del mondo dell’arte e della cultura. Prima di cominciare, mi sembra doveroso fare una puntualizzazione: no, qui non troverai risposte sicure agli interrogativi esistenziali e la mia opinione non è la Verità Assoluta incisa sulle tavole della legge. Anzi, spesso partiamo da una sola domanda, con l’obiettivo di dare una risposta all’interno del podcast ma finiamo in realtà con avere altri mille interrogativi, problemi, dubbi. Tutto sommato, però, questo può essere un modo efficace per mettere a fuoco le questioni d’attualità, esplorando tematiche assortite con un approccio mai passivo, ma con uno sguardo sul mondo sempre critico e curioso. Queste sono le polemichette.


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Episodio 01

SEPARARE L’OPERA DALL’ARTISTA

È giusto separare l’opera dall’artista? Siamo in grado di godere di una produzione creativa anche quando sappiamo che chi l’ha prodotta ha compiuto crimini, abusi, discriminazioni o altre azioni orribili? Per rispondere a queste domande Possiamo partire da alcuni esempi, come Paul Gauguin, tornato al centro delle polemiche per una mostra alla National Gallery che ha affrontato la questione del colonialismo e dei rapporti sessuali che il pittore ha avuto con le giovanissime ragazze polinesiane, raffigurate nei suoi dipinti. O anche le accuse di stupro per Roman Polanski e le opinioni transfobiche di J.K. Rowling. Spesso tendiamo a idealizzare gli artisti e le artiste, con un’immagine che può non corrispondere alla realtà. Negli ultimi anni abbiamo anche assistito a un incremento della consapevolezza nel dibattito pubblico riguardo a questi comportamenti, che ora non vengono più normalizzati come in passato. Abbiamo raccolto tantissime opinioni dei nostri lettori e lettrici in merito e abbiamo provato a dare una risposta sul tema.


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Episodio 02

DONNE NELL’EDITORIA

La presenza e il successo sul mercato editoriale italiano (e non solo) corrispondono sempre a un metro di giudizio di “valore”? Dati alla mano, ci sembra che le donne pubblicate da ogni editore siano sempre in minoranze. Idem per le percentuali di presenze nei festival letterari. Anche guardando al passato, salta all’occhio la scarsa considerazione nei confronti dell’opera delle donne: solo poche riescono a guadagnarsi un posto nei manuali, accanto ai colleghi uomini. Insieme ad alcune ospiti esperte della materia, riflettiamo sul canone già presente, sulla nostra posizione rispetto a esso e sulle possibili soluzioni da adottare.

Si ringraziano:
Martina Neglia, attivista femminista; Beatrice Masini, direttrice di divisione Bompiani; Tiziana Triana, direttrice editoriale Fandango; Isabella Ferretti, direttrice editoriale 66thand2nd; Luisa Sacchi, direttrice editoriale Solferino. Per inQuiete: Barbara Leda Kenny e Serena Ferraiolo.


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