04 gennaio 2020

Dall’Italia, in giro per il mondo, con i vincitori di nctm Artists-in-residence

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Nominati i vincitori della tredicesima edizione di Artists-in-residence, il bando promosso da Nctm Studio Legale che supporta gli artisti italiani all’estero

Collezione Nctm Studio Legale

Francesco Bertocco, Simona Da Pozzo, Giuseppe De Mattia, Marco Ferrari e Cristina Gallizioli sono gli artisti assegnatari della XIII edizione di Artists-in-residence, bando promosso da Nctm Studio Legale, nell’ambito del progetto nctm e l’arte. Nato nel 2011, nctm e l’arte ha promosso varie attività a sostegno di progetti artistici in collaborazione con istituzioni culturali italiane ma anche allestendo una collezione che, a oggi, può annoverare opere di artisti come Driant Zeneli, Miroslaw Balka, Uriel Orlow, Francesco Bertelé, Maria Papadimitriou, Elena Mazzi, Adelita Husni-Bey, Rä di Martino, Anri Sala, tra gli altri.

Arrivato alla tredicesima edizione, il bando Artists-in-residence prevede una borsa di studio, a cadenza semestrale, dedicata ad artisti visivi residenti in Italia che siano già stati ammessi a programmi di residenza artistica, con sede fuori dall’Italia e riconosciuti a livello internazionale dal mondo dell’arte. Viene assegnata secondo criteri legati al profilo artistico, alla rilevanza dei progetti già realizzati, alle opportunità formative offerte dalla residenza scelta e alla qualità del progetto eventualmente proposto. Il comitato di valutazione ha come membro fisso la direttrice artistica di nctm e l’arte, Gabi Scardi, affiancata, quest’anno, dal critico d’arte e curatore Pietro Gaglianò e dagli artisti Mirko Canesi, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi.

Chi ha vinto la tredicesima Nctm Artists-in-residence. E perché

Il comitato di valutazione  di nctm artists-in-residence ha attribuito a Francesco Bertocco (Casorate Primo, 1983) una borsa di studio per la residenza presso MAC – Museo Arte Contemporanea di Santiago del Cile. «Il lavoro di Bertocco è riconoscibile per l’alta qualità delle scelte formali e tecniche e per l’autonomia estetica; caratteristiche che lo pongono tra i migliori nomi della produzione filmica Italiana. L’artista è attualmente impegnato nella realizzazione di un video, ambientato in Cile, in cui si indaga uno specifico ambito della cultura locale, quello del confronto tra medicina tradizionale e ufficiale. Attraverso questa ricerca l’artista fa emergere tratti salienti della storia recente del paese», si legge nelle motivazioni.

Simona Da Pozzo (Caracas, 1977) è attualmente impegnata in una residenza presso Residency…at the Waterfront di Rotterdam. Da Pozzo lavora da tempo a una sensibile analisi dell’estetica dei monumenti, intesi come indicatori rispetto ai contesti e alle situazioni nei quali sono installati. «Il progetto, articolato in più tappe, si distingue per l’impegno prolungato nel tempo, oltre che per la rilevanza in termini di senso e di linguaggio. Il futuro passaggio a Rotterdam, per il quale l’artista ha chiesto un sostegno, si inserisce all’interno di questo progetto», spiegano dalla giuria.

Il progetto che Giuseppe De Mattia (Bari, 1980) sta portando avanti durante la sua residenza presso MUPA – Museu Paranaense di São Francisco, Curitiba, consiste nella creazione di una galleria dedicata ad artisti non abbastanza riconosciuti. «Con questo progetto l’artista, oltre a presentare se stesso, riflette sull’arte e sui meccanismi del sistema dell’arte. La residenza al MUPA innesca un processo di valorizzazione del suo lavoro e di ampliamento dei termini linguistici e formali», è la motivazione della giuria di nctm artists-in-residence.

Marco Ferrari e Cristina Gallizioli (Trento, 1991; Urbino, 1991) sono stati selezionati «in forza della qualità immaginifica del loro progetto incentrato su un territorio specifico, correttamente strutturato e tuttavia aperto a esiti imprevisti. Attraverso l’atto performativo, gli artisti intendono riflettere sul concetto di abitare in relazione al paesaggio per ritrovare una connessione intima con lo spazio naturale. La giovane età e professionalità del duo sono stati ulteriori elementi a loro favore». Il duo sta lavorando in residenza presso presso Oficinas do Convento a Montemor-o-Novo, in Portogallo.

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