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Baciarsi a Bombay
roma
Nel programma dedicato all’urbanistica indiana, la British School di Roma ha invitato Franco La Cecla nella veste di autore di un documentario sulla censura del bacio nei film di Bollywood. Ne è uscito fuori un vivido ritratto della metropoli indiana -
E quel sogno continuo che è la città stessa e la gente che ci vive, è impresso sulle pellicole di Bollywood. Meglio ancora: è Bollywood. Conoscere la produzione cinematografica indiana è uno tra i modi più diretti, secondo l’antropologo Franco La Cecla, per comprendere nel profondo Bombay. Ciò che la città è e ciò che vorrebbe essere. Così colorata, così esagerata, così appariscente. Un’istantanea di Bombay. Ecco dunque che l’Indian kiss non è un bacio, ma il tentativo di ottenerlo. È la ricerca di qualcosa di speciale (troppo intimo per essere condiviso con tutti) che si sogna arrivi da un momento all’altro. E mentre si continua a sognare, nel cinema come nella realtà, la città cambia forma. Un nuovo palazzo nasce, un vecchio slum si trasferisce da un posto all’altro. Per lasciare spazio a nuovi sogni.
Erica Tuccino










