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fino al 11.III.2004
Carla Mattii
Cupramarittima (ap), Galleria Marconi

   
 Una scultura-fiore in resina bianca. Una serie di stampe digitali simili a tavole botaniche. Soggetti delicati ed affascinanti come i fiori diventano nel lavoro di Carla Mattii il motivo per una riflessione forte sul rapporto uomo/natura nella società contemporanea... Stefano Verri 
 
pubblicato
Carla Mattii analizza attraverso un lavoro forte e accattivante le possibilità che ha l’uomo contemporaneo di intervenire, a volte anche brutalmente, nei confronti dell’ambiente circostante. In questa mostra vengono presentati tre diversi cicli frutto di circa due anni di lavoro che riassumono una ricerca costante.
In Selezioni e Scomposizioni il computer acquista la funzione di un laboratorio botanico in cui i fiori vengono scomposti nei loro elementi essenziali (petali, calici, steli, corolle) per essere poi riassemblati in un qualcosa di nuovo. Carla Mattii senza titolo 2003 Attraverso la stampa digitale l’artista crea, in seguito, una sorta di moderne tavole botaniche, simili a quelle che i naturalisti tra Sette e Ottocento presentavano come frutto delle loro ricerche sul campo. È sicuramente interessante notare come, pur essendo fisiologicamente improbabili, questi ibridi conservino una naturalezza ed un fascino estremamente realistici.
Una serie di light box di grandi dimensioni allestiti in una sala completamente buia sono, invece, testimoni di un ulteriore fase della ricerca della giovane artista marchigiana. L’intervento, infatti, non avviene più soltanto attraverso il computer ma diventa reale ed invasivo nei confronti dei soggetti prescelti. I fiori vengono piantati dentro nicchie di terra in cui conducono normalmente il loro ciclo vitale, ma ad un certo punto l’artista li innesta con delle protesi artificiali che vengono inglobate dal vegetale cambiandone l’estetica.
Carla Mattii IRIS resina sintetica 2003Una riflessione forte sull’artificiale e sul naturale che fondendosi diventano quasi indistinguibili ed imprescindibili. Una poetica che cerca di coinvolgere il pubblico sia emotivamente, diventando spunto per una serie di riflessioni che vanno dalla chirurgia estetica alla clonazione, sia in maniera pratica e produttiva. Attraverso I.R.I.S., l’ultimo lavoro in mostra, l’artista propone un vero e proprio kit di montaggio in cui ogni elemento e staccabile e assemblabile all’infinito in modo da poter creare, non solo un vero Iris, ma un infinita varietà di ibridi.

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Dal 8.II al 11.III
Carla Mattii. Galleria Franco Marconi, Corso Vittorio Emanuele,70 (centro storico) Cupramarittima (ap). A cura di Mauro Bianchini
Orario: dal lunedì al sabato 16-20 chiuso la domenica. Ingresso libero.
mailto galmarconi@siscom.it
Info 0735778703


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