10 settembre 2002

report #1 Ars Electronica 2002 – Unplugged Linz (austria), sedi varie

 
Sono arrivata a Linz piena di aspettative, non solo perché Ars Electronica, alla sua dodicesima edizione, è il festival di arte elettronica più antico d’Europa, ma soprattutto per il tema particolare di quest’anno: Unplugged: Art as the Scene of Global Conflicts

di

Stando a quanto visto oggi abbiamo buone speranze di pensare che queste aspettative non andranno deluse. Alla prima conferenza dell’evento (Who is unplugged?) sono stati gli interventi competenti e appassionati di Saskia Sassen e di Jeremy Rifkin a chiarire i rapporti tra mercato e cultura, che sembrano ormai confondersi, e il ruolo dei new media nel dare visibilità politica a paesi “esterni” o “periferici” come ad esempio l’Africa (grande protagonista a Linz con video e musica di artisti autoctoni).
Il topic specifico rimane però il ruolo e la posizione del mondo dell’arte di fronte alle ineguaglianze di chi è unplugged, cioè fuori dai centri nevralgici del potere -Europa, USA e Giappone- e ai rischi insiti nella tecnologia attuale, che può costituire un ulteriore elemento di “diversità” -leggi superiorità- tra chi è plugged e chi non lo è.
Intanto lontano dal Brucknerhaus (luogo dei simposi) procedono le esposizioni dei progetti di Cybearts all’Ars Electronica Center e all’Ok centrum. All’interno delle 6 categorie (Interactive Art, Computer animation, Digital Music, Net vision, Net Excellence e cybergeneration u-19) oggi ci siamo occupati della prima, l’Interactive art, e ci preme sottolineare in particolare alcuni progetti.
Sensorband, innanzitutto, del giapponese Atau Tanaka, un’interazione musicale che “punta sulla materialità della relazione con le new tecnologies”. Gli spettatori possono muovere una banda ad un estremo (localizzato su un piano) oppure l’altra fune (situata al piano superiore). La seconda riceve le vibrazioni e il suono emessi dalla prima in tempo reale e l’interazione tra gli spettatori dei piani diversi dà vita a una performance musicale.Ars Electronica 2002 - D.RokebySeguono: la n-cha(n)t di D.Rokeby, complessa installazione (vincitrice della Golden Nica della categoria), dalla fruizione non immediata. Una serie di computer in rete tra loro, forniti di un sistema di riconoscimento vocale –elaborato dall’artista stesso- riprendono parole e frasi dei visitatori e le riutilizzano in base alla loro “interpretazione personale” (leggi software) dando vita a una sorta di canto, finchè non sono interrotti dalla voce di nuovi visitatori.
C’è infine Body Movies, Relational architecture 6 di Rafael Lozano Hemmer. Per questo progetto, premiato con una menzione speciale, aspettiamo di vedere la proiezione dal vivo a partire dalle 21 nell´Hauptplatz di Linz.
Intanto tra poco più di mezz’ora (19:30) ha inizio il progetto speciale di network radio Open air: radiotopia, on air on site and on line, attivo fino al 12. Ma per questo e per Hemmer l’aggiornamento è a domani! Intanto potete dare un’occhiata al sito Internet del progetto, segnato in calce insieme ad altri link utili.

angela serino

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Ars Electronica 2002 – Unplugged. Linz (Austria), 7-12 settembre 2002. Organization:
Ars Electronica Center Linz and ORF – Austrian Broadcasting Corporation, Upper Austrian Regional Studio Co-organizers: Brucknerhaus Linz, O.K – Center for Contemporary Art.
Concept & Artistic Direction: Gerfried Stocker, Christine Schöpf. Curatorial Team: Ingrid Fischer-Schreiber, Andreas Hirsch, Davis O. Nejo, Jay Rutledge
Contact: Ars Electronica Center, Hauptstrasse 2 A-4040 Linz, Austria info@aec.at, website: www.aec.at/unplugged


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