17 settembre 2002

fino al 29.IX.2002 Le Opere e i Giorni Padula (sa), Certosa di San Lorenzo

 
E’ partita la prima tappa di un percorso artistico triennale che vedrà coinvolti sessanta artisti. Hanno accettato di trascorrere venti giorni nella clausura di una Certosa in Campania. Un nuovo enorme atelier sotto la regia di Achille Bonito Oliva e documentato dalla acuta cinepresa di Pappi Corsicato…

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La certosa di San Lorenzo, a Padula, è il più grande complesso monumentale dell’Italia meridionale, si estende su un’area di 51.000 mq ed è stato recentemente riconosciuto dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”. Fondato nel XIV secolo, il complesso, in ottemperanza alla regola certosina, ha la caratteristica di città – certosa che consentiva la realizzazione di un percorso spirituale differenziato tra Padri e Conversi, tra clausura e partecipazione alla vita monastica. L’ora et labora dei certosini è rievocato da questa mostra – non mostra, voluta dal Soprintendente Francesco Prosperetti e curata da Achille Bonito Oliva. Il titolo dato all’evento, Le opere e i giorni, è ripreso dall’omonima opera di Esiodo e racchiude in sé il senso del progetto. Ogni anno nel mese di settembre, fino al 2004, le celle dei monaci sono trasformate in atelier ed ospitano una ventina di artisti che lavorano individualmente o tra loro, ciascuno con il proprio linguaggio. Il tema di quest’anno è il Verbo (nel 2003 sarà il Precetto, nel 2004 la Vanitas), inteso come mente, principio e fine di ogni cosa, forza creatrice. Per i certosini, il verbo come linguaggio, era l’opportunità di entrare in contatto con diverse culture attraverso gli incontri con i religiosi che provenivano per lo più dal Nord Europa e che si fermavano al Padula. Luogo di incontro e di confronto era la città – certosa che ancora oggi, in una realtà storica diversa, si dimostra aperta a nuove esperienze. Non è una mostra “istituzionale” (nell’accezione che siamo soliti certosa di san lorenzodare al termine) quella che ci presenta la Soprintendenza di Avellino e Salerno. E’ un intersecarsi di arte, musica, spettacolo, dibattiti che il curatore ha definito “ una mostra in progress, un modello espositivo inedito, teso a dare visibilità al processo creativo dell’artista, che realizza la propria opera in situ durante il periodo della mostra.”.
Le celle agli artisti sono state consegnate il 9 settembre; tutti i giorni sarà possibile visitare il complesso monumentale, mentre durante i fine settimana sono previsti incontri con gli artisti e dal 27 settembre saranno esposti i primi pezzi del museo sperimentale d’arte contemporanea “Certosa”. Le opere realizzate infatti, costituiranno la base della raccolta permanente del museo. Sono 24 gli artisti quest’anno: Maurizio Cannavacciuolo – Gianni Caravaggio – Letizia Cariello – Alessandro Diaz de Santillana – Ilaria Drago – Isabella Gherardi – Thorsten Kirchhoff – H. H. Lim – Rosaria Lo Russo – Fabio Mauri – Dorte Meyer – Gian Marco Montesano e Giulia Basel – Tommaso Ottonieri – Luca Pancrazzi – Luca Maria Patella – Mimma e Vettor Pisani – Antonio Rezza e Flavia Mastrella – Lucia Ronchetti – Roberta Silva – Alessandra Vanzi – Lello Voce – Valentino Zeichen. La mostra nel suo svolgimento è documentata da un video di Pappi Corsicato e dalle fotografie di Maria Mulas. Senza dubbio un progetto arduo, di cui parleremo anche dopo la chiusura, che si spera sarà da volano per la promozione del vallo di Diano, luogo incantevole dove la natura è ancora padrona.

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manuela esposito


Certosa di San Lorenzo – Padula (Salerno), Le Opere e i Giorni, Mostra a cura di Achille Bonito Oliva
Orari e ingresso: ore 9.00 – 20.00 tutti i giorni. Ingresso libero; Giornate d’incontro: venerdì 27 – sabato 28 – domenica 29 settembre 2002; Visite guidate su prenotazione, Certosa di Padula tel. 0975.77745.
Catalogo pubblicazione nel 2004 al termine del triennio, a cura di Achille Bonito Oliva . Allestimenti: Gennaro Miccio
Segreteria organizzativa: Emilia Alfinito, Anna de Martino, M.Guglielmina Felici, Dario Galasso; Coordinamento esterno: Giuliana Picarelli.
Informazioni al pubblico: Certosa di Padula tel. 0975.77745; Soprintendenza di Salerno tel. 089.2573217
Uffici Stampa: Irma Bianchi Comunicazione; info@irmabianchi.it; Soprintendenza di Salerno, Michele Faiella tel. 089.2573217 fax 089.251727.
Promosso e organizzato da: Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Salerno e Avellino.
Con il contributo di: Unione Europea (fondi FESR 2000/2006); Regione Campania; Provincia di Salerno.
Con il patrocinio di: Comunità Montana di Vallo di Diano; Comune di Padula.
Come si arriva: La Certosa è situata a 104 km a sud di Salerno, vi si arriva con l’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscendo alla stazione di Padula – Buonabitacolo, distante circa 8 km.


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2 Commenti

  1. Sono napoletana e ne sono fiera ma confesso una grossa secca non conosco bene la napoli antica e spero che con i vostri articoli di riuscire finalmente a scoprire il suo antico prestigio. A presto

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