14 marzo 2006

fino al 16.III.2006 Mind Games Cupra Marittima (ap), Franco Marconi

 
La camera di un ragazzo. Poster alle pareti, cd musicali e oggetti di vario tipo. E le opere? Reinventare la propria personalità, creare un alter ego musicale, inventando un personaggio. Ecco la sfida...

di

Giocare con i desideri inespressi, lasciare emergere dal proprio animo il lato più irriverente, trasgressivo e inusuale. Una possibilità che si realizza attraverso l’arte. Ideato da Karin Andersen e Michele Mariano, curato da Edoardo Bridda e Chiristian Rainer, Aural Sculpture(S) è un work in progress itinerante nel quale si reinterpreta il modo di apparire, di presentarsi. Poster, gadget, copertine di cd: questi i materiali attraverso i quali gli artisti invitati si propongono. Creando un alter ego musicale e costruendo la propria immagine come se facessero parte dello star system.
Gli applausi sono tutti per lui, solo, illuminato dai riflettori, al centro del palcoscenico. Pantaloni aderenti, torso nudo, giacca di strass; eccolo sulla copertina del cd contenente i suoi più grandi successi: Daniel Lee/Pipa. Una presenza, quella dell’artista cino-americano, noto per le sue creature in bilico fra umano e animale, prestigiosa e significativa. Citando solo alcuni dei lavori esposti, considerando che sono ben 29 gli artisti partecipanti, sono da segnalare quelli di Andrea Contin, Maicol&Mirco ed Elena Rapa. Christian Rainer propone, tra l’esilarante e lo struggente, La biografia di Sebastien Janvier accompagnandola con una rara (per fortuna) registrazione audio, veramente insopportabile all’udito e quindi splendidamente riuscita. Alcuni autori, infatti, non si sono limitati a curare la propria immagine e la veste grafica del personaggio, ma hanno anche inciso dei brani. Create per l’occasione anche delle band, così come avviene fra le stelle della musica, come The Dummies di Giovanni Bellavia & Francesco Di Credico & Giulio Macaione & Beatrice Negri. Una mostra, dunque, all’insegna del rigorosamente falso: dal personaggio, completamente inventato, alle opere.
Daniel Lee, Pipa
E oscilla fra realtà e invenzione, sempre in stretto rapporto con la società, anche la Louse Gallery, progetto curato da Sure Creative Lab, galleria virus che si è infiltrata da qualche mese nella Galleria Marconi. Parassita che, sfruttando l’attività della Galleria, propone ad ogni nuova inaugurazione, una propria mostra. Con Io esisto, io suono, Stefano Segatori resta in tema con la mostra principale, proponendo dei brani di musica elettronica e un’intervista surreale tutta da ascoltare.

articoli correlati
Daniele Duranti alla Galleria Marconi
Dell’amore che lacera la pelle

cristina petrelli
mostra visitata il 19 febbraio 2006


Dal 19.II.2006 al 16.III. 2006
MIND GAMES. Galleria Franco Marconi, C.so Vittorio Emanuele 70, Cupra Marittima (ap). A cura di Karin Andersen.
Artisti: Arianna Carossa, Juan Carlos Ceci, Christian Rainer, Daniel Lee, Sara Colaone, MoniQue Monica Condini, Juha van Ingen, Hanna Yrjönen, Andrea Contin, Katharina Dieckhoff, Maicol & Mirco, Luigi Mastrangelo, Bruno Benuzzi, Marc Giloux, Michele Mariano, Sandro Natalini, Onofrio Catacchio, Elena Rapa, Roxy in the Box, Rachele Salvioli, SQUP, Fedra Boscaro, Vru & Sawa & Totò, Giovanni Bellavia & Beatrice Negri & Francesco Di Credico & Giulio Macaione
Orario: dal lunedi al sabato 16 – 20 chiuso la domenica. Ingresso libero
Info 0735778703 – www.siscom.it/marconi – mailto galmarconi@siscom.it  


[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui