Il Padiglione ucraino presenta l’installazione di Oksana Mas alla Biennale di Venezia 3061 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
14/12/2018
L’universo in bottiglia. Ilaria Vinci vince l’ottava edizione del Menabrea Art Prize
14/12/2018
La casa sull'albero progettata dall'architetto Will Beilharz
13/12/2018
Milano da bere? No, “Milano da Vinci”. Apre il concorso dedicato alla città di Leonardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Il Padiglione ucraino presenta l’installazione di Oksana Mas alla Biennale di Venezia

   
   
 
pubblicato

_ info sul servizio .:. tariffe .:.  archivio by Exibart.com _

[15|07|2011] |||arte contemporanea/

Il Padiglione ucraino presenta l’installazione di Oksana Mas alla Biennale di Venezia
 

  
OKSANA MAS
POST-VS-PROTO RENAISSANCE

L’installazione di Oksana Mas dal titolo Post-vs-Proto-Renaissance, presentata - a cura di Achille Bonito Oliva e Oleksiy Rogotchenko -alla Biennale di Venezia nel Padiglione ucraino realizzato nella Chiesa di San Fantin, è la sezione di un’opera monumentale, lunga 134 e alta 92 metri, composta da 3.640.000 uova di legno. Il riferimento iconografico è l’opera dei fratelli Van Eyck, artisti proto-rinascimentali che hanno dipinto "I giardini del paradiso” per una celebre pala d’altare nella città fiamminga di Gand. Le uova realizzano una vera e propria architettura che ricorda la struttura di un mosaico i cui singoli tasselli sono costituiti dal tatuaggio iconografico sulle uova. Qui arte antica e moderna si fondono in un’immagine che contiene storia dei peccati e desiderio di riscatto, speranza per il futuro e desiderio di purezza. Nella Chiesa di San Fantin, l’installazione interloquisce in modo ideale con lo spazio sacro nel quale è inserita: a seconda della distanza l’opera si scompone come in un file digitale di uova-pixel, dove ognuna rappresenta il drammatico destino dell’uomo. La contemplazione dell’opera di Oksana Mas è una forma di iniziazione verso una nuova vita, una vita piena.

L’arte è il tentativo di riparare un lutto, la perdita della totalità e la caduta in un mondo parziale e frammentario. In tal senso la creazione diventa un processo di accrescimento e di recupero da parte dell’artista che usa la forma come approdo lampante di una riconquistata totalità. La sfera è l’emblema di una circolarità che scorre e unisce, come dimostra la storia dell’arte che dal Medioevo in avanti ha sempre coniugato ragione e intuito, razionalità e spiritualità. Oksana Mas lavora da molti anni nel recupero della sfera come forma geometrica capace di contenere dentro di sé un principio di unità universale. L’artista parte dall’usanza popolare ucraina dei "krashenki”, uova di legno coperte da tradizionali decorazioni per la Pasqua. Per la realizzazione di questa grande installazione, l’artista ha fatto dipingere le uova, incarnazione della sfera, a migliaia di persone: carcerate, intellettuali e soggetti di professione ed estrazione sociale diverse, di quarantadue Paesi, per poi assemblarle nel proprio studio a ricostruire su enorme scala la pala di Gand.
Oltre al Padiglione a San Fantin, per l’intero periodo della Biennale, sarà visibile in Campo San Stae un’installazione all’aperto sempre ad opera dell’artista Oksana Mas.

Oksana Masè nata nel 1969 a Ilyichevsk in Ucraina, nel distretto di Odessa. Nel 1986 si è diplomata alla scuola d’arte della sua città e nel 1992 alla Scuola statale d’Arte di Odessa. Senza mai abbandonare la sua attività di artista nel 2003 si è laureata in filosofia, vive e lavora a Odessa.

Mostre personali
2010

Helium-3. Aidan Gallery, Mosca
Oksana Mas. Fundació Casamor', Museu Dali e Rambla de Figueras, Figueras, Spagna
Spheres of Good and Spiritual Reneissance. Kiev Pechersk Lavra, Kiev, Ucraina
2009
When Stars Align. Zorya Fine Art, New York
2008
Unique Sides of Routine. Mimesis Gallery, Ginevra
MAS. Museo d’Arte Moderna di Mosca, Russia
2007
Hired to Dream. Aidan Gallery, Mosca, Russia.
2006
Point of assemblage. Ladyzhinskaya Gallery, Odessa, Ucraina
Infanta. Da Vinci Gallery, Kiev, Ucraina
Jaguar’s valve. Arena "City”, Kiev, Ucraina
2005
Epidermis’s phenomenon. "Karas” Gallery, Kiev, Ucraina
2004
Oksana Mas. Paintings. Aidan Gallery. Mosca, Russia
Black/white reverse. IRIS Gallery, Barcellona, Spagna

2003
Oksana Mas. Museo d’Arte Occidentale-Orientale, Ucraina
Everyday originality. Sala delle Esposizioni del Ministero degli Esteri dell’Ucraina, Kiev
Oksana Mas. Centro di Arte Contemporanea "Soviart”. Kiev, Ucraina
2002
365.Centro Espositivo Morvokzal, Odessa, Ucraina
2001
Oksana Mas. Museo Statale Korolenko, Odessa, Ucraina
1997
Oksana Mas. Art Gallery Valkenburg, Paesi Bassi
Oksana Mas. M-Gallery, Praga
Oksana Mas. Museo di Belle Arti, Ilyichevsk, Ucraina
1995
Oksana Mas. Museo di Belle Arti, Ilyichevsk, Ucraina
Oksana Mas. Spazio Espositivo dell’Unione degli Artsti Ucraini, Kiev



Padiglione della Repubblica Ucraina 54. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia
Artista Oksana Mas
Commissario Victor Sydorenko
Curatori Achille Bonito Oliva Oleksiy Rogotchenko
Co-curatori Ute Kilter Diana Fedorova-Pecherskaya
Organizzazione Ministry of Culture of Ukraine Modern Art Research Institute NAAU Fedorova Cultural Foundation Change Performing Arts Venezia
Chiesa di San Fantin
Dal 4 giugno al 27 novembre 2011
dalle 10.00 alle 19.00 chiuso lunedì (tranne 6 giugno, 15 agosto e 21 novembre) Ufficio stampa Studio Systema Tel. +39 041 5201959 Fax +39 041 5201960 
Dott.ssa Adriana Vianello 349.0081276 Dott. Giovanni Sgrignuoli 328.9686390
Change Performing Arts Dott.ssa Laura Artoni 335.7324796
 
 
 
_ .:. contattaci © layout e grafica Exibart.com _


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Achille Bonito Oliva, Adriana Vianello, Diana Fedorova-Pecherskaya, Giovanni Sgrignuoli, Hubert van Eyck, Jan van Eyck, Laura Artoni, Oksana Mas, Oleksiy Rogotchenko, Victor Sydorenko
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram