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Fino al 13.X.2018
Annabella Elgar, The Dust in my Pocket
Metronom, Modena

   
  Ilaria Sita 
 
Fino al 13.X.2018 - Annabella Elgar, The Dust in my Pocket - Metronom, Modena
pubblicato

Ricostruire la realtà per cercare e interrogarsi su dove e quale sia la verità. "The Dust in my Pocket" è la mostra che la galleria Metronom di Modena propone in occasione di FestivalFilosofia che, per la sua edizione 2018, pone la verità al centro di eventi, conferenze e mostre.
Curata da Marcella Manni, "The Dust in my Pocket" è la personale dedicata al lavoro di Annabel Elgar, fotografa inglese  classe 1971 che ha fatto della riproduzione della realtà il suo marchio di fabbrica. Sono due i progetti presentati, fra i lavori più recenti di Elgar: Cheating The Moon, di cui sono presenti gli ultimi scatti realizzati, e Noon in The Desert, serie che viene presentata qui per la prima volta.
Cheating The Moon è il risultato della ricerca approfondita che l'artista ha avviato sulla Operation Lunar Eclipse. A seguito delle Missioni Apollo, sulla terra era iniziata una compravendita di frammenti di roccia lunare e per contrastare la dispersione dei reperti, gli Stati Uniti hanno avviato un’operazione federale per il recupero dei frammenti stessi. Molti non sono però mai stati ritrovati, persi e abbandonati negli uffici postali, o non sono mai restituiti dai compratori. È da qui che parte il progetto di Annabel Elgar. Attraverso la ricostruzione sul set di ambientazioni,, abitazioni e scenari possibili sfruttando oggetti comuni, l'artista racconta della vita di oggi dei frammenti lunari, abbandonati sui piatti delle bilance delle Poste, custoditi da astronauti in miniatura, abitanti di case senza vita. 

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Annabelle Elgar, The Dust in my Pocket, vista della mostra

Noon in The Desert si collega con semplicità alla serie precedente e non soltanto perché le ambientazioni vengono ricostruite in studio dalla fotografa stessa. La serie ripercorre i documenti e le testimonianze raccolte dall'artista nel suo percorso di ricerca sull’Operazione Teapot, altra operazione federale statunitense che, negli anni Cinquanta, prevedeva la sperimentazione nucleare nel deserto del Nevada. A differenza di Cheating The Moon, in cui la rappresentazione di un’ipotetica realtà nasce dalla pura immaginazione dell'artista, in questo caso invece le fotografie riproducono la vera finzione di un paese fatto per essere distrutto. Nei suoi plastici, poi soggetto delle fotografie, Annabel Elgar ricostruisce, utilizzando materiali di recupero e scarto, gli ambienti e i manichini che abitavano il Nevada, trovati in fotografie d'epoca e descritti in documenti federali. Quelli per cui è consentita la consultazione, almeno.
È proprio su questo che si interroga la mostra: la realtà riprodotta solo attraverso messe in scena immaginate e interpretate, dettagli da ricostruire e indizi da collegare, una realtà mai conosciuta fino in fondo. La verità è nascosta e implicita, irraggiungibile sotto la segretezza delle organizzazioni e della politica, avvolta da uno strato di polvere "in tasca” che cela e allo stesso tempo conserva intatto nel tempo ciò che è e ciò che è stato.

Ilaria Sita
Mostra visitata il 23 settembre

Dal 14 settembre al 13 ottobre 2018
Annabella Elgar, The Dust in my Pocket
Metronom
Via Carteria, 10 - 41121 Modena
Orari: da martedì a sabato , 14-19 e su appuntamento
Info: www.metronom.it

 


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