19 gennaio 2026

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

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Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara prosegue con eventi, mostre e installazioni in tutta Italia

Accademia di Belle Arti di Carrara

L’Accademia di Belle Arti di Carrara è capofila di COM.unità dell’Arte Diffusa – sintetizzato con COM, acronimo di City Open Museum -, il nuovo progetto di arte diffusa, transmediale, multimodale, interattiva, che mette in dialogo territori e istituzioni accademiche italiani, per valorizzare il patrimonio artistico e trasformare città, borghi e piazze in un unico spazio creativo comune. Finanziato nell’ambito del PNRR, COM coinvolge 18 istituzioni accademiche.

«Ogni progetto, ogni sede, ogni artista, ogni studioso partecipa a COM con un suo contributo all’Arte, e le Arti, prese in questo grande contenitore, si presentano come gli arti di un corpus totale, com-posito e com-posto, tenuto insieme dalla cornice concettuale ed elastica di COM, dove ogni esperienza è atta a produrre uno spirito di comunità laboriose con audience sempre diverse», ha spiegato Angelo Capasso, Direttore Artistico del progetto, critico d’arte e docente di Storia dell’Arte Contemporanea e Storia e Metodologia della Critica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. «Attraverso queste iniziative e una forte componente digitale e archivistica, C.O.M. crea luoghi mentali che reinterpretano la vocazione dell’arte a vivere al di fuori di confini rigidi, all’interno di una totalità, secondo quella spinta wagneriana che oggi si esprime come una grande COM.unità (con)temporanea».

Nel calendario di appuntamenti — tutti a ingresso gratuito e consultabili online — spicca la mostra Flavio Costantini. Anarchici, prorogata fino a domenica, 1 febbraio, a Palazzo del Medico in piazza Alberica a Carrara. Flavio Costantini è un illustratore la cui ricerca visiva coniuga rigore formale e sensibilità narrativa. Il suo lavoro indaga i rapporti tra immagine, memoria e identità, trasformando temi complessi in composizioni essenziali ma dense di significato. In questa mostra, curata da Angelo Capasso e Anna Costantini, l’artista offre una lettura personale e critica dell’immaginario anarchico, restituendolo attraverso illustrazioni che uniscono forza simbolica, attenzione al dettaglio e una raffinata costruzione delle atmosfere.

Il 13 febbraio si aprirà invece il sipario sulla mostra Fabio Mauri. Arte e ideologia, sempre presso Palazzo del Medico Piazza Alberica di Carrara: l’esposizione approfondirà il lavoro del grande artista, scrittore e drammaturgo romano in occasione del centenario della sua nascita.

Mentre fino al 28 febbraio, presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, prosegue il Festival Diffuso internazionale della Ricerca Social Eco Design: iniziato lo scorso novembre, l’evento mette in dialogo esperti del settore e studenti per promuovere una nuova rete di ricerca e sviluppo sul tema della progettazione orientata all’ecosostenibilità e alla partecipazione sociale.

Volgendo lo sguardo a marzo, Poetiche dell’oggetto va avanti fino al 15 del mese al Museo CARMI Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti di Carrara: un’esposizione, curata da Angelo Capasso, che offre una panoramica sulla scultura contemporanea attraverso le opere di Aron Demetz, Flavio Favelli, Paolo Grassino, Nicola Samorì, Davide Rivalta e Pietro Ruffo.

Fino al 25 marzo, è in programma EXTRABOLD, il festival che collega Carrara e La Spezia con performance audiovisive e progetti di sperimentazione visiva. Tra gli artisti figurano Lorem e FUSE*.

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