23 febbraio 2026

Epstein files: gli attivisti espongono al Louvre la foto dell’ex principe Andrew

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Blitz degli attivisti al Louvre di Parigi: nelle sale del museo viene esposta la fotografia dell’ex principe Andrew Mountbatten-Windsor subito dopo l’arresto, nell'ambito delle indagini legate agli Epstein Files

Con un’azione lampo svoltasi ieri, 22 febbraio, un gruppo di attivisti ha installato all’interno delle sale del Louvre Parigi una fotografia di Andrew Mountbatten-Windsor, in riferimento alle rivelazioni sugli Epstein files e al recente arresto dell’ormai ex principe con l’accusa di abuso d’ufficio. L’intervento è stato rivendicato dal collettivo anti-miliardari Everyone Hates Elon, che ha diffuso su Instagram un video girato nel museo, che riprende uno degli attivisti entrare in azione rapidamente per attaccare alla parete l’immagine del secondo figlio maschio della regina Elisabetta II.

Come si legge nella didascalia apposta, il titolo “dell’opera”, in una cornice dorata in stile museale, è He’s Sweating Now (2026), “Adesso sta sudando”. Il riferimento è alla celebre intervista del 2019 alla BBC, in cui Mountbatten-Windsor aveva respinto le accuse di Virginia Giuffre, che lo aveva accusato di aggressione sessuale quando era minorenne, sostenendo di essere stata trafficata da Jeffrey Epstein. Giuffre è stata una testimone chiave nel caso, ha fondato l’organizzazione no-profit Victims Refuse Silence, in seguito rilanciata come Speak Out Act Reclaim – SOAR, dedicata al supporto delle vittime, ma si è suicidata nell’aprile 2025.

La fotografia, scattata dal fotografo Reuters Phil Noble, ritrae l’ex principe mentre lascia la custodia cautelare il 19 febbraio, giorno del suo 66mo compleanno, dopo essere stato interrogato nel Norfolk. Ad accompagnare il post su Instagram, la frase «They say “hang it in the Louvre”. So we did», “Dicono ‘appenderlo al Louvre’. Così abbiamo fatto”. Secondo quanto riportato da diverse fonti, la fotografia è rimasta esposta per circa 15 minuti prima di essere rimossa dal personale del museo. Il Louvre non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto.

L’arresto di Mountbatten-Windsor è avvenuto nell’ambito di un’indagine sulle presunte condivisioni di documenti governativi riservati con Epstein nel 2010, quando ricopriva il ruolo di inviato commerciale del Regno Unito. Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha diffuso email che sembrerebbero attestare lo scambio di report ufficiali. Al momento non sono state formalizzate imputazioni e l’ex principe ha sempre negato ogni illecito, anche se i legami con Esptein e con Ghislaine Maxwell – storica compagna e strettissima collaboratrice di Epstein – sono ampiamente documentati.

Il reato di misconduct in public office, abuso d’ufficio, nel Regno Unito prevede una pena massima fino all’ergastolo. L’episodio al Louvre si inserisce in un clima di crescente attenzione pubblica verso le connessioni tra potere politico, élite economiche e il caso Epstein, morto nel 2019 in carcere mentre era in attesa di processo per traffico sessuale.

Everyone Hates Elon afferma di prendere di mira «I miliardari e i loro amici politici» tramite trovate provocatorie, tra cui l’esposizione, a settembre 2025, di una enorme fotografia di Donald Trump ed Epstein sul prato appena fuori dal Castello di Windsor, dove il Presidente degli Stati Uniti alloggiava in quei giorni. Gli attivisti sono entrati in azione anche in Italia, esponendo una grande immagine in Piazza San Marco a Venezia, in occasione delle nozze di Jeff Bezos, in cui si leggeva: «Se puoi affittare Venezia per le tue nozze, puoi pagare più tasse».

Collocando l’immagine di Andrew in uno dei musei più visitati al mondo, gli attivisti vogliono ribaltare l’idea di consacrazione iconica. «Volevamo mostrare come il mondo ricorderà l’ex principe», ha dichiarato il gruppo, parlando di «Giustizia per tutte le sopravvissute di Epstein». Commentatori britannici hanno definito la fotografia «Una delle immagini simbolo della caduta di un membro della famiglia reale nel XXI secolo», sottolineandone la potenza mediatica.

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