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Alessandro Piangiamore – Tutto il vento che c’è
Le opere esposte in questa occasione, che comprendono 5 sculture in bronzo e un work in progress composto da 28 incisioni, sono state realizzate a partire dalla residenza in India nel 2010 presso Khoj, durante la quale Piangiamore, dopo aver realizzato dei monoliti in argilla, li ha collocati in cinque punti del subcontinente indiano sottoposti all’azione di venti locali
Comunicato stampa
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Alessandro Piangiamore
Tutto il vento che c’è
Nell’ambito del progetto Global Art Programme promosso da Artegiovane Milano
Inaugurazione: mercoledì 16 novembre 2011, ore 18.00
GAMeC - Bergamo
Collezione Permanente
Spazio Caleidoscopio
Dal 16 novembre 2011, fino al prossimo 8 gennaio 2012, la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la mostra Tutto il vento che c’è dell’artista Alessandro Piangiamore, nell’ambito del progetto Global Art Programm, Waiting for Expo 2015 promosso da Artegiovane Milano.
Attivo dal 2010, Global Art Programme intende tracciare, in occasione di Milano Expo 2015, una panoramica dei giovani talenti attivi in ambito nazionale e internazionale nel campo delle arti visive. Tra febbraio 2010 e dicembre 2014, 15 artisti italiani e 15 artisti stranieri provenienti da India, Cina, Sud Africa, Turchia, Israele, Palestina, Qatar, Marocco, Inghilterra, Germania, Svizzera, Camerun, Francia, Senegal, Spagna, Corea, Stati Uniti, Canada, Giappone e Brasile sono stati e saranno selezionati per partecipare a un programma internazionale di scambi di residenze.
Ciascun partecipante visiterà un Paese e sarà ospitato da un partner istituzionale locale che fornirà il supporto necessario alla realizzazione di un’opera sui temi di salute e nutrizione adeguata, ambiente ed energia pulita o geo-architettura. I lavori realizzati saranno esposti singolarmente al termine di ogni residenza e collettivamente alla conclusione del progetto, in occasione di Milano Expo 2015.
Il programma è stato avviato nel 2010 con lo scambio Italia/India.
Gli artisti selezionati sono stati Asim Waqif e Alessandro Piangiamore, che hanno presentato rispettivamente una performance/video e un’istallazione scultorea.
Tutto il vento che c’è di Alessandro Piangiamore, ospitato alla GAMeC di Bergamo è la prima formalizzazione di un ampio progetto attraverso il quale l’artista porta avanti una ricerca sul vento in quanto elemento non rappresentabile.
Le opere esposte in questa occasione, che comprendono 5 sculture in bronzo e un work in progress composto da 28 incisioni, sono state realizzate a partire dalla residenza in India nel 2010 presso Khoj, durante la quale Piangiamore, dopo aver realizzato dei monoliti in argilla, li ha collocati in cinque punti del subcontinente indiano sottoposti all’azione di venti locali.
L'utilizzo di una forma e una materia così malleabili ha innescato un processo il cui risultato è rimasto imprevedibile fino alla fine del periodo di esposizione. Ciò che è rimasto di ciascun monolite è stato poi riprodotto in una fusione in bronzo, ottenendo una sorta di ritratto arbitrario, realizzato per sottrazione. All’immaterialità visibile del vento corrisponde la forma esatta ed eterna, per sé monumentale, della fusione in bronzo.
Le sculture sono accompagnate da una serie di incisioni, mezzo che Piangiamore ha già sperimentato nei suoi recenti progetti espositivi, una catalogazione (se vogliamo, anche questa arbitraria ed impossibile) dei venti del pianeta realizzata attraverso immagini in cui le forme aeree del vento e quelle solide della natura sono rappresentate sullo stesso piano, in un’unica concorrenza di segni.
Un’operazione poetica e di grande complessità concettuale che, come afferma Maria Perosino – autrice di uno dei testi in catalogo – riesce ‘a portare il vento dentro a un museo, certificandolo artista’.
Una mostra realizzata da:
GAMeC, Bergamo / Artegiovane Milano
Con il patrocinio di:
Expo 2015
Provincia di Bergamo - Assessorato Grandi Infrastrutture, Pianificazione Territoriale, Expo
Partner:
Regione Lombardia
Comune di Milano
Ministero per i beni e le attività culturali
Camera di Commercio di Milano
ANGAMC Associazione nazionale gallerie d’arte moderna e contemporanea
Open Care
FARE
Khoj
Promos
Fondazione Stelline
Camera di Commercio industria artigianato e agricoltura di Torino
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
Tel +39 035 270272 / Fax +39 035 236962
www.gamec.it
Apertura: 17 novembre 2011 - 8 gennaio 2012
Orari:
martedì - domenica: ore 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
lunedì chiuso
Ingresso libero
Tutto il vento che c’è
Nell’ambito del progetto Global Art Programme promosso da Artegiovane Milano
Inaugurazione: mercoledì 16 novembre 2011, ore 18.00
GAMeC - Bergamo
Collezione Permanente
Spazio Caleidoscopio
Dal 16 novembre 2011, fino al prossimo 8 gennaio 2012, la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la mostra Tutto il vento che c’è dell’artista Alessandro Piangiamore, nell’ambito del progetto Global Art Programm, Waiting for Expo 2015 promosso da Artegiovane Milano.
Attivo dal 2010, Global Art Programme intende tracciare, in occasione di Milano Expo 2015, una panoramica dei giovani talenti attivi in ambito nazionale e internazionale nel campo delle arti visive. Tra febbraio 2010 e dicembre 2014, 15 artisti italiani e 15 artisti stranieri provenienti da India, Cina, Sud Africa, Turchia, Israele, Palestina, Qatar, Marocco, Inghilterra, Germania, Svizzera, Camerun, Francia, Senegal, Spagna, Corea, Stati Uniti, Canada, Giappone e Brasile sono stati e saranno selezionati per partecipare a un programma internazionale di scambi di residenze.
Ciascun partecipante visiterà un Paese e sarà ospitato da un partner istituzionale locale che fornirà il supporto necessario alla realizzazione di un’opera sui temi di salute e nutrizione adeguata, ambiente ed energia pulita o geo-architettura. I lavori realizzati saranno esposti singolarmente al termine di ogni residenza e collettivamente alla conclusione del progetto, in occasione di Milano Expo 2015.
Il programma è stato avviato nel 2010 con lo scambio Italia/India.
Gli artisti selezionati sono stati Asim Waqif e Alessandro Piangiamore, che hanno presentato rispettivamente una performance/video e un’istallazione scultorea.
Tutto il vento che c’è di Alessandro Piangiamore, ospitato alla GAMeC di Bergamo è la prima formalizzazione di un ampio progetto attraverso il quale l’artista porta avanti una ricerca sul vento in quanto elemento non rappresentabile.
Le opere esposte in questa occasione, che comprendono 5 sculture in bronzo e un work in progress composto da 28 incisioni, sono state realizzate a partire dalla residenza in India nel 2010 presso Khoj, durante la quale Piangiamore, dopo aver realizzato dei monoliti in argilla, li ha collocati in cinque punti del subcontinente indiano sottoposti all’azione di venti locali.
L'utilizzo di una forma e una materia così malleabili ha innescato un processo il cui risultato è rimasto imprevedibile fino alla fine del periodo di esposizione. Ciò che è rimasto di ciascun monolite è stato poi riprodotto in una fusione in bronzo, ottenendo una sorta di ritratto arbitrario, realizzato per sottrazione. All’immaterialità visibile del vento corrisponde la forma esatta ed eterna, per sé monumentale, della fusione in bronzo.
Le sculture sono accompagnate da una serie di incisioni, mezzo che Piangiamore ha già sperimentato nei suoi recenti progetti espositivi, una catalogazione (se vogliamo, anche questa arbitraria ed impossibile) dei venti del pianeta realizzata attraverso immagini in cui le forme aeree del vento e quelle solide della natura sono rappresentate sullo stesso piano, in un’unica concorrenza di segni.
Un’operazione poetica e di grande complessità concettuale che, come afferma Maria Perosino – autrice di uno dei testi in catalogo – riesce ‘a portare il vento dentro a un museo, certificandolo artista’.
Una mostra realizzata da:
GAMeC, Bergamo / Artegiovane Milano
Con il patrocinio di:
Expo 2015
Provincia di Bergamo - Assessorato Grandi Infrastrutture, Pianificazione Territoriale, Expo
Partner:
Regione Lombardia
Comune di Milano
Ministero per i beni e le attività culturali
Camera di Commercio di Milano
ANGAMC Associazione nazionale gallerie d’arte moderna e contemporanea
Open Care
FARE
Khoj
Promos
Fondazione Stelline
Camera di Commercio industria artigianato e agricoltura di Torino
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
Tel +39 035 270272 / Fax +39 035 236962
www.gamec.it
Apertura: 17 novembre 2011 - 8 gennaio 2012
Orari:
martedì - domenica: ore 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
lunedì chiuso
Ingresso libero
16
novembre 2011
Alessandro Piangiamore – Tutto il vento che c’è
Dal 16 novembre 2011 all'otto gennaio 2012
arte contemporanea
Location
GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Bergamo, Via San Tomaso, 53, (Bergamo)
Bergamo, Via San Tomaso, 53, (Bergamo)
Orario di apertura
martedì - domenica: ore 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19. lunedì chiuso
Vernissage
16 Novembre 2011, ore 18
Ufficio stampa
THEOREMA
Autore



