16 aprile 2024

Biennale e dintorni, cosa vedere a Venezia #2: tra Campo San Pietro e San Marco

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La settimana di apertura della Biennale d’Arte di Venezia, da scoprire con le mappe di Untitled Association: Zuecca Projects, Venice Meeting Point, Victoria Miro, Alberta Pane e Marignana

Saad Eltinay, When Solidarity dalla serie di fotografie Alive and Eternally Rising, Feb. 2021 – Dic. 2022 - Courtesy l’artista
Saad Eltinay, When Solidarity dalla serie di fotografie Alive and Eternally Rising, Feb. 2021 – Dic. 2022 - Courtesy l’artista

Untitled association vi accompagna alla scoperta delle iniziative che animeranno l’intensa settimana di apertura della 60ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Stranieri Ovunque/Foreigners Everywhere, a cura di Adriano Pedrosa (vernice 17, 18 e 19 aprile, apertura al pubblico dal 20 aprile al 24 novembre 2024). Una serie di itinerari diffusi per tutta la città, giorno per giorno, pensati per professionisti del settore, conoscitori e appassionati d’arte, tra mostre, eventi e spazi imperdibili. La mappa completa può essere consultata nell’ultimo numero di exibart onpaper, il 124, che troverete tra varie sedi a Venezia e nella nostra “casa”, ospitata in questa settimana presso la Fondazione Marta Czok (Campo Rialto Novo, 544).

Per il nostro secondo itinerario partiamo da Campo San Pietro con Zuecca Projects Venice e, costeggiando Rio di S. Ana e Rio de la Tana, arriviamo al Venice Meeting Point. Con una passeggiata lungo Riva degli Schiavoni raggiungiamo, in zona San Marco, la sede veneziana di Victoria Miro, per concludere in Dorsoduro con Galleria Alberta Pane e Marignana Arte.

 

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Zuecca Projects Venice inaugura oggi, in Squero Castello – Salizada Streta 368, la personale di Ioan Sbârciu, Estranged from Nature, a cura di Maria Rus Bojan e Alessandro Possati, direttore di Zuecca Projects. Con la collaborazione della Fondazione Europea ArtEast, la mostra si raccorda al tema della 60esima Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia 2024 riunendo il lavoro più ambizioso dell’artista fino a oggi, con una panoramica dei suoi temi ricorrenti a partire dagli anni Ottanta. Invitando a riflettere sulle forme di alienazione che corrispondono alla natura incerta dei nostri tempi, i grandi spazi pittorici di Sbârciu affrontano questioni di straniamento, perdita e resilienza. Torneremo a parlare anche nei prossimi giorni di Zuecca Projects, ospitando ed essendo coinvolti in altre iniziative legate a questi giorni di avvio della Biennale.

Ioan Sbârciu, Untitled II (from the series Cinder Forest), 2015 – Courtesy l’artista e Zuecca Projects

Anche quest’anno torna My Art Guides Venice Meeting Point, la piattaforma realizzata da Lightbox e nata nel 2015. VMP promuove, durante la pre-apertura, uno spazio di dialogo internazionale sull’arte contemporanea creando opportunità di collaborazione tra artisti visivi, organizzazioni artistiche e comunità artistica internazionale, oltre a coltivare un coinvolgimento più profondo del pubblico con le arti. Il Venice Meeting Point, si svolge presso il Circolo Privato Ufficiali della Marina, proprio dietro l’angolo dall’ingresso dell’Arsenale.

Partner principale di quest’anno è Alserkal Initiatives con Cité internationale des arts, che presenta la mostra collettiva When Solidarity Is Not a Metaphor, a cura di Nataša Petrešin-Bachelez, ispirata al libro Decolonization Is Not a Metaphor di Eve Tuck e K. Wayne Yan. Gli artisti in mostra – ex studenti, residenti e collaboratori sia della Cité internationale des arts di Parigi che di Alserkal Initiatives a Dubai – sfidano la comprensione della “solidarietà” come mero oggetto di teorizzazione e discorso. Gli artisti coinvolti sono: Majd Abdel Hamid, Yana Bachynska, Rehaf Al Batniji, Paula Valero Comin, Saad Eltinay, D Harding, Adelita Husni-Bey, Nge Lay, Museum of Breath, Koushna Navabi, Nepal Picture Library, Shada Safadi, Dima Srouji e Jasbir Puar, con contributi di: DAAR – Sandi Hilal e Alessandro Petti, Initiative for Practices and Visions of Radical Care (Bani Khoshnoudi, Magdi Masaraa, Elena Sorokina), Maya Al Khaldi e Sarouna, Zora Snake, Saul Williams e Anisia Uzeyman.

© Sarah Sze – Courtesy l’artista e Victoria Miro

Dopo una passeggiata lungo la suggestiva Riva degli Schiavoni ci dirigiamo verso San Marco per incontrare, poco distante, la sede veneziana della galleria Victoria Miro dove inaugura la personale di Sarah Sze, ritorno a Venezia per l’artista che ha partecipato alle Biennali del 1999 e del 2015 e ha rappresentato gli Stati Uniti con la sua mostra Triple Point alla Biennale del 2013. Due ambienti immersivi esplorano il modo in cui si costruiscono le immagini e si formano i ricordi. Sze occuperà la galleria con una nuova installazione di immagini in movimento e presenterà una serie di nuovi dipinti in un ambiente che ricorda il suo studio di New York, una messa in scena in grado di evocare la sensazione che l’artista si sia appena allontanata dal suo luogo di lavoro.

– Luciana Lamothe, Adentro 11, 2022 – Acciaio inossidabile (17×8,5x8cm) – Courtesy l’artista e Alberta Pane

Attraversando il Ponte dell’Accademia ci spostiamo nel sestiere di Dorsoduro per la conclusione del nostro itinerario con Galleria Alberta Pane e Marignana Arte. Alberta Pane ospita la mostra dell’artista argentina Luciana Lamothe, Folding Roads, accompagnata da un testo critico di Ilaria Gianni. Lamothe presenta un universo artistico trans-materiale composto da forme antitetiche, sinuose e ortogonali, organiche e architettoniche, tra sculture, lavori su carta, fotografie e video realizzati nel corso dell’ultimo decennio.

Immagine per la mostra Beyond Emerging Artists, Marignana Arte, Venezia, 2024

Poco distante dalla Basilica di Santa Maria della Salute, Marignana Arte inaugura Beyond Emerging Artists in Venice, a cura di Morad Montazami, in collaborazione con il Dipartimento del Turismo e della Cultura di Abu Dhabi. La collettiva ospita i lavori di Almaha Jaralla, Latifa Saeed e Samo Shalaby. Dal 2017, il programma Beyond Emerging Artists offre la possibilità ad artisti emergenti di realizzare ambiziosi progetti inserendosi nel tessuto artistico internazionale. I tre artisti, seppur con vissuti e ricerche personali diversificate, incarnano una visione cosmopolita della regione del Golfo, segnata da una forte preoccupazione ecologica. Nonostante i lavori presentati siano ben distinti tra loro, Almaha Jaralla, Latifa Saeed e Samo Shalaby si interrogano su spazi diurni e spazi notturni e su come il riscaldamento globale li abbia ridisegnati, proponendo un terzo spazio al di là del giorno e della notte.

Annette Skarbek, _Untitled 3_, 2021 – Olio e grafite su lino (134x100cm) – Immagine per la mostra Annette Skarbek: Constellation, Marignana Arte Project Room, Venezia, 2024 – Courtesy l’artista e Marignana Arte

Dal 13 aprile è in mostra, nella project room della galleria, Constellation, la personale dell’artista brasiliana Annette Skarbek. I lavori esposti, tra figurazione e astrazione, vagliano il problema della forma e dell’ambiguità visiva. Si presentano come complicate tessiture in cui i colori e le tonalità si frammentano sulla tela. Le combinazioni proposte possono essere fruite sia da vicino, con ogni elemento a sé stante, sia da lontano, in una corale restituzione. A giugno, il 24 e il 25, inaugureranno Chromaticas di Eliane Prolik (nella project room) e In ordinem redigere (the art of recomposing memories) la bipersonale, realizzata in collaborazione con Piero Atchugarry Gallery e Galleria Michela Rizzo, di Maurizio Pellegrin e Verónica Vázquez.

Cosa vedere a Venezia #2: martedì, 16 aprile

Zuecca Projects Venice
Squero Castello – Salizada Streta 368
info@zueccaprojectspace.com
zueccaprojects.org
Squero Castello – Salizada Streta, 368
Estranged from Nature
Ioan Sbârciu
a cura di Maria Rus Bojan e Alessandro Possati
16.04 > 14.07.2024

Venice Meeting Point
myartguides.com/venicemeetingpoint/program
Venice Navy Officer’s Club – Calle Seconda della Fava, 2168
When Solidarity is Not a Metaphor
Group show
a cura di Nataša Petrešin-Bachelez
16.04 > 21.04.2022

Victoria Miro Venice
Calle Drio la Chiesa
San Marco, 1994
39 041 523 3799
info@victoria-miro.com
victoria-miro.com
Sarah Sze
16.04 > 16.06.2024

Galleria Alberta Pane
Dorsoduro, 2403/H
39 041 564 8481
martina@albertapane.com
albertapane.com
Folding Roads
Luciana Lamothe
con un testo di Ilaria Gianni
> 27.07.2024

Marignana Arte
Rio Terà dei Catecumeni Dorsoduro, 141
+39 041 2436356
info@marignanaarte.it
marignanaarte.it
Beyond Emerging Artists in Venice
Almaha Jaralla, Latifa Saeed, Samo Shalaby
a cura di Morad Montazami
16.04 > 15.05.2024
In ordinem redigere (the art of recomposing memories)
Maurizio Pellegrin, Verónica Vázquez
25.05 > 27.07.2024

Project Room, Dorsoduro, 140
Constellation
Annette Skarbek
13.04 > 20.05.2024
Chromaticas
Eliane Prolik
24.05 > 02.07.2024

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