03 agosto 2023

David Hockney, ti presento Harry Styles: il nuovo ritratto in mostra a Londra

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David Hockney ritrae il cantautore Harry Styles: l’opera sarà esposta in occasione della riapertura post covid della mostra alla National Portrait Gallery di Londra, dedicata al grande artista inglese

David Hockney dipinge Harry Styles (con un ritratto di Clive Davis sullo sfondo) nel suo studio in Normandia, 1 giugno 2022. Foto: Jean-Pierre Gonçalves de Lima

L’attesissima mostra di David Hockney alla National Portrait Gallery di Londra è rimasta aperta solo per pochi giorni, tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2020, prima di chiudere causa pandemia da Covid-19. Ma quando riaprirà, il 2 novembre 2023, i visitatori potranno vedere una nuova, intrigante opera, oltre alla risistemazione del museo stesso, dopo gli importanti lavori di ristrutturazione durati circa tre anni e costati 41 milioni di sterline. Nel percorso di “David Hockney: Drawing from Life”, infatti, sarà incluso anche il ritratto del famoso cantautore Harry Styles, realizzato dal grande artista nel corso di una serie di sessioni di posa dal vivo.

La mostra esplora il lavoro dell’artista negli ultimi sei decenni attraverso i suoi intimi ritratti di cinque soggetti: sua madre, Celia Birtwell, Gregory Evans, Maurice Payne e l’artista stesso. La sua familiarità con i modelli gli consente di lavorare con una gamma di mezzi e stili, dalla matita alla penna, dall’inchiostro al pastello, fino al collage fotografico e all’iPad, strumento particolarmente apprezzato da Hockney.

«Allora non ero a conoscenza della sua celebrità», ha detto Hockney a British Vogue, con il suo tipico stile disarmanete: «Era solo un’altra persona venuta in studio». In un’intervista del 2022 al New Yorker, Hockney liquidava il concetto di celebrità come un anacronismo, retaggio di un’era pre-smartphone, in cui i media erano dominati da giornali e film. «Sull’iPhone, i tuoi amici sono le stelle sullo schermo», diceva Hockney, che con le nuove tecnologie ha un rapporto lucido e smaliziato. «Perché hai bisogno di un’altra stella o di un altro schermo là fuori, quando ne hai una tra le mani?».

Ex membro della boy band One Direction, con la quale ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo, Styles ha portato avanti con fortuna anche la carriera da solista, oltre che quella cinematografica. Nel 2016 fu infatti scelto da Christopher Nolan per prendere parte a Dunkirk, film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Sostenitore della comunità LGBT, nel 2023 ha vinto due Grammy Awards per Harry’s House, premiato come Album dell’anno e Miglior album pop vocale.

Nel maggio dello scorso anno, Hockney ha trascorso alcuni giorni nel suo studio in Normandia catturando l’immagine del carismatico cantante, con tanto di inconfondibile ciuffo arruffato. Il dipinto, un acrilico su tela, ritrae Styles seduto su una sedia di vimini con indosso un cardigan a righe gialle e rosse, blue jeans, canottiera bianca, anelli e una collana di perle al collo. «David Hockney ha reinventato il modo in cui guardiamo il mondo» ha detto Styles a British Vogue, «È stato un vero privilegio essere dipinto da lui». Styles era un fan del grande artista inglese anche prima del loro incontro. Nel 2020, per un servizio fotografico per la copertina di Vogue, il musicista aveva indossato dei pantaloni di velluto a coste dipinti a mano, sui quali compare anche un ritratto di Hockney realizzato dall’artista Aayushia Khowala.

Secondo quanto riferito da Vogue, i due avrebbero «Instaurato un rapporto istantaneo», scambiandosi battute talmente intriganti da non poter essere ripetute, ciò che accade in studio, rimane in studio. Per la riapertura della mostra “Drawing from Life” saranno esposti anche oltre 30 nuovi ritratti, tutti dipinti dal vero, che raffigurano amici e visitatori dello studio dell’artista in Normandia tra il 2021 e il 2022, tra cui anche il partner di Hockney, Jean-Pierre Gonçalves de Lima. Intanto, anche il Museum of Contemporary Art di Tokyo ha presentato un’ampia mostra dedicata a Hockney, dai dipinti più iconici alle ultime opere realizzate sull’iPad durante il lockdown.

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