26 novembre 2021

Un nuovo Presidente per Scabec: arriva Assunta Tartaglione

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Avvocato ed ex parlamentare, Assunta Tartaglione è il nuovo presidente di Scabec, la società in house della Regione Campania, che promuoverà Procida Capitale della Cultura 2022

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Avvocato civilista, ex parlamentare e segretario regionale del Partito Democratico fino al marzo 2018, Assunta Tartaglione è stata nominata nuova presidente della Scabec, la società in house della Regione Campania, impegnata nella promozione del patrimonio culturale campano e nella fornitura di servizi per musei e siti. Già consulente per le tematiche inerenti ai rapporti con gli ordini professionali della Regione, Tartaglione succede ad Antonio Bottiglieri che, a sua volta, fu nominato nel gennaio 2017 dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

«Voglio ringraziare il presidente Vincenzo De Luca per la fiducia accordatami e il mio predecessore Antonio Bottiglieri per il lavoro svolto», ha commentato Tartaglione, che ha fatto riferimento anche ai passi da compiere nell’immediato futuro: «La ripartenza della Campania, in questa fase che ci dovrà portare fuori dall’emergenza sanitaria, passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione dell’enorme patrimonio culturale che la rende unica nel mondo». Proprio la Scabec, infatti, avrà buona parte della responsabilità nell’organizzazione del programma di Procida Capitale della Cultura 2022 che, come ci aveva anticipato Giuseppe Ariano, Direttore Marketing & Comunicazione della società, coinvolgerà non solo l’isola ma tutta l’area flegrea, fino alla città metropolitana di Napoli.

Oltre ad Assunta Tartaglione nella carica di presidente, nel Consiglio di Amministrazione di Scabec siedono anche la vicepresidente Rosalia Santoro, presidente del Museo di Capua, e Aniello Salzano, ex docente universitario, per una governance pluralista. La società è infatti diventata in house nel giugno 2016, a seguito di trasformazione di ordinamento, da pubblico-privato a socio unico Regione Campania. Il processo di riorganizzazione e di adeguamento normativo è ancora in corso. E infatti l’ipotesi di un’agenzia campana che dovrebbe occuparsi di tutto il settore culturale della Regione si fa sempre più concreta – a quanto pare, il cambiamento sarà ufficializzato già dall’inizio del prossimo anno – andando così a supplire a un’assenza che, a suo tempo, fece discutere e che, ancora oggi, rimane vacante: quella dell’assessorato alla cultura che, con la giunta precedente a guida Stefano Caldoro, era retto da Caterina Miraglia.

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