12 ottobre 2020

VOTE it like it’s hot: la campagna di Donald Trump, via meme

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Nel 2016, i meme giocarono un ruolo chiave per l'elezione di Donald Trump. Allora non potevamo immaginarlo, oggi siamo preparati: uno sguardo sul dibattito americano, attraverso i contenuti dell'universo internet

La campagna elettorale di Trump

Sono onorato di ricevere il primo appoggio presidenziale della storia da parte dell’Associazione dei Capi di Polizia della Florida. Grazie, io non vi deluderò MAI!

Intervistatore: “C’è uno dei suoi retweet che è diventato un trend, lei ha retwittatto qualcuno chiamato @ilduce2016 ed era una frase di Mussolini ma lei non lo sapeva e la frase dice “è meglio vivere un giorno da leoni che cento da pecora”, le piace questa frase? Lo sa che è di Mussolini?”

Trump: “Sì lo so e va bene, Mussolini era Mussolini, ma è una frase molto buona, è una frase molto interessante. Lo so chi l’ha detta ma che differenza fa se è di Mussolini o di qualcun’altro? Resta una frase interessante. Probabilmente è per questo che tra Twitter e Facebook ho 14 milioni di fan, perché propongo dei contenuti interessanti.”

Intervistatore: “Lei vuole essere associato ai fascisti?”

Trump: “No, voglio essere associato a delle frasi interessanti”

– Magnifico.
– Non avremo mai un video simile di nessun altro presidente. Mai.

Grazie, signor presidente, per indossare la sua maschera.

Sono un repubblicano, ma non un pazzo: Biden presidente.

Il Covid flash di Trump e il “momento alla Mussolini”

“Stasera, la First Lady ed io siamo risultati positivi per COVID-19. Inizieremo immediatamente la nostra quarantena e la nostra guarigione. Supereremo questo INSIEME!”

Che tu sia di sinistra o di destra, siamo tutti uniti in preghiera per il nostro Presidente.

“Dì la frase, shill” (in gergo, shill indica le persone che fanno pubblicità/propaganda occulta).
“Trump è finito”
“Yaaaaaay!”.

“Non abbiate paura del virus!”

Trump: “Lascerò l’ottimo Walter Reed Medical Center oggi alle 18:30. Mi sento davvero bene! Non abbiate paura del Covid. Non lasciate che domini le vostre vite. Abbiamo sviluppato, sotto l’Amministrazione Trump, grande conoscenza e medicine. Mi sento meglio di quanto non mi sentissi 20 anni fa!”.

RD: “Ottime notizie. Sarà bellissimo vedere di nuovo il nostro presidente alla Casa Bianca!”.

Jennifer Rubin: “Sei una minaccia per tutti quelli che ti stanno attorno”.

“Coglione ammalato” (il “momento alla Mussolini” di Trump)

ULTIM’ORA: Trump saluta l’elicottero dopo aver rimosso la mascherina. MSNBC lo chiama “momento alla Mussolini”. La CNN lo chiama “qualcosa che ricorda la Corea del Nord”.

NON RIESCO A RESPIRARE (riferimento alle ultime parole di George Floyd).

Balconi e fascisti,
fascisti e balconi,
e come in una tragedia di Shakespeare,
siamo al Quinto Atto.

I media sono in subbuglio perché speravano che Trump sarebbe morto o sarebbe stato significativamente indebolito/danneggiato dal Coronavirus e invece lui si mostra più forte che mai prima d’ora. MOMENTO ALLA MUSSOLINI, STRON*I

“Questo è un momento alla Mussolini” – dice la commentatrice dell’MSNBC vedendo Trump che si affaccia al balcone della Casa Bianca.

Il presidente può letteralmente contrarre il Covid e sconfiggerlo, e i media mainstrem troveranno comunque il modo di chiamarlo dittatore. Assurdo.

Mi stupisce sempre l’uso casuale e ricorrente dell’iperbole estrema ogni volta che Trump fa qualcosa. Il contrasto tra la rappresentazione e la realtà è così sorprendente, non riesco a capire come qualcuno possa cascarci, a meno che non siano così accecati dall’odio da essere completamente irrazionali.

Ho diviso le scene del film di propaganda nazista del 1935 di Leni Riefenstahl, Triumph of Will, con quelle del video del ritorno dall’ospedale di @realDonaldTrump. Non sono sicuro che fosse intenzionale, ma è stranamente simile. Il suo team di comunicazione cerca ispirazione nella storia, forse?

“Dimissioni totali e complete dal dottore della Casa Bianca ieri. Questo significa che non posso infettarmi (sono immune), e non posso infettare. Buono a sapersi!!!”

“Mango Mussolini”

“È tutta colpa di Mango Mussolini!” (Mango Mussolini è uno dei soprannomi di Trump, per il colore del suo viso, simile a quello di un mango).

Si vanta di essere diventato Mango Mussolini, il tuo nuovo dittatore

Mango Mussolini in tutto il suo splendore.

Birra “Mango Mussolini”

La vera nipote di Mussolini difende il nostro Mango Mussolini.

“Presidente Donald Trump non deve temere i miseri attacchi politici di Jim Carrey; i suoi disegni non sono che carte sporche”.

Il presidente degli infiammati Stati d’America (sulla tanica: propaganda di paura razzista)

#Blexit e Back the Blue

Donald Trump alle proteste Blexit: neri e latinoamericani rigettano la sinistra socialista radicale.

  • Il gruppo BLEXIT di Candace Owens ha pagato per il viaggio di alcuni partecipanti all’evento per Trump alla Casa Bianca
  • Ahahaha! Sono di più del raduno di Biden!
  • Era un raduno Blexit, non un raduno qualsiasi. Non mi sorprende che i ne*ri non possano pagare per il proprio viaggio. Non mi sorprende neanche che molti ne*ri non si sarebbero presentati. Trump deve smetterla di cercare di ottenere il voto dei n*ri.

https://www.facebook.com/watch/?v=815294399317424

  • Alcune delle persone nere che hanno partecipato al raduno di Trump di sabato hanno ricevuto un incentivo finanziario per la partecipazione
  • “Un incentivo finanziario” suona molto come essere pagati.

  • Cosa ne pensate del Blexit e della manifestazione Back the blue di oggi?
  • Cringe

“Ci sono milioni di persone nere che si svegliano ogni mattina e fanno la cosa giusta. Noi non protestiamo. Noi non ci droghiamo. Noi non disprezziamo le forze dell’ordine. Noi siamo stanchi di avere danneggiata la nostra immagine dal movimento anarchico di estrema sinistra Black Lives Matter.” – Candace Owens

Blexit vs BLM
Dalla parte di legge e ordine/ incitare all’anarchia
Rafforzare le comunità/ distruggere le comunità
diffondere le soluzioni/ diffondere divisioni
vedere caratteri/ vedere colori
dare valore alla famiglia nucleare/ distruggere la famiglia
qui per restare / attivi soltanto durante le tornate elettorali
creare vincitori / creare vittime
finanziare i business dei neri / finanziare i business dei democratici
rispettiamo l’individuo / assegnano valore al gruppo
siamo per l’unità / sono per la violenza
tutte le vite dei neri contano/ solo alcune vite dei neri contano
che tipo di comunità desideri?

Sulla sinistra, il cappellino pro-Trump; sulla destra, il cappellino Blexit

Black Lives Matter

Trump Supporters Terrorize A Black Lives Matters Supporters And Destroy Their Merchandise Table from r/PublicFreakout

Un supporter di Trump minaccia un gruppo di supporters di Black Lives Matter e distrugge il loro materiale.

[Detroit, Mi] While images may be making the news less and less, many cities are still going strong. This is a clip from Detroit, Michigan earlier today and this evening – where they are in “Day 134” of “Black Lives Matter” protests from r/2020Reclamation

[Detroit, Mi] Sebbene queste immagini facciano sempre meno notizia, molte città stanno ancora protestando. Questa è una clip da Detroit, Michigan, oggi e questa sera, dove si trovano nel “Day 134” delle proteste a favore del movimento Black Lives Matter.

Not Fucking Around Coalition

The Not Fucking Around Coalition (NFAC) is a black nationalist paramilitary organization in the United States. The group advocates for black liberation and separatism. It has been described by news outlets as a “Black militia”.[5][6]

While it has been linked to the New Black Panther Party and Black Hebrew Israelites,[2] it denies any connection to the Black Panther Party or Black Lives Matter.[7]
(Via Wikipedia)

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