30 giugno 2009

biennale 2009_partecipazioni nazionali Area latinoamericana

 
Delude la discesa a sud del Nuovo continente. Dal Brasile all’Argentina, passando per il Cile. A sorpresa, stupisce invece l’Uruguay. Proprio perché non cerca d’imitare lo scenario occidentale...

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Deludente, seppure ben evidenziata all’interno dei percorsi principali della 53. Biennale, l’area latino-americana (che comprende Brasile, Argentina, Cile e Uruguay) denota una triste tendenza alla rappresentazione di se stessa, seguendo stereotipi rielaborati, filtrati e infine deformati dall’occhio della cosiddetta Europa. Un’area, dunque, per questa 53esima edizione, che non fa altro se non rielaborare sgargianti decori di una linea estetica che sembra aver sviato (quasi per sempre) dalle radici culturali di millenaria, sapiente appartenenza.
Nel Padiglione brasiliano, le manifestazioni pittoriche di Luiz Braga e Delson Uchôa rumoreggiano chiassose, rimbombando in mezzo alle pareti bianchissime negli spazi dei Giardini. Chi entra nelle due sale per scoprire una selezione di quel che sta diventando il terreno dell’arte contemporanea in Brasile si trova invece davanti a una sorta di “ricaduta formale” non esaustiva; una doppia personale articolata al solo scopo di rappresentare una minoranza commerciale del contemporaneo. Sperando che i diari fotografici astratti di Braga e l’uso acido di acrilici pseudo-folkloristici da parte di Uchôa non scoraggino gli avventori, ci si augura che fra le opere esposte in laguna si riesca ancora a percepire l’esperienza d’una pratica prodotta dalla singolarità di un territorio e dalla fruizione delle sue distanze.
Iván Navarro - Death Row - 2006 - 53. Biennale di Venezia, Padiglione Cile - Arsenale
Ancor più scadente la grana del lavoro esposto nello Spazio Eventi della Libreria Mondadori, alle spalle di San Marco, per il Padiglione Argentina. Luis Felipe Noé, scrittore, pensatore e sperimentatore, si presenta in laguna con una modesta installazione pittorico-murale, che proclama un flebile richiamo a nostalgie di un passato glorioso, ma che in verità resta una composizione di dieci tavole dipinte secondo vertici stratificati e squillanti. Una rappresentazione (si spera) lontana di un travaglio storico-estetico del mondo culturale argentino.
Perlomeno di maggior impatto il Padiglione Cile. Allestito negli spazi fitti dell’Arsenale, occupa con Threshold una stanza oscurata dell’immenso deposito di mattoni rossi. Iván Navarro installa un lavoro suddiviso in tre parti, intitolate Death Row (una serie di varchi colorati e luminosi), Resistance (un risciò al neon) e Bed (un pozzo di specchi). Un breve, baluginante viaggio fra accessi e passaggi, compiuti dal mondo reale all’illusione.
Raquel Bessio - La tierra prometida (te quiero mucho, poquito y nada) - 2009 - 53. Biennale di Venezia, Padiglione Uruguay - Giardini di Castello
Infine, da curiosare con un po’ più d’interesse il Padiglione Uruguay ai Giardini. Qui i lavori di Raquel Bessio, Juan Burgos e Pablo Uribe mostrano tecniche, supporti, materiali, contenuti ed estetiche che rimandano a modelli e linguaggi di mondi plurimi. I tre progetti sono stati creati seguendo linee artistiche, componenti e strutture che restituiscono differenti prospettive: se dunque il video in scala 1:1 di Uribe (Atardecer) crea attesa e malinconia, gli arazzi illustrati di Burgos fanno rifiorire l’aria, mentre a pochi metri, davanti all’ingresso, i fiori oscuri di Bessio sostengono la funerea presenza dell’arte.

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dal 3 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione brasiliano – Luiz Braga / Delson Uchôa
a cura di Ivo Mesquita
Giardini di Castello
Fondamenta dell’Arsenale – 30122 Venezia
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; infoartivisive@labiennale.org; www.bienalsaopaulo.org.br
Padiglione argentino – Luis Felipe Noé
a cura di Fabián Lebenglik
Libreria Mondadori – Spazio Eventi
San Marco 1345 (zona Piazza San Marco) – 30124 Venezia
Orario: feriale ore 10-19.30 al 2° piano e 10-23 al piano terra; domenica e festivi ore 10-19.30. Dal 1° novembre: feriale ore 10-19.30; domenica e festivi ore ore 11-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0415222193; fax +39 0412776767; info@libreriamondadorivenezia.it; www.universes-in-universe.org
Padiglione cileno – Iván Navarro
a cura di Antonio Arévalo e Justo Pastor Mellado
Arsenale
Castello (Campo della Tana) – 30122 Venezia
Orario: giugno: da mercoledì a lunedì ore 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Catalogo Charta
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; venecia2009@chileit.it; www.labiennale.org
Padiglione uruguagio – Bessio | Burgos | Uribe
a cura di Alfredo Torres
Giardini di Castello
Fondamenta dell’Arsenale – 30122 Venezia
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; infoartivisive@labiennale.org; www.uruguayenvenecia09.blogspot.com

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