Skrik di Adriano Bolognino, una coreografia del mal d’essere
All’OperaEstate Festival di Bassano del Grappa, debutta Skrik, spettacolo di Adriano Bolognino che prende le mosse dall’Urlo di Edvard Munch, per rappresentare le paure e le insicurezze dell'animo umano
Alla NID Platform, la fluidità del corpo in movimento nello spazio
Modi fluidi di abitare lo spazio: al via a Cagliari la settima edizione di NID, la nuova piattaforma della danza italiana. In programma spettacoli, panel e open studios
Per una nuova poetica del corpo: TAO Dance Theatre e il...
Il corpo in quanto significato e significante, punto di partenza e di arrivo di dinamiche (auto)cognitive, emotive, spaziali è il fulcro della ricerca di...
Gli stati alterati al Festival di Danza 2023 della Biennale di...
Ritmi vorticosi, corpi come paesaggi, riti di iniziazione, visioni evanescenti: report dal 17mo Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia
Reportage da Bolzano Danza Festival 2023, tra compleanni e gradite scoperte
Al Bolzano Danza Festival, la Gauthier Dance Company festeggia 15 anni di attività, tra gli spettacoli anche il croato Rijeka Ballet e Moriah Evans, oltre alle collaborazione con Museion
Al DAP Festival di Pietrasanta, tra evocazioni classiche e suggestioni queer
Con i suoi monumenti storici e la sua vivacità tutta contemporanea, Pietrasanta è lo spazio ideale per la danza sperimentale: cinque nuove coreografie d’autore al DAP Festival
Ravenna Festival 2023, una Soirée di bellezza per i 150 anni...
Il Ravenna Festival omaggia i 150 dalla nascita del grande compositore russo Sergej Rachmaninov con una magica soirée di musica, danza e parola
Guerriero, martire, un qualunque San Sebastiano, nella danza di Michele Pogliani
L’onirica coreografia di Michele Pogliani trasforma l’iconografia di San Sebastiano, da eroico martire cristiano a persona qualunque, uno, nessuno o chiunque di noi: in scena a Roma e Polignano a Mare
WE, the EYES: al Ravenna Festival, una danza di sguardi apocalittici...
Al Ravenna Festival il debutto mondiale WE, the EYES, coreografia di Emio Greco e Pieter C. Scholten della compagnia ICK Dans Amsterdam, un’esplorazione dell’umanità sulla soglia del baratro








