fino al 7.IX.2008 | Save as… | Milano, Triennale Bovisa
Così contemporanea che non sembra neppure Turchia. Certo non quella turistica e dell’immaginario comune. Qui si rifuggono stereotipi e tipizzazione. L’arte turca non s’agghinda nei bazar, ma nemmeno è europea...
fino al 25.IX.2008 | Vesna Pavan | Milano, Bel Art Gallery
Linee velate, sinuose, setose tracciano le forme di oggi di una donna di ieri. Una donna che, fra le pieghe, si nasconde e insieme si fa vedere. Una donna da copertina...
fino al 19.VII.2008 | Paola Maffei | Milano, Antonio Battaglia
In bilico tra fotografia e pittura. Là dove più labile è il confine sta la prima personale di Paola Maffei. Che per l’occasione scatta una serie di polaroid...
fino al 19.VII.2008 | Nikola Uzunovski | Milano, Federico Luger
Il bianco su bianco confonde e abbacina. Con le regolarità distorte e i ritmi implacabili del gelo. In continui paesaggi di neve senza riferimenti, ecco mettere alla prova ogni senso umano...
fino al 7.IX.2008 | Victor Burgin | Cinisello (mi), Museo di...
Stralunamenti da fase rem. Sono racconti di Freud narrati dal fotografo di Sheffield. Una scelta limitata e significativa, per un artista dai trascorsi concettuali...
fino al 16.X.2008 | Massimo Uberti | Milano, Fondazione Stelline
Filarete disegnò la pianta di una città ideale. Qualcuno provò a trasformarla in realtà. Uberti l’ha trasferita in cielo. Lasciando allo spettatore il compito e la libertà di immaginare una città nuova...
fino al 27.VII.2008 | Tarantula | Milano, Palazzo dell’Arengario
Quattordici giornate portano in piazza Duomo, a Milano, altrettanti video d’artista. Dalle sperimentazioni degli anni ‘70 ai lungometraggi in ambientazioni 3d. Sul più grande megaschermo euroepeo a led. Con danze, suoni, lotte e possessioni promosse dalla Fondazione Trussardi...
fino al 31.VII.2008 | Pae White | Milano, Francesca Kaufmann
Nove dipinti, una cascata di esagoni e piante d’appartamento fatte di tela ignifuga. Per raccontare un paese dove le cose hanno perso il peso...
fino al 26.VII.2008 | Andreas Golinski | Milano, Docva
Una sola stanza, una sola luce, un uomo solo. Intorno, rimane il vuoto illuminato da una lampadina. Un percorso suggestivo e oscuro, che accompagna fin dentro la centralità della perdita...










