Malta Biennale
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Brun Fine Art
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Personaggi

Personaggi: esplora storie, interviste e approfondimenti sui protagonisti dell’arte e della cultura. Artisti, curatori, collezionisti e visionari che lasciano il segno nel panorama creativo

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte Contemporanea, sede di archivi di artisti storicizzati e spazio per la ricerca
L’intervista/ Sarah Cosulich Canarutto | Artissima al tempo della crisi

L’intervista/ Sarah Cosulich Canarutto | Artissima al tempo della crisi

Cosa voleva farne, lo ha già detto a Exibart con largo anticipo. Ma ora, che la fiera è al nastro di partenza, Sarah Cosulich Canarutto entra nel merito delle scelte fatte: l'investimento sui collezionisti, la rete realizzata con la città e le sue strutture culturali, gli spazi curatoriali. Ma ci dice anche la sua sui progetti ventilati di espansione e alleanze. Senza dimenticare che alla crisi non si risponde solo con i tagli
L’ultimo dei fuoriusciti

L’ultimo dei fuoriusciti

In esclusiva su Exibart la prima intervista a Luigi Fassi, all’indomani della notizia del suo spostamento dall'ar/ge kunst di Bolzano al Festival dello Steirischer Herbst di Graz. L'ennesima fuga di un “cervello creativo” dall'Italia, dove ormai ad emigrare non sono solo gli studenti più brillanti, ma anche artisti e curatori? Lui non la vede esattamente così. E parla di un modo per far crescere il proprio Paese
Il fabbricante di metafore

Il fabbricante di metafore

Ha quasi 90 anni, ma ha ancora voglia di giocare. Con l'arte, naturalmente. E con quel piglio surrealista ma anche minimalista che lo contraddistingue da sempre. Richard Artschwager è ora in mostra alla galleria Gagosian di Roma, con i suoi pianoforti che non suonano e i mobili che sono sculture. Perché lui con i paradossi ci convive da una vita. Almeno da quando ha deciso di fare «una scultura per l'occhio e un dipinto per il tatto»
L’intervista/Newsha Tavakolian | La fotografia come respiro

L’intervista/Newsha Tavakolian | La fotografia come respiro

Newsha Tavakolian, giovane fotografa iraniana, ma già molto affermata all’estero, ci racconta che cos’è per lei la fotografia. Pratica che ha iniziato a 16 anni, in un Paese, l’Iran, umiliato dalla censura che colpisce in particolare le donne. Ma che sono le più combattive e determinate. E anche lei non è da meno, scegliendo di raccontare anche la guerra e rivendicando per la fotografia un linguaggio non dogmatico e creativo
Dalla Polonia con furore

Dalla Polonia con furore

Il fotografo inglese Mark Power racconta gli inizi quasi casuali della sua carriera culminata con l'ingresso nella celebre agenzia Magnum. E dove una tappa fondamentale è stato un reportage, durato tre anni, sulla Polonia. La guerra è uno dei suoi interessi maggiori, insieme alla trasformazione della società. Ma molto hanno contato gli scambi con altri fotografi. Dove l'attvità professionale si mischia all'amicizia
La periferia dell’anima

La periferia dell’anima

Da diversi anni Raffaella Mariniello fotografa città e luoghi simbolici depauperati proprio di quella carica evocativa. Skira ha da poco mandato in libreria un bel volume che presenta la sua ultima ricerca focalizzata sui cosiddetti "non luoghi" e non solo. Ulteriormente degradati, dalla presenza di imbarazzanti segni della civiltà dei consumi. Ne esce fuori un paesaggio grottesco, che può apparire anche ironico. Ma soprattutto drammatico
L’intervista/Maïmouna Patrizia Guerresi | La fotografia dello Spirito

L’intervista/Maïmouna Patrizia Guerresi | La fotografia dello Spirito

Prima si chiamava solo Patrizia Guerresi. Dopo la conversione all'Islam, Maïmouna Patrizia Guerresi. Autrice di scatti molto elaborati, ma anche di sculture e installazioni che tentano di unire "la bellezza formale e cosmica all'etica della religione islamica". Tracciando un percorso dove la vita personale si fonde a quella professionale. Ora, questa fotografa sui generis, è a New York e sta per intraprendere un lungo tour indiano
L’intervista/Vittorio Gaddi | Il possesso dell’arte

L’intervista/Vittorio Gaddi | Il possesso dell’arte

A Vorno, vicino Lucca, Vittorio Gaddi ha sistemato la propria collezione nella sua ex casa, oggi svuotata per far posto alle opere e aperta al pubblico su appuntamento. L'inaugurazione, avvenuta a metà luglio, offre lo spunto per riflettere sulle scelte, il peso degli artisti italiani, i criteri di allestimento. Ma anche sulla salvaguardia del valore economico di una collezione. Che non sarà mai fondazione
L’intervista/Gianluca Marziani | La scultura c’est moi

L’intervista/Gianluca Marziani | La scultura c’est moi

Spoleto terra d'arte. Anzi, di festival. Oltre alla controversa kermesse di Sgarbi e il Festival dei Due Mondi, quest'anno si è affacciato sulla scena cittadina anche “+ 50 Sculture in città”, nato da un'idea del direttore di Palazzo Collicola, Gianluca Marziani. Che ha ripreso idealmente il filo rosso tracciato da Giovanni Carandente cinquant'anni fa. Ecco come sono andati i fatti, raccontati, e celebrati, direttamente da lui in questa intervista

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