L’arte dello sport | giocato con Fair play
Il gioco come metafora della vita. Ma lo sport può superare limiti umani quando è rappresentato dal mezzo che meglio riesce a catturarlo: il video. E quando a girarlo non è un cronista, ma un artista. Ecco, allora, 17 movimenti in un’unica grande coreografia allestita nel Corner e nello Spazio D del MAXXI. Unico tema: la forza dello sport. Simbolica, per esplorare che mondo si apre oltre quella fisica
Ah, Luigi …
Funambolico, ironico, metaforico e cangiante Ontani! Che dagli anni Sessanta interpreta se stesso prendendo a prestito maschere e immagini altrui. Che lascia scorrere il tempo su di sé e sulle sue opere, quasi fosse un orologio della memoria. E poi, che faccia l’angelo come il diavolo, Pinocchio o Dante, ciò che rimane è l’artista che sembra camminare con i piedi sulla terra e le mani tra le nuvole. Così come le sue opere
Franco Fontana | Total Color
Come si possono definire i paesaggi che il fotografo emiliano ci propone dagli anni Sessanta in poi? Finti, impossibili? E invece sono veri. Iperveri. Sembrano surreali per quell’inconfondibile ricerca sul colore che Fontana ha realizzato e che l’ha reso famoso. Colori saturi, abbaglianti, carichi di una definitezza quasi geometrica. Ora questi scatti sono in mostra a Roma. E, come sempre, protagonista è il paesaggio. E il colore
Street Art, tra invenzione | e autocoscienza |
Al via domani la quinta edizione di Outdoor, festival di Urban Art. Che stavolta invade gli spazi dismessi della Dogana di San Lorenzo a Roma. Tanti artisti italiani e stranieri e tante nuove idee al punto da sembrare una Biennale. Anche perché per la Street Art, diventata quasi un fenomeno di moda, è arrivato il tempo della riflessione. Con una parola d’ordine: riprendere ad esplorare per andare oltre
Altro che “Bad Girls”!
La Collezione Maramotti non si smentisce. Con le sue proposte cattura il pubblico rendendo ogni mostra un'esperienza. Stavolta due pittrici, Chantal Joffe e Alessandra Ariatti, si espongono e si raccontano. E in scena va il dialogo fra due artiste diametralmente opposte. Una che riesce a scatenare reazioni ostili, l’altra, apparentemente, molto rasserenante. Ma nella loro diversità hanno qualcosa in comune
Tutto quello che avreste voluto sapere del museo | e...
Al MADRE di Napoli continua l’autoanalisi del museo. E questa volta l’artefice è l’artista libanese Walid Raad che lo ricrea a modo suo, con interventi destabilizzanti. Ma il visitatore è chiamato ad essere complice. Tra fluidità, collezione in progress e l’archivio della storia da interpretare
Tiepolo vola | sempre alto
Inquieto eppure magicamente aereo. Colui che ha incarnato “l’ultimo soffio di felicità in Europa” è in mostra ai Musei Capitolini insieme ai figli Giandomenico e Lorenzo. Una vicenda artistica di successo a vocazione globale, fondata sulla scuola veneziana settecentesca della decorazione. E qui raccontata attraverso una novantina di disegni e sette dipinti, per lo più poco noti o inediti
Play, cortocircuito | emotivo sulle sette note
Chi ha detto che la tecnologia è fredda o va veloce? Memoria e materia vengono attraversate da un’anima elettronica e diventano sculture di suono. Dieci installazioni per fare musica col movimento e l’immaginazione sono di scena alla Pelanda del Macro Testaccio. È Digital Life 2014, il nucleo visionario e più sperimentale di RomaEuropa festival
Il favoloso mondo | di Sophie
O la si ama o la si odia. Noi, per Sophie Calle, abbiamo scelto la prima opzione. Perché è un’artista poetica, e di grande classe. Perché tocca i nervi scoperti del quotidiano con inimitabile maestria. Perché nonostante ormai sia figura “storica” continua a non tradire quella serissima "ironia" necessaria a chiunque si approcci all’arte. E il Castello di Rivoli oggi le dedica la prima personale in un museo italiano. Finalmente!







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