Se un gran Fico | diventa Centro Culturale
Il battesimo ufficiale è avvenuto appena tre giorni fa. Ma al MEF- Museo Ettore Fico è un anno e mezzo che lo staff ci lavora. Con l’ambizione di creare un nuovo luogo per la cultura a Torino, per giunta superaccessoriato. Ma tutto nasce dalle opere dell’artista approdato a un certo punto nella città sabauda. E che oggi continua a vivere grazie a una programmazione che guarda al presente
Fotografia in formato festival
Ogni anno ne nascono di nuovi. Perché? Più di altri linguaggi, la fotografia parla con immediatezza del nostro mondo. Spesso tocca temi sociali, entra nelle biografie delle persone, da quelle intime ad altre che hanno per sfondo il mondo globale. Ma ci sono anche festival che mettono sullo stesso piano parole e immagini. E altri, come quello di Roma che si apre oggi, che puntano sul ritratto. Creando una grande piazza popolata da volti
Volo e son desto | Il mondo fluttuante | di...
Nel 1914, mentre in Europa soffiano venti di guerra e Malevic dipinge “bianco su bianco”. Herwarth Walden, mecenate e mercante d’arte, organizza nella redazione berlinese di “Der Sturm”, la prima personale di Marc Chagall. Cent’anni dopo, la pittura del maestro russo si conferma come un inno all’amore e di speranza nella vita. Tra sogno, lirismo e amanti in volo
L’invenzione del cinema
Hans Richter è stato uno dei primi a fare sperimentazione con il grande schermo. A inventare il cinema, a volte insieme a Duchamp e ad altri protagonisti delle Avanguardie del Novecento. Perché questo era uno dei campi dove si giocava la scommessa della modernità. Ma Richter era anche pittore e scrittore. Un rivoluzionario a tutto tondo, insomma. Che non dimenticava mai il ritmo, “quella cosa che corre attraverso il tutto”
L’arte di aspettare | l’attimo fuggente
Kenro Izu, fotografo giapponese attualmente in mostra Modena, l’ha imparata molto bene. Aspetta anche due, tre giorni per fare il suo scatto. Piazzato il treppiede, attende che la luce sia al punto giusto, che qualcosa accada. Che la foto nasca. Così le sue immagini sembrano farsi da sole. Con il tempo, la natura, e l’attesa. E i luoghi diventano sacri grazie al suo sguardo
La foresta pietrificata di Penone
L’allestimento che l’artista piemontese ha realizzato a Forte Belvedere dialoga con la “storia di Firenze”. Ma non solo. Gioca con la natura, a volte celando le proprie opere, altre volte riproponendole come esempi di un rapporto vivo e per fortuna mai concluso con l’ambiente. In mostra, spalancato sulla Città del Giglio, ecco uno dei capitoli più densi della nostra recente storia dell’arte
Una passione chiamata | Street Art
Nonostante i nomi a volte impronunciabili, l’arte urbana piace al pubblico e agli addetti ai lavori. Festival, incontri, muri e tanta vita sui social network. Non si contano gli appuntamenti dell’estate ancora in corso, mentre si sono appena aperte più grandi kermesse internazionali. Che segnano una stagione migratoria degli street-artist in giro per il mondo. Ma con imminenti ritorni a Roma
La scultura e la memoria
Matera, candidata a capitale della Cultura 2019, è una scultura fatta città. E non solo per i suoi celebri Sassi, ma anche per le misteriose chiese rupestri scavate nella roccia. In sintonia con l’ambiente, è quindi l’iniziativa dedicata alla scultura contemporanea lucana che raccoglie il lavoro di tredici artisti del territorio, spesso però cresciuti culturalmente lontano dall’Italia. In mostra fino al 18 ottobre
Morandi e il genius loci
Grizzana è il paese dove l’artista ha passato molto tempo e dove ha anche molto lavorato. Un luogo elettivo a partire dal paesaggio, i colori e la luce che tornano in tante sue opere. Ora il borgo emiliano ricorda Morandi, tuttora una delle figure più enigmatiche del Novecento. Con omaggi in forma di mostre fatti da altri artisti, affermati e giovani. Ma anche con un trekking per scoprire davvero il paesaggio morandiano










