Musei Civici del Castello Visconteo
Musei Civici del Castello Visconteo

Progetti e iniziative

Progetti e iniziative: approfondisci le più innovative attività nel mondo dell’arte e della cultura. Scopri mostre, festival, collaborazioni e programmi che promuovono creatività, dialogo e patrimonio culturale

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni manieriste di Palazzo Fava Marescotti, nell’ambito di Art City 2026
Un pomeriggio a casa  | di Ettore Spalletti

Un pomeriggio a casa | di Ettore Spalletti

L’idea di intervistare l’artista del silenzio, oggi al centro di un’attenzione anche un po’ rumorosa, con le tre mostre al Maxxi, la Gam di Torino e il Madre di Napoli, si rivela impossibile. Non è tanto che Spalletti abbia già detto tutto con le tre mostre e il catalogo, quanto che cerca un incontro, anche con chi non conosce (e questo è il caso). Il miracolo si avvera. Ecco il racconto di una visita davvero inusuale. E invidiabile
Il paesaggio dei desideri. In un clic

Il paesaggio dei desideri. In un clic

Alla Fondazione La Raia il fotografo Francesco Jodice e il critico e storico della fotografia Francesco Zanot hanno dibattuto sul ruolo del paesaggio nell'istantanea. Partendo dall'uomo. Perché chi abita il paesaggio non è un accessorio, ma una pedina importante. E poi la fotografia, l’Italia di oggi, la Biennale di Gioni che a Jodice non è piaciuta per niente. Un incontro, insomma, parecchio acceso. Exibart c’era e ve lo racconta
Come sopravvivere al Mito

Come sopravvivere al Mito

Con la sua magnifica decadenza, Palazzo Fortuny a Venezia sembra la location ideale per ospitare una mostra su Dora Maar. La giovane e brava fotografa che ebbe la fortuna (e la sfortuna) di essere amata da Picasso. Impossibile mettere da parte la passione e il dramma dell’abbandono, ma qui finalmente sfilano i suoi lavori. Fino alle ultime foto che Dora ebbe il coraggio di ripescare una volta fuori dal tunnel
Il “Tacco” visto con gli occhi dell’arte  | Cinque realtà a confronto

Il “Tacco” visto con gli occhi dell’arte | Cinque realtà...

Ecco la Puglia radicale attraverso cinque storie nate negli ultimi anni. Tra pessimismo della ragione (il network dell’arte è ancora debole rispetto agli altri) e ottimismo della volontà. E come dappertutto le realtà alternative offrono spunti di riflessione molto intensi. Qui cinque soggetti pugliesi si raccontano. Mission e progetti per il prossimo futuro all’interno di una regione vitale, ma un po’ complessa
Bentornata Galleria

Bentornata Galleria

Non sarà come riavere Giulietta, ma è pur sempre la Galleria d’Arte Moderna della città. E per restituirla ai suoi abitanti, a Verona, c’è voluto qualche anno. A un certo punto, anzi, sembrava che la Galleria Achille Forti, nella nuova sede di Palazzo della Ragione, non dovesse riaprire più. E invece eccola qui con un’ottima selezione di opere, tra cui alcuni capolavori inediti. E un direttore artistico molto apprezzato
Napoli, le voci di dentro e le voci di fuori

Napoli, le voci di dentro e le voci di fuori

Attraverso le due personali di due artiste, la francese, inglese d’adozione, Laure Prouvost e la napoletana Betty Bee, alla fondazione Morra Greco va in scena il vis-à-vis tra la metropoli verticale e lo spazio interiore. Due esiti molto diversi di vivere il reale, dalla fascinazione per una città impossibile ma vitalissima all’esperienza di un’interiorità sofferta e altrettanto vitale
Scolpire con il colore

Scolpire con il colore

Sabato, a Napoli, si inaugura la terza mostra che vede protagonista Ettore Spalletti. Per la prima volta tre importanti musei italiani, il MAXXI, la GAM di Torino e il MADRE di Napoli, hanno fatto sistema per rendere omaggio a un grande artista italiano. Realizzando tre momenti diversi di una stessa mostra, ma con opere differenti. Pubblichiamo qui la prima impressione a caldo di Francesca Pasini, amica di Spalletti da molto tempo, dopo la visita al MAXXI
Merda d’artista non olet

Merda d’artista non olet

Nel 1957 i russi lanciano lo Sputnik nello spazio. Nello stesso anno Piero Manzoni riduce al grado zero la pittura, con gli Achromes: tele imbevute di caolino e colla che trasformano la materia in opera d’arte. Non solo Merda d’artista, dunque. Ma bianco assoluto per configurare uno spazio mentale, campo neutro della libertà espressiva. Poi linee infinite, sculture viventi e prelievi organici che trasformano la vita in opera d’arte
Indiana, ma non pop

Indiana, ma non pop

Prabhavathi Meppayil viene da Bangalore e da una famiglia di orafi. Nel suo lavoro, realizzato con gesso, riporta la minuziosa meticolosità di questa tradizione. Niente di più lontano, quindi, dal chiasso tardo pop di tanta arte indiana contemporanea. Scelta un anno fa Massimilano Gioni per la sua Biennale, è ora all’American Academy di Roma con la mostra Nine seventeen. E con tanti rimandi ad altri artisti

scopri ogni giorno le ultime notizie
nel mondo dell'arte, del cinema,
della moda e della cultura.
Inserisci la tua email e premi iscriviti.

la tua email
Iscrivendoti accetti la nostra informativa sulla privacy.
Si può annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.