Artista, quindi cittadino | di questo pianeta
In Puglia, a Martina Franca, sette artisti danno la loro versione del problema ecologico. E, non essendo scienziati, i progetti proposti sono eccentrici o partecipativi. Fatti di materia o al computer. Sonori o installativi. Ma in tutti si coglie l’urgenza di come contribuire a preservare il nostro ecosistema già molto compromesso. Perché a volte un gesto simbolico può molto
Alla ricerca dell’identità perduta
Il Macro Testaccio di Roma ospita una mostra che fa il punto sull’identità attraverso le opere di ventuno giovani artisti estoni e finlandesi. Apparentati dall’avere un vicino molto ingombrante: la Russia. Che in passato ha cercato di cancellare origini e specificità dei rispettivi Paesi. Oggi lo scenario è cambiato. Ma la domanda su chi si è rimane attuale. Anche perché, nel frattempo, la globalizzazione ha fatto di più della russificazione
Un taglio | per andare oltre la tela
Il maestro dello Spazialismo è tornato a Parigi con una grande retrospettiva. Tra i giovani visitatori al Museo d’Arte Moderna molti ritrovano nell'essenzialità delle sue tele un gesto molto contemporaneo. Ma prima di arrivare ai memorabili tagli e buchi c’è un lungo apprendistato che la mostra ripercorre. Un viaggio dalla ceramica a colori che sfumano o che appaiono saturi. Fino a un bianco assoluto
Manifesta con riserve
Boicottare Manifesta? Operazione inutile. Perché la stessa biennale non boicotterà nulla di quello che si ripromette. A poche ore dall’apertura al pubblico della mostra all’Ermitage riflettiamo sui motivi delle polemiche che hanno accompagnato questa decima edizione, con l’aiuto di due voci che alla “dissidenza” sono molto vicine, ma che stavolta hanno visioni un po’ contrastanti: Fabio Cavallucci e Marco Scotini
A bordo dell’arte | tra squali e tesori
Francesca von Habsburg ha varato un altro progetto fuori dall’ordinario. The Treasure of Lima è la spedizione di un gruppo di intellettuali, artisti e scienziati verso le Cocos Island nel mare di Costa Rica. L’obiettivo è la conservazione della natura, squali inclusi. Per finanziarlo sarà messa all’asta la mappa dove è stato sepolto il tesoro composto da piccole opere di grandi artisti. Ecco il racconto di una fortunata partecipante della spedizione
Modena alias Düsseldorf
Metti insieme un paio di classi di studenti di un master in fotografia, seguiti da docenti di alto profilo, e magari nasce una “scuola” vera e propria. Esageriamo? Chissà. Fatto sta che a Modena, da qualche anno, Fondazione Fotografia sforna ottimi talenti nel campo delle arti visive, con tagli professionali. Il futuro? Potete vederlo in mostra, fino al prossimo 29 giugno
Unlimited, | che dà un’anima all’oggetto
La manifestazione ospitata in contemporanea con Art Basel conferma la sua autorevolezza nel definire la temperatura dell’arte. Quest’anno ha anche un padiglione specifico. Mentre avvia una ricerca su un tema molto frequentato negli ultimi anni: gli oggetti e la loro capacità di evocare la memoria. Altro tema largamente presente è la natura. E non a caso le opere proposte a Basilea non parlano di politica
La pazienza del ragno | e di Tomàs Saraceno
L'artista argentino torna sulla costa ligure per il suo primo rendez-vous con Villa Croce. L'uomo delle grandi installazioni, convinto precursore dei tempi, ristretto in uno spazio dal caratteristico sapore neoclassico. Cosa si sarà inventato? Come avrà interagito col museo genovese? Eccovi la cronaca della sua personale aracno-cosmica. Tutta da “provare per credere”
Nuovo cinema Papagaio. Contemporaneo e muto
Tremila fotogrammi al secondo al posto dei ventiquattro tradizionali, una trentina film muti e in pellicola 16mm, per lo più in slow motion. Dieci nuove produzioni e tre installazioni per ottenere immagini verosimili che rendono omaggio alle origini del cinema muto. È “Papagaio”, caleidoscopico fantasy firmato dalla coppia João Maria Gusmão e Pedro Paiva, in onda all’HangarBicocca












