Modena fa clic
Con la Fondazione dedicata alla Fotografia, il capoluogo emiliano si conferma centro virtuoso della camera oscura e dintorni. Ma in realtà è tutta l’Emilia ad avere una spiccata passione per questo linguaggio artistico. Chissà come mai, proprio qui, sono nati alcuni dei migliori fotografi italiani: Ghirri, Vaccari, Barbieri, Fontana. Ma ora in mostra è un tedesco, Axel Hütte, chiamato a Modena per raccontarne il paesaggio. Naturale e umano
Quando la pittura studia | la materia. | E...
Antimateria e sistemi neuronali, i dubbi della scienza e gli strumenti dell’arte. In quel tentativo millenario, ma sempre attuale, di aprire uno spiraglio sulla conoscenza. Ecco come un complesso monumentale diventa punto d’osservazione privilegiato per le galassie. Grazie alla visione di un artista
Lost in landscape
«Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà». Italo Calvino ci accoglie al Mart in un viaggio infinito alla ricerca del paesaggio. Il paesaggio che non c’è. E quello che gli artisti tentano di indagare, di criticare o di ricostruire. Con il risultato di realizzare, insieme ai curatori che li hanno scelti, una mostra bella, intelligente. Diversa
Un pomeriggio a casa | di Ettore Spalletti
L’idea di intervistare l’artista del silenzio, oggi al centro di un’attenzione anche un po’ rumorosa, con le tre mostre al Maxxi, la Gam di Torino e il Madre di Napoli, si rivela impossibile. Non è tanto che Spalletti abbia già detto tutto con le tre mostre e il catalogo, quanto che cerca un incontro, anche con chi non conosce (e questo è il caso). Il miracolo si avvera. Ecco il racconto di una visita davvero inusuale. E invidiabile
Il paesaggio dei desideri. In un clic
Alla Fondazione La Raia il fotografo Francesco Jodice e il critico e storico della fotografia Francesco Zanot hanno dibattuto sul ruolo del paesaggio nell'istantanea. Partendo dall'uomo. Perché chi abita il paesaggio non è un accessorio, ma una pedina importante. E poi la fotografia, l’Italia di oggi, la Biennale di Gioni che a Jodice non è piaciuta per niente. Un incontro, insomma, parecchio acceso. Exibart c’era e ve lo racconta
Come sopravvivere al Mito
Con la sua magnifica decadenza, Palazzo Fortuny a Venezia sembra la location ideale per ospitare una mostra su Dora Maar. La giovane e brava fotografa che ebbe la fortuna (e la sfortuna) di essere amata da Picasso. Impossibile mettere da parte la passione e il dramma dell’abbandono, ma qui finalmente sfilano i suoi lavori. Fino alle ultime foto che Dora ebbe il coraggio di ripescare una volta fuori dal tunnel
Il “Tacco” visto con gli occhi dell’arte | Cinque realtà...
Ecco la Puglia radicale attraverso cinque storie nate negli ultimi anni. Tra pessimismo della ragione (il network dell’arte è ancora debole rispetto agli altri) e ottimismo della volontà. E come dappertutto le realtà alternative offrono spunti di riflessione molto intensi. Qui cinque soggetti pugliesi si raccontano. Mission e progetti per il prossimo futuro all’interno di una regione vitale, ma un po’ complessa
Bentornata Galleria
Non sarà come riavere Giulietta, ma è pur sempre la Galleria d’Arte Moderna della città. E per restituirla ai suoi abitanti, a Verona, c’è voluto qualche anno. A un certo punto, anzi, sembrava che la Galleria Achille Forti, nella nuova sede di Palazzo della Ragione, non dovesse riaprire più. E invece eccola qui con un’ottima selezione di opere, tra cui alcuni capolavori inediti. E un direttore artistico molto apprezzato
Napoli, le voci di dentro e le voci di fuori
Attraverso le due personali di due artiste, la francese, inglese d’adozione, Laure Prouvost e la napoletana Betty Bee, alla fondazione Morra Greco va in scena il vis-à-vis tra la metropoli verticale e lo spazio interiore. Due esiti molto diversi di vivere il reale, dalla fascinazione per una città impossibile ma vitalissima all’esperienza di un’interiorità sofferta e altrettanto vitale












