MAO Torino
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Museo Bagatti Valsecchi
Museo Bagatti Valsecchi

Progetti e iniziative

Progetti e iniziative: approfondisci le più innovative attività nel mondo dell’arte e della cultura. Scopri mostre, festival, collaborazioni e programmi che promuovono creatività, dialogo e patrimonio culturale

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo di una crescente permeabilità tra il mondo dell’arte, quello delle passioni personali e degli interessi collettivi
Giacometti, il gigante che si è perso

Giacometti, il gigante che si è perso

Alla Galleria Borghese si è aperta un’importante mostra dedicata all’artista svizzero. Le cui figure, a confronto con Bernini e Canova, denunciano l’impossibilità della scultura del Novecento ad essere monumentale. A consegnarsi allo sguardo è la fragilità di un’arte che, pur tendendo all’alto, si è smaterializzata. Ma è anche da qui che si comprende meglio l’arte del passato. Obiettivo dell’ingresso della modernità nello scrigno creato da Scipione Borghese
Pisani eroico/antieroico

Pisani eroico/antieroico

Al MADRE di Napoli è in corso una retrospettiva dell’artista scomparso nel 2011. Un’occasione per rivedere un vastissimo corpus di opere e il denso, spesso tormentato, percorso intrapreso. Che lo porta da alcuni primi lavori concettuali e ben governati agli ultimi in cui emerge il dramma di una vita d’artista al limite. Una mostra non facile, ma coraggiosa. Che satura lo sguardo
Fiera si, fiera no. Bologna al consuntivo

Fiera si, fiera no. Bologna al consuntivo

Chiude oggi Arte fiera 2014. Con l'aiuto dei galleristi, facciamo il punto della situazione. Scoprendo che se la vetrina bolognese sembra tenere, restano alcune ombre: il “castigo” di certi settori, per esempio, come i “giovani” e la “fotografia”. E forse anche il progetto degli “Old Masters”, un po' lontano dall'identità di una manifestazione che, nonostante tutto, ha visto un bagno di folla senza precedenti
Quell’insostenibile leggerezza del ritratto

Quell’insostenibile leggerezza del ritratto

Colore, colore e ancora colore. Impiegando esclusivamente questo fondamentale ingrediente pittorico, con la sua personale a Villa Croce l'americana Jackie Saccoccio si è prefissata di reinterpretare il linguaggio istituzionale del ritratto. Con risultati che, al di là del loro valore oggettivo, si portano dietro una domanda spinosa: qual è il confine tra astrazione informale e simulazione? -
Non solo di piombo ma anche d’oro, quegli anni ‘70

Non solo di piombo ma anche d’oro, quegli anni ‘70

Per calarsi nell’atmosfera di quegli anni e capire come le opere della mostra Anni 70. Arte a Roma, siano così significative, nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, sono proiettati 38 pellicole di quel discusso decennio. La rassegna “CINE70 dieci anni di cinema italiano” ripropone una selezione dei migliori film dell’epoca. Politicamente impegnati, gialli, commedie e racconti civili. Un modo per riportare in un museo lo spirito acceso dei ’70
“Fissare un attimo  | e farlo diventare testimonianza è omicidio”

“Fissare un attimo | e farlo diventare testimonianza è omicidio”

Così parlò Gianfranco Chiavacci, fotografo molto sui generis. Che partendo da una sperimentazione del codice binario è arrivato a Duchamp e all’arte astratta. Un personaggio da riscoprire. Come invita a fare la mostra in corso a Palazzo Fabroni di Pistoia (fino al 9 febbraio 2014). Che ci racconta il figlio Carlo
Tu chiamale se vuoi emozioni. Ma molto luminose

Tu chiamale se vuoi emozioni. Ma molto luminose

Nell’Arte Ambientale americana la luce è un medium creativo e ancella dell’architettura. Capace di visualizzare alterazioni percettive dello spazio attraverso tecnologie complesse, integrate con l’ambiente. A Villa Panza, di Varese, tornano Robert Irwin e James Turrell, già di casa nella dimora settecentesca, con nuove opere site specific che smaterializzano lo spazio. Ma materializzano architetture emotive
Dalla Sardegna con determinazione/2

Dalla Sardegna con determinazione/2

Vi proponiamo oggi la seconda e ultima parte del diario di Eleonora Di Marino, giovane artista sarda che, come ricorderete, con la collaborazione di Wilson Project Space di Sassari qualche tempo fa ha portato in città una vera e propria esperienza di Public Art. I protagonisti? Ovviamente la città e la cittadinanza, alle prese con uno spazio lasciato completamente libero da vincoli. Ecco com'è andata a finire
Quanto è bella la residenza condivisa

Quanto è bella la residenza condivisa

All’ultimo ciclo di residenze di via Farini, che si è concluso a dicembre scorso, hanno partecipato otto ragazzi. Ma la novità non è tanto la non presenza femminile in un modo, quello dell’arte, sempre più rosa. Quanto le modalità con cui hanno lavorato. Producendo parecchio e divertendosi ancora di più. Ce lo racconta un’insider che con gli “otto ragazzi” ha passato parecchio tempo

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