Tra arte e vino, fiorisce il paesaggio
Tra colline coperte di vigneti, lì dove nasce il celeberrimo Gavi, la neonata Fondazione La Raia ha deciso d'intraprendere un discorso totalmente nuovo sul tema del paesaggio. Tre opere appositamente create dallo scultore Remo Salvadori sono il primo risultato tangibile di questo progetto composito. In cui speculazione filosofica e produzione artistica collaborano senza pestarsi i piedi
L’architettura che danza. Con l’arte
La mostra “Invalidenstraße” di Klara Lidén, di scena al Museion di Bolzano, ci catapulta nel mondo dinamico e bizzarro dell’artista svedese. Dove emerge un’esperienza dello spazio che ne sbriciola le convenzioni attraverso azioni paradossali. Sbarramenti di ingressi per trovare altre vie, balli frenetici, luoghi reinventati scandiscono il ritmo della sua produzione artistica e della sua visione del mondo. Tra installazioni e video. E molta energia
Urs Urs Urrah
L’irriverente artista svizzero fa il suo ingresso nella sala ovale della galleria Gagosian a Roma. E la violenta e la trasforma a modo suo. Con un occhio al barocco e l’altro a Duchamp. Tra Cattelan, i robot e le paure che hanno aggredito la nostra infanzia. Ma ridendoci sopra
“Writer attack!”. E la città rinasce
Con la terza edizione di Lecco Street Art View l’ambiente anonimo di una ferrovia cambia volto. Dividendo l’opinione pubblica, ma poi avendo la meglio. Merito della sensibilità dei writer che vi hanno lavorato coinvolgendo anche alcuni carcerati. E che non sono dei “vandali” da cui guardarsi. Ma artisti a tutti gli effetti. Nomadi e fantasiosi
Magie di MA*GA
Sembrava impossibile. E invece dopo l'incendio che ha colpito il museo d'Arte di Gallarate nel febbraio di quest'anno, per la collezione permanente è arrivata prima l'esposizione alla Triennale Milano, e ora la mostra a Villa Reale, a Monza. Ed è ripreso subito il viaggio, per assicurare visibilità ad un museo che si sta rimettendo in piedi e annuncia la sua riapertura per l'autunno. E che non si è mai perso d'animo
Burri secondo Kiefer. O quasi
Fino al 3 novembre Città di Castello ospita un singolare omaggio al suo illustre concittadino firmato dall’artista tedesco. Denso di storia ed esoterismo e dove affiora l’immaginario poetico, duro e “ostile” di Kiefer. Qualcosa che forse ha a che fare con la durezza e la poesia di Burri. E che soprattutto si deve allo sciamano dell’arte, Joseph Beuys. Di cui Kiefer è stato allievo e che un giorno Burri invitò nella città umbra
Lichtenstein le Parisien
Chi è Roy Lichtenstein? Star della Pop Art, riconosciuto come uno fra i primi artisti postmoderni. E considerato poi un classico. La retrospettiva al Centre Pompidou di Parigi presenta 124 opere che raccontano l'inesauribile inventiva dell'artista newyorchese. Attraverso un corpus inedito di pitture, sculture e stampe, ma anche smalti e ceramiche. Mettendo in luce i diversi modi di elaborare lo stesso soggetto. Come spesso accade nella grande arte
L’artista e il Grande Fratello
Nell’arte riaffiora, periodicamente, l’ossessione da Big Brother. Dove è l’artista che decide di farsi scrutare da un occhio meccanico. E magari mette anche in vendita la sua vita in video, 24 ore su 24. L’ultimo caso è a Berlino, con Wolfgang Ploeger. Perché un anno e mezzo fa ha messo in livestreaming il suo studio? Forse si capirà con l’apertura della sua mostra il prossimo 20 settembre. Nel frattempo tutte le ipotesi sono aperte
Cartoline da Los Angeles, la città lontana all’arte
Attraverso una serie di mostre e opere site specific, è possibile tratteggiare l'immagine abbacinante di una metropoli che non solo ha “dispersione” come parola chiave, ma anche una particolarissima identità? Una serie di mostre fatte di luce, di una “mansuetudine” europea, e un'indagine sui veri monumenti di Los Angeles possono riannodare i fili tra l'arte e un percorso teorico sull'urbanità? Ecco una breve ipotesi










