Il viaggio di Luigi
“Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece”. È in questo aforisma di Giorgio Manganelli che forse si concentra la dimensione del “Viaggio in Italia”, il progetto di Luigi Ghirri messo in scena nel 1984, con la partecipazione di altri venti fotografi. Che hanno raccontato la penisola da un punto di vista inquieto ed enfatico, dal quale si può ricominciare a guardare. Per ricostruire il nostro Paese [di Matteo Bergamini]
Le mostre degli altri
Impeccabile prova dell'artista francese Laurent Grasso al Jeu de Paume di Parigi. A partire dall'allestimento che introduce in un percorso scandito da cinque video dove si mischiano evocazioni storiche, interpretazioni soggettive e sensibilità politica. Una mostra che fa riflettere sulla capacità di investimento che altrove, in Francia questo caso, si esprime rispetto ai propri artisti, anche mid carrier. E che da noi latita [di Ludovico Pratesi]
L’estetica della banalità contemporanea
Delude la personale appena inaugurata al Pac di Elad Lassry. La ricerca sull'immagine che l'artista israeliano tenta di far passare come opera scultorea non sorprende. Né rappresenta una novità nell'indagine visiva. Si tratta invece di immagini molto vendibili e molto apparentate con il lifestyle della moda. C'è bisogno che mostre del genere approdino al Pac che vorrebbe essere la Kunsthalle milanese? A noi sembra di no [di Jacqueline Ceresoli]
Contrappunto | Il capolavoro ritrovato
Circa un anno e mezzo fa veniva inaugurato il nuovo Albertinum di Dresda, dopo un restauro durato sei anni in seguito alla piena dell'Elba che nel 2002 ne aveva danneggiato i depositi. Oggi, oltre al nuovo museo concepito come "un'arca per le arti", una scoperta sensazionale è oramai ufficiale [di Flavio De Marco]
Giacomo e i libri
Non passa alla storia come un tipo simpatico, Monaldo. Peggio ancora la madre, Adelaide Antici, tirchia e dura. Ma un merito Monaldo ce l'ha: ha messo in piedi una grande biblioteca dove Giacomo si è copiosamente abbeverato e che ha anche contribuito ad allestire. Aperta al pubblico dal 1812, celebra ora il bicentenario con una mostra dedicata al poeta e alla sua passione per i libri [di Pierfrancesco Giannangeli]
Il Design sul Mare
Fiumara d'Arte, il noto progetto siciliano di Arte Ambientale e il suo fondatore, Antonio Presti, cominciano una nuova avventura: dei workshop di design, primo nucleo di una futura Accademia di Belle Arti. Scelta poco all'altezza della fama di luogo anomalo nel sistema dell'arte italiano? No, risponde il mecenate, è l'unico modo perché rimanga un luogo veramente contemporaneo. La storia continua
La fotografia sfocata di una “Re-generation”
Al Macrotestaccio si è appena aperta la mostra che vuole fare il punto sull'ultima generazione di artisti romani. Il buon allestimento e la presenza di diverse opere riuscite non bastano a nascondere un'operazione criticamente fragile e troppo dilatata. Come ogni antologica rivela scelte soggettive, per definizione discutibili. Ma forse tornare a discutere è uno degli obiettivi di “Re-generation” [di Paola Ugolini]
Liberarsi dalla timidezza
Spesso i giovani artisti italiani hanno un timore reverenziale verso il loro passato. Atteggiamento che non li aiuta a maturare un linguaggio pieno e poi definitivamente autonomo. Non è il caso di Francesco Carone. Nella sua ultima mostra al Palazzo Pubblico di Siena il vis-à-vis è con i maestri del Gotico. Una sfida giocata dall'artista con piglio e acume. E vinta [di Ludovico Pratesi]
Gran Torino dell’arte
Una mostra alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo descrive Torino come luogo fertile per la crescita di giovani talenti. Tutto ruota intorno all'idea della città come occasione di transito e di scambi: dagli artisti che ci sono nati ai tanti che l'hanno scelta. Al terzo anno dalla nascita del progetto, prende definitivamente corpo la pratica espositiva come opportunità per definire percorsi artistici virtuosi [di Enrica Crivello]












