Claudio

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Base

Tipo

Persona

Name

Claudio

Provincia

Milano

Regione

Lombardia

Nazione

Italia

Sesso

Maschio

Sito web

http://www.corsiinrete.it/tazzine

Occupazione

Architetto

Titolo di studio

Dottorato

Descrizione

Tazzine Nubili
di Claudio Gasparini

La denominazione Tazzine Nubili è un’ironica citazione
delle famose Macchine Celibi di
Marcel Duchamp e Man Ray che all’inizio del ‘900 hanno messo in provocatoria
evidenza i limiti delle macchine del nuovo secolo, attraverso un rifiuto
provocatorio della razionalità. Il legame tra arte e gioco è un tema amato
dalle avanguardie artistiche a partire da Klee, Duchampo e il dadaismo che
hanno ispirato, con l’ironia e il paradosso del ready-made, un importante
filone del design contemporaneo, del quale Achille Castiglioni e Bruno Munari
sono dei maestri riconosciuti.

Infatti il filone del design ludico e ironico trova ispirazione nei grandi maestri quali Achille Castiglioni che ha disegnato oggetti che sono eccellenti esempi di ready-made come gli sgabelli Allunaggio del 1966 o Sella del 1957. Anche Bruno Munari ha giocato con la vena dell’ironia in alcuni suoi progetti come nella sedia Singer, sedia per visite brevissime, le Macchine inutili, la serie di Forchette Parlanti o i libri illeggibili del 1991.
A partire da Marcel Duchamp e dalla corrente del Dadaismo, il legame tra arte e gioco è stato un filone costante nella cultura del design ed ha attraversato la pop art e prodotto in Italia oggetti come quelli creati da Gufram (per esempio il pavè Piuma e il divano Pratone).

Tecnologia usata
Il set completo prevede un serie di dodici ed è realizzato con una nuova tecnica di produzione definita Prototipazione Rapida – 3D printing che permette la realizzazione di un modello fisico progettato con un sistema CAD. E’ stata scelta questa tecnologia perché la particolare forma delle tazzine non permetteva l’uso della tecnologia ceramica tradizionale.

Mostre :

  • 23 gennaio 2007 – Crestanello Gran Caffè Italiano, Corso Fogazzaro 90
    Vicenza
  • 18 aprile 2007 – Galleria heARTspace – Via dell’Orso, 12 (Brera) Milano
  • 19-23 aprile 2007 – Arte da mangiare, Associazione Culturale Arte da mangiare, Società Umanitaria, Via Daverio, 7 – Milano
  • 24 novembre 2007 – IMMAGINECOLORE.COM, Sanremo
  • 13-16/3/2008, dis-installazione Disimballati, Sedia per visita lampo, in Arte in Verde, Società Umanitaria – Via San Barnaba, 38 – Milano
  • 7/3 – 7/4/2008, Il piatto d’Arte: un Ristorante, un Artista, Caffè Savona, Via Montevideo, 4, Milano.
    Esposizione delle tazzine accompagnate dal dessert Lait de Mouche, biscotti e cucchiaio con piercing.

Sito personale: www.corsiinrete.it/tazzine/

The Unmarried Cups – Realized in Rapid Prototyping.

The name “Unmarried Cups” is an ironic citation of the famous “La machine celibataire” of Marcel Duchamp and Man Ray, who at the beginning of the 900s highlighted in a provocative way the limitation of the machine of the new century through a refusal of the rational.
The link between art and play is a theme much loved by the artistic avanguard from Klee, Duchamp and dadaism that has inspired, with the irony and the paradox of the ready-made, an important tradition of contemporary design, of which Achille Castigioni and Bruno Munari are the recognized masters.