Giuseppe

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Base

Tipo

Persona

Name

Giuseppe

Cognome

Tattarletti

Nazione

Italia

Sesso

Maschio

Occupazione

Artista

Titolo di studio

Laurea 2° Livello

Descrizione

La complessità della società cui apparteniamo può condurci a vari atteggiamenti: possiamo reagire a ciò che ci succede di volta in volta, senza pensare al futuro; possiamo cercare di pianificare un futuro ed occuparci nel tenere saldo il nostro proposito; possiamo immaginare il futuro come il “luogo “ delle possibilità infinite e della realizzazione di desideri esorbitanti; possiamo patire la condizione di non essere in grado di scegliere e restare immobili ed assumerci semplicemente (ma tristemente) le responsabilità quotidiane.
L’artista può reagire in modo analogo a coloro i quali d’arte non si occupano, ma ha, probabilmente, maggiori opportunità. Un artista può decidere di chiudersi in un mondo immaginario, nel mondo della propria arte ed esserne appagato; senza alcuna pretesa di mettersi di fronte alla realtà (che magari considera essere immersa nella fantasia).
Questo comportamento consapevole deve rispondere di una rinuncia e di un ripiegamento.
L’arte ha potenzialità smisurate. Una società che si configura come il “luogo” dell’incertezza e dello sgomento, un futuro che appare come una minaccia ed un pericolo, sono ciò che percepiamo. Come è possibile non sentire un’esortazione ad agire e respingere questi difetti, queste anomalie (per non dire mostruosità)? Come non sentire un’esortazione a rifiutare un mondo che sempre più si modifica in una “macchina” che sazia le esistenze con l’appagamento immediato di desideri indotti?
L’artista che coglie quest’esortazione può intervenire con i propri mezzi. Un artista non si impegna in altro modo che con l’arte. Serve però anche un’attenta valutazione: non conviene darsi false speranze, i passi da muovere sono brevi. Ormai s’è persa la possibilità di raggiungere un obiettivo elevato in breve tempo. Un risultato si ottiene solo con la consapevolezza che c’è spazio per un Impegno di modeste proporzioni e che assicuri un rapporto di causa-effetto.
Se l’arte, se gli artisti sentono di voler puntare il dito su problemi enormi, devono smettere i panni dell’idealismo, mostrare solo un modesto volto del reale e limitarsi nell’ambito di semplici azioni dirette in un senso (per dare senso).