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Adelino Coffetti
Spazio Arte Carlo Farioli riapre la stagione espositiva sabato 8 ottobre con la personale dell’artista bustocco Adelino Coffetti. In mostra oltre 20 opere, tra olii e tempere di medio e grande formato, ma anche alcune sculture lignee, ai quali l’artista si sta dedicando negli ultimi anni.
Comunicato stampa
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Spazio Arte Carlo Farioli riapre la stagione espositiva sabato 8 ottobre con la personale dell’artista bustocco Adelino Coffetti.
In mostra oltre 20 opere, tra olii e tempere di medio e grande formato, che raccontano le esperienze di un percorso pittorico iniziato da ragazzo e arricchito nel corso degli anni da un’evoluzione tecnica del dipingere, fino al raggiungimento di un preciso sentire pittorico.
“...Possiamo parlare in generale di una pittura informale...seppur occorre precisare che le premesse siano ben lontane dal voler rinnegare completamente un’ispirazione figurativa” - spiega nella presentazione del catalogo la curatrice Manuela Ciriacono. “E’ più facile pensare ad un progressivo processo di astrazione del dato reale, da cui coscientemente Coffetti prende le mosse, tentando una possibile mediazione tra figurativo e astratto. (...) E’ la Natura la sua più importante ispiratrice. Sedimenti di una memoria paesaggistica che soprattutto negli ultimi lavori l’artista esprime con la forza costruttiva della materia pittorica: è il dispiegarsi del colore stesso a determinare l’imprevedibile eruzione di forme, sagome e profili che solleticano la nostra immaginazione”.
Accanto ai quadri saranno esposte anche alcune sculture lignee, ai quali l’artista si sta dedicando negli ultimi anni. Oggetti della natura trovati nei boschi , come radici e rami, che poi rielabora e porta a “nuova vita”.
La mostra di Adelino Coffetti aderisce inoltre alla XII edizione della “Giornata del Contemporaneo” (la grande manifestazione organizzata ogni anno da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) che quest’anno si tiene il 15 ottobre e sarà visitabile sino a domenica 30 ottobre.
Adelino Coffetti nasce a Brescia nel 1950. Vive e lavora a Busto Arsizio.
Inizia a dedicarsi all’arte giovanissimo con lavori a china e pastelli su carta. Nel 1978 frequenta lo studio del pittore Giovanni Mazzenzana (a Legnano), periodo fondamentale per la sua formazione pittorica. Nel 1982 la prima mostra personale, a cui seguiranno negli anni diverse esposizioni.
In mostra oltre 20 opere, tra olii e tempere di medio e grande formato, che raccontano le esperienze di un percorso pittorico iniziato da ragazzo e arricchito nel corso degli anni da un’evoluzione tecnica del dipingere, fino al raggiungimento di un preciso sentire pittorico.
“...Possiamo parlare in generale di una pittura informale...seppur occorre precisare che le premesse siano ben lontane dal voler rinnegare completamente un’ispirazione figurativa” - spiega nella presentazione del catalogo la curatrice Manuela Ciriacono. “E’ più facile pensare ad un progressivo processo di astrazione del dato reale, da cui coscientemente Coffetti prende le mosse, tentando una possibile mediazione tra figurativo e astratto. (...) E’ la Natura la sua più importante ispiratrice. Sedimenti di una memoria paesaggistica che soprattutto negli ultimi lavori l’artista esprime con la forza costruttiva della materia pittorica: è il dispiegarsi del colore stesso a determinare l’imprevedibile eruzione di forme, sagome e profili che solleticano la nostra immaginazione”.
Accanto ai quadri saranno esposte anche alcune sculture lignee, ai quali l’artista si sta dedicando negli ultimi anni. Oggetti della natura trovati nei boschi , come radici e rami, che poi rielabora e porta a “nuova vita”.
La mostra di Adelino Coffetti aderisce inoltre alla XII edizione della “Giornata del Contemporaneo” (la grande manifestazione organizzata ogni anno da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) che quest’anno si tiene il 15 ottobre e sarà visitabile sino a domenica 30 ottobre.
Adelino Coffetti nasce a Brescia nel 1950. Vive e lavora a Busto Arsizio.
Inizia a dedicarsi all’arte giovanissimo con lavori a china e pastelli su carta. Nel 1978 frequenta lo studio del pittore Giovanni Mazzenzana (a Legnano), periodo fondamentale per la sua formazione pittorica. Nel 1982 la prima mostra personale, a cui seguiranno negli anni diverse esposizioni.
08
ottobre 2016
Adelino Coffetti
Dall'otto al 30 ottobre 2016
arte contemporanea
Location
SPAZIO ARTE CARLO FARIOLI
Busto Arsizio, Via Silvio Pellico, 15, (Varese)
Busto Arsizio, Via Silvio Pellico, 15, (Varese)
Orario di apertura
giovedì-sabato 16.30/19.00; domenica 10.30/12.00 – 16.30/19.00
Vernissage
8 Ottobre 2016, h 18.00
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