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Ahuva Zeloof – Faith
ripercorre come si è sviluppata l’ultima serie scultorea di Ahuva Zeloof. Il progetto nasce su una spiaggia della Terra Santa dove Zeloof inizia a raccogliere pietre nubiane quelle forme organiche si sono rivelate ai suoi occhi scenari biblici iconici quindi riduce la manipolazione fisica.
Comunicato stampa
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FAITH ripercorre come si è sviluppata l’ultima serie scultorea di Ahuva Zeloof,
ed è una guida visiva per riconnettersi con la propria anima e ritrovare una
tanto necessaria pace e armonia con il mondo naturale.
Il lancio del libro alla Fondazione Sozzani coincide con la mostra personale di
Ahuva Zeloof. Anch’ essa intitolata FAITH e ospitata dalla Galleria Rubin
in cui l’artista esporrà per la prima volta a Milano le sculture presentate
nel libro. È una rara occasione per incontrare l’ artista e assistere al dialogo tra
la scultura di Ahuva in forma tridimensionale e il reportage fotografico,
scoprendo la tattile emotività del suo lavoro in questo momento culminante
della sua carriera. Un percorso tra fotografia e scultura curato dall’ art director
Avshalom Gur.
Il percorso di Ahuva Zeloof, iniziato negli anni Novanta attraverso la
sperimentazione con diversi media, è da sempre guidato da un magnetismo
immediato per la pietra, materiale in cui l' artista indaga il sottile
confine tra ciò che scolpisce e ciò che la natura vi ha già impresso. Come i maestri del Romanticismo,
Zeloof si rivolge alla natura più pura per
ritrovare un senso di meraviglia,
speranza e unità perduto nella vita
urbana contemporanea, dimostrando
che la fede è un sentimento universale
capace di manifestarsi anche attraverso
le forme più umili, create dalla natura e
semplicemente
"trovate
" dall'
artista. La scultrice contemporanea è nota per le sue sculture in pietra e figure in
bronzo che giocano con la texture e il concetto di completezza artistica.
Zeloof ha trascorso gran parte della sua vita crescendo quattro figli,
iniziando a scolpire solo dopo che questi hanno lasciato il nido — il suo
successo negli ultimi 15 anni testimonia che non è mai troppo tardi per
intraprendere una nuova strada.
Ha esposto a livello internazionale accanto a grandi nomi come Tracey Emin
e David Hockney, e ha avuto tre grandi mostre personali a Londra.
Faith rappresenta la svolta — o un punto di svolta — del percorso artistico di
Zeloof. L’ artista riduce la manipolazione fisica, concentrandosi invece sulle
espressioni spirituali che gli osservatori possono “leggere” nelle forme. O,
per usare le parole della stessa Zeloof:
"Questa volta non cerco volti, ma
figure bibliche. Monumenti sacri e scene di pellegrinaggio appaiono ai miei
occhi quando guardo queste collezioni di pietre. Creato dalla natura e
trovato dall'
artista.
"
ed è una guida visiva per riconnettersi con la propria anima e ritrovare una
tanto necessaria pace e armonia con il mondo naturale.
Il lancio del libro alla Fondazione Sozzani coincide con la mostra personale di
Ahuva Zeloof. Anch’ essa intitolata FAITH e ospitata dalla Galleria Rubin
in cui l’artista esporrà per la prima volta a Milano le sculture presentate
nel libro. È una rara occasione per incontrare l’ artista e assistere al dialogo tra
la scultura di Ahuva in forma tridimensionale e il reportage fotografico,
scoprendo la tattile emotività del suo lavoro in questo momento culminante
della sua carriera. Un percorso tra fotografia e scultura curato dall’ art director
Avshalom Gur.
Il percorso di Ahuva Zeloof, iniziato negli anni Novanta attraverso la
sperimentazione con diversi media, è da sempre guidato da un magnetismo
immediato per la pietra, materiale in cui l' artista indaga il sottile
confine tra ciò che scolpisce e ciò che la natura vi ha già impresso. Come i maestri del Romanticismo,
Zeloof si rivolge alla natura più pura per
ritrovare un senso di meraviglia,
speranza e unità perduto nella vita
urbana contemporanea, dimostrando
che la fede è un sentimento universale
capace di manifestarsi anche attraverso
le forme più umili, create dalla natura e
semplicemente
"trovate
" dall'
artista. La scultrice contemporanea è nota per le sue sculture in pietra e figure in
bronzo che giocano con la texture e il concetto di completezza artistica.
Zeloof ha trascorso gran parte della sua vita crescendo quattro figli,
iniziando a scolpire solo dopo che questi hanno lasciato il nido — il suo
successo negli ultimi 15 anni testimonia che non è mai troppo tardi per
intraprendere una nuova strada.
Ha esposto a livello internazionale accanto a grandi nomi come Tracey Emin
e David Hockney, e ha avuto tre grandi mostre personali a Londra.
Faith rappresenta la svolta — o un punto di svolta — del percorso artistico di
Zeloof. L’ artista riduce la manipolazione fisica, concentrandosi invece sulle
espressioni spirituali che gli osservatori possono “leggere” nelle forme. O,
per usare le parole della stessa Zeloof:
"Questa volta non cerco volti, ma
figure bibliche. Monumenti sacri e scene di pellegrinaggio appaiono ai miei
occhi quando guardo queste collezioni di pietre. Creato dalla natura e
trovato dall'
artista.
"
05
giugno 2026
Ahuva Zeloof – Faith
Dal 05 al 14 giugno 2026
arte contemporanea
altro
altro
Location
GALLERIA RUBIN
Milano, Via Santa Marta, 10, (Milano)
Milano, Via Santa Marta, 10, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 15-19.30
Sito web
Ufficio stampa
Galleria Rubin
Autore
Curatore




