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Alfredo Pirri – Passi
inner room e BRICK, per il ciclo lo scopo dell’arte, presentano un lavoro di Alfredo Pirri della celebre serie “Passi”. Lastre di specchio adagiate sul pavimento creano un ambiente unico di profondo impatto, invitando il visitatore a percorrere l’opera fisicamente.
Comunicato stampa
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Con l'ottavo appuntamento del ciclo dedicato allo scopo dell’arte, inner room, in collaborazione con l'associazione culturale BRICK, è lieta di presentare un lavoro di Alfredo Pirri della celebre serie “Passi” che l'artista ha già presentato in importanti mostre. Lastre di specchio adagiate sul pavimento creano un ambiente unico di profondo impatto, invitando il visitatore a percorrere l'opera fisicamente.
Questo ottavo appuntamento affronta il tema del camminare nella visione rinnovata. Per definire o ridefinire lo scopo dell'arte è necessario compiere dei passi che causano delle crepe nel reale riflesso. Il reale riflesso, così come si legge in uno specchio, è infatti l'elemento convenzionale e tradizionale: quello che c'è sempre stato e che è necessario rompere come azione di conseguenza.
Il camminare nella visione rinnovata causa la rottura del riflesso del reale, per cui la realtà nuova che si determina è il risultato che nasce dalla rottura di quella riflessa.
“Passi” diventa quindi una metafora di un camminare verso la libertà.
Inoltre, viene provocata una rottura del bagaglio di superstizione di cui la mentalità comune è spesso impregnata; lo specchio, infatti, è un elemento carico di significati, così come la sua rottura: “Passi” dunque, combatte l’irrazionalità, la superstizione ed il pregiudizio ed intende svelare la pochezza di certi rituali che, se presi sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita dell’uomo, questa analisi critica si estende a considerare ogni rituale anche quelli interni all'arte come fortemente condizionanti e pregiudicanti, ragionare in termini di scopo invece diventa l'elemento di apertura e creazione. Elemento di novità nella serie “Passi” è dato ulteriormente dall'amplificazione sonora delle rotture ricondotte a misura ambientale autonoma nello stesso spazio espositivo in cui il gesto diventa suono che diventa forma.
Passi costituisce una grafia in divenire, un grande quadro astratto, elemento quest'ultimo che lo ascrive nell'ambito del grande astrattismo italiano.
Gioielli ispirati all'opera su indicazione dell'artista sono realizzati dagli orafi dell'azienda fusi&fusi di Siena.
Alfredo Pirri (Cosenza 1957), vive e lavora a Roma. Tra le principali mostre ricordiamo la partecipazione alla Biennale di Venezia, Aperto ed in importanti musei e gallerie internazionali quali Le Creux del’Enfer, Thiers e Les Halles Centrales, Rennes, Walter Gropius Bau, Berlino, Mitchell Museum, Illinois, USA, Museo di Palazzo Fabroni, Pistoia, 1995, Galleria Tucci Russo,1996, Fondazione VOLUME! Roma 1998, Minimalia, PS1, New York ,1999, Villa Medici, Roma, 2000, Biennale d’arte contemporanea di l’ Havane,2001, Palazzo delle Papesse, Siena Certosa di Padula, Galleria OREDARIA Roma 2004.
Ha insegnato presso la “Bezalel Academy” di Gerusalemme (Israele) e l’Accademia di Belle Arti di Lione (Francia). Il suo lavoro è seguito dalle più affermate riviste d’arte e dai critici più attenti e impegnati sulla scena dell’arte contemporanea. Di recente ha realizzato un’opera permanente per il museo nazionale di Reggio Calabria che inquadra le opere che lo rendono famoso in tutto il mondo, i “Bronzi di Riace” e “La testa del filosofo”. Sempre nel mese di dicembre 2011 inaugura un intervento di durata biennale alla GNAM di Roma. Questa è la sua prima personale all'inner room.
inner room© realtà underground in Siena che organizza ciclicamente mostre ed incontri coinvolgendo i talenti dell’arte contemporanea nelle molteplici realtà di ricerca e produzione delle aziende il tutto per la crescita spirituale, sociale ed economica delle persone che sono e che passano da Siena.
BRICK, Centro per la Ricerca e la Cultura Contemporanea da tempo collabora e stabilisce relazioni culturali con le più efficaci realtà senesi e italiane.
In linea con la propria mission, è lieta di supportare con un'inedita joint venture il progetto lo scopo dell'arte proposto da inner room©.
Questo ottavo appuntamento affronta il tema del camminare nella visione rinnovata. Per definire o ridefinire lo scopo dell'arte è necessario compiere dei passi che causano delle crepe nel reale riflesso. Il reale riflesso, così come si legge in uno specchio, è infatti l'elemento convenzionale e tradizionale: quello che c'è sempre stato e che è necessario rompere come azione di conseguenza.
Il camminare nella visione rinnovata causa la rottura del riflesso del reale, per cui la realtà nuova che si determina è il risultato che nasce dalla rottura di quella riflessa.
“Passi” diventa quindi una metafora di un camminare verso la libertà.
Inoltre, viene provocata una rottura del bagaglio di superstizione di cui la mentalità comune è spesso impregnata; lo specchio, infatti, è un elemento carico di significati, così come la sua rottura: “Passi” dunque, combatte l’irrazionalità, la superstizione ed il pregiudizio ed intende svelare la pochezza di certi rituali che, se presi sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita dell’uomo, questa analisi critica si estende a considerare ogni rituale anche quelli interni all'arte come fortemente condizionanti e pregiudicanti, ragionare in termini di scopo invece diventa l'elemento di apertura e creazione. Elemento di novità nella serie “Passi” è dato ulteriormente dall'amplificazione sonora delle rotture ricondotte a misura ambientale autonoma nello stesso spazio espositivo in cui il gesto diventa suono che diventa forma.
Passi costituisce una grafia in divenire, un grande quadro astratto, elemento quest'ultimo che lo ascrive nell'ambito del grande astrattismo italiano.
Gioielli ispirati all'opera su indicazione dell'artista sono realizzati dagli orafi dell'azienda fusi&fusi di Siena.
Alfredo Pirri (Cosenza 1957), vive e lavora a Roma. Tra le principali mostre ricordiamo la partecipazione alla Biennale di Venezia, Aperto ed in importanti musei e gallerie internazionali quali Le Creux del’Enfer, Thiers e Les Halles Centrales, Rennes, Walter Gropius Bau, Berlino, Mitchell Museum, Illinois, USA, Museo di Palazzo Fabroni, Pistoia, 1995, Galleria Tucci Russo,1996, Fondazione VOLUME! Roma 1998, Minimalia, PS1, New York ,1999, Villa Medici, Roma, 2000, Biennale d’arte contemporanea di l’ Havane,2001, Palazzo delle Papesse, Siena Certosa di Padula, Galleria OREDARIA Roma 2004.
Ha insegnato presso la “Bezalel Academy” di Gerusalemme (Israele) e l’Accademia di Belle Arti di Lione (Francia). Il suo lavoro è seguito dalle più affermate riviste d’arte e dai critici più attenti e impegnati sulla scena dell’arte contemporanea. Di recente ha realizzato un’opera permanente per il museo nazionale di Reggio Calabria che inquadra le opere che lo rendono famoso in tutto il mondo, i “Bronzi di Riace” e “La testa del filosofo”. Sempre nel mese di dicembre 2011 inaugura un intervento di durata biennale alla GNAM di Roma. Questa è la sua prima personale all'inner room.
inner room© realtà underground in Siena che organizza ciclicamente mostre ed incontri coinvolgendo i talenti dell’arte contemporanea nelle molteplici realtà di ricerca e produzione delle aziende il tutto per la crescita spirituale, sociale ed economica delle persone che sono e che passano da Siena.
BRICK, Centro per la Ricerca e la Cultura Contemporanea da tempo collabora e stabilisce relazioni culturali con le più efficaci realtà senesi e italiane.
In linea con la propria mission, è lieta di supportare con un'inedita joint venture il progetto lo scopo dell'arte proposto da inner room©.
16
dicembre 2011
Alfredo Pirri – Passi
Dal 16 dicembre 2011 al 19 gennaio 2012
arte contemporanea
Location
BRICK – CENTRO PER LA RICERCA E CULTURA CONTEMPORANEA
Siena, Via Tommaso Pendola, 8, (Siena)
Siena, Via Tommaso Pendola, 8, (Siena)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 10-13 e 16-19
sabato su appuntamento
Vernissage
16 Dicembre 2011, ore 18.00
Autore




