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Anatole Saderman – Ritratti romani 1961/62
Anatole Saderman, sicuramente uno dei maggiori fotografi del ovecento in Latinoamerica e pioniere della ritrattistica, nel suo soggiorno a Roma nei primi anni ’60 ha interpretato il “cuore ” artistico della città eterna frequentando e fotografando, sempre con la sempre con la visione personale.
Comunicato stampa
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LA NUOVA PESA
Centro per l’arte contemporanea
con il patrocinio dell’Ambascia di Argentina in Italia
giovedì 8 giugno 2017 ore 19
ANATOLE SADERMAN
Ritratti romani 1961/62
a cura di
Massimo Scaringella
Anatole Saderman, sicuramente uno dei maggiori fotografi del novecento in Latinoamerica e pioniere della ritrattistica, visse a Roma dal 1961 al 62. In quel periodo romano Saderman frequentò la Galleria la Nuova Pesa che si trovava a via del Vantaggio e grazie all’amicizia con Berenice giornalista dalla penna intelligente, garbata e ironica, divenuta celebre per la sua storica colonna “il Settevolante”, fiore all'occhiello del quotidiano Paese Sera conobbe gli artisti che erano attivi o transitavano a Roma. Città che in quegli anni era sicuramente uno dei centri delle avanguardie artistiche nazionali e non solo. Nel suo soggiorno a Roma nei primi anni ’60 Anatole Saderman ha quindi vissuto e interpretato il “cuore ” artistico della città eterna frequentando e fotografando, sempre con la visione personale del ritratto, la componente intellettuale che si stringeva intorno alla Galleria Nuova Pesa uno dei fulcri culturali della rinascita del postguerra. Nel rivederle oggi, dopo 55 anni, nella stessa galleria della sua prima personale romana, ritroviamo la nostalgia di quegli anni, ma anche riviviamo attraverso questi ritratti, gli sguardi, principalmente di artisti, che ci rinviano la sensazione, direi, la certezza che la rinascita era in cammino e che la prepotenza delle idee molto forte. Che loro “i ritrattati” erano consapevoli di essere parte delle avanguardie artistiche di quegli anni. Le posizioni, gli interni di studi o solo semplici ritratti, coinvolti da un sapiente uso della luce che esalta il bianco e nero, ne sono la felice dimostrazione. Presenti in mostra anche alcuni ritratti di artisti argentini di origine italiana che dimostrano il forte intercambio tra i due paesi e anche il fascino che la città ha sempre avuto sugli artisti. Tra i ritratti proposti, tra gli altri, quelli di Afro, Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso, Mario Mafai, Giulio Turcato, Salvatore Provino, e gli “argentini/italiani”Lucio Fontana e Juan Carlos Castagnino.
Anatole Saderman nato a Mosca il 6 marzo 1094 e morto a Buenos Aires nel 1993
(fino a venerdì 28 luglio)
Centro per l’arte contemporanea
con il patrocinio dell’Ambascia di Argentina in Italia
giovedì 8 giugno 2017 ore 19
ANATOLE SADERMAN
Ritratti romani 1961/62
a cura di
Massimo Scaringella
Anatole Saderman, sicuramente uno dei maggiori fotografi del novecento in Latinoamerica e pioniere della ritrattistica, visse a Roma dal 1961 al 62. In quel periodo romano Saderman frequentò la Galleria la Nuova Pesa che si trovava a via del Vantaggio e grazie all’amicizia con Berenice giornalista dalla penna intelligente, garbata e ironica, divenuta celebre per la sua storica colonna “il Settevolante”, fiore all'occhiello del quotidiano Paese Sera conobbe gli artisti che erano attivi o transitavano a Roma. Città che in quegli anni era sicuramente uno dei centri delle avanguardie artistiche nazionali e non solo. Nel suo soggiorno a Roma nei primi anni ’60 Anatole Saderman ha quindi vissuto e interpretato il “cuore ” artistico della città eterna frequentando e fotografando, sempre con la visione personale del ritratto, la componente intellettuale che si stringeva intorno alla Galleria Nuova Pesa uno dei fulcri culturali della rinascita del postguerra. Nel rivederle oggi, dopo 55 anni, nella stessa galleria della sua prima personale romana, ritroviamo la nostalgia di quegli anni, ma anche riviviamo attraverso questi ritratti, gli sguardi, principalmente di artisti, che ci rinviano la sensazione, direi, la certezza che la rinascita era in cammino e che la prepotenza delle idee molto forte. Che loro “i ritrattati” erano consapevoli di essere parte delle avanguardie artistiche di quegli anni. Le posizioni, gli interni di studi o solo semplici ritratti, coinvolti da un sapiente uso della luce che esalta il bianco e nero, ne sono la felice dimostrazione. Presenti in mostra anche alcuni ritratti di artisti argentini di origine italiana che dimostrano il forte intercambio tra i due paesi e anche il fascino che la città ha sempre avuto sugli artisti. Tra i ritratti proposti, tra gli altri, quelli di Afro, Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso, Mario Mafai, Giulio Turcato, Salvatore Provino, e gli “argentini/italiani”Lucio Fontana e Juan Carlos Castagnino.
Anatole Saderman nato a Mosca il 6 marzo 1094 e morto a Buenos Aires nel 1993
(fino a venerdì 28 luglio)
08
giugno 2017
Anatole Saderman – Ritratti romani 1961/62
Dall'otto giugno al 28 luglio 2017
fotografia
Location
LA NUOVA PESA CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA
Roma, Via Del Corso, 530, (Roma)
Roma, Via Del Corso, 530, (Roma)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì ore 10-13.30 e 16-19.30
Vernissage
8 Giugno 2017, ore 19
Autore
Curatore




