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Andre The Spider – Viaggi negli ultracorpi
Per Stazione Gauss Andre The Spider elabora un progetto ad hoc, dalla creazione delle opere all’allestimento delle sale espositive. Mantiene i suoi tratti distintivi: il disegno, la carta, la luce. Disegna sapientemente dieci soggetti estrapolati dal mondo animale, in particolare degli insetti, e lo fa alla maniera dei miniaturisti: il segno è preciso, sembra attraversare la carta come un bisturi. Ci sono poi tre lavori, due su carta e una tavola dipinta, dove i soggetti si moltiplicano e vivono all’interno di ambienti collegati tra loro in una rete di tubature e condotti, singolari mezzi di trasporto sensoriale
Comunicato stampa
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Stazione Gauss – Art Zone presenta la mostra Viaggi negli ultracorpi,
personale dell’artista Andre The Spider, a cura di Elisabetta Furlani e Marina
Giostra.
Andrea Paleri, in arte Andre The Spider, vive e lavora ad Ancona, sua città
natale. Studia all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, dove si specializza in
disegno animato, illustrazione e fumetto. Trascorre questi anni di formazione
nella provincia di Pesaro e Urbino che diventa per lui importante luogo della
memoria. Frequenta l’Accademia di Brera a Milano; all’interno del suo
percorso di studi trascorre un anno alla Stadelschule di Francoforte, dove si
trova a contatto con importanti artisti di fama internazionale, che stimolano in
lui forti impulsi creativi. Espone in collettive dal 2003 e nel 2014 approda con
la sua prima personale alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
Per Stazione Gauss Andre The Spider elabora un progetto ad hoc, dalla
creazione delle opere all’allestimento delle sale espositive. Mantiene i suoi
tratti distintivi: il disegno, la carta, la luce. Disegna sapientemente dieci
soggetti estrapolati dal mondo animale, in particolare degli insetti, e lo fa alla
maniera dei miniaturisti: il segno è preciso, sembra attraversare la carta come
un bisturi. Ci sono poi tre lavori, due su carta e una tavola dipinta, dove i
soggetti si moltiplicano e vivono all’interno di ambienti collegati tra loro in una
rete di tubature e condotti, singolari mezzi di trasporto sensoriale.
Si tratta di ricordi, di episodi realmente vissuti dall’artista, trasfigurati in una
veste nuova: oltre al reale sono inseriti i sentimenti, le sensazioni, i rapporti
umani appartenenti a quel particolare momento e a tutto ciò che la memoria
aggiunge nel tempo che intercorre tra l’esperienza vissuta e l’atto creativo.
Se la tecnica rivela la sua abilità e il suo background di studi nella
rinascimentale Urbino, il soggetto e il supporto sono assolutamente distintivi
del suo personalissimo percorso creativo, innovativo e indipendente.
I soggetti, ad eccezione della tavola dipinta, sono inseriti uno ad uno nei
Lightbox, scatole di legno appositamente costruite dall’artista e illuminate al
loro interno da neon. Come in un museo della scienza le teche sono pronte
per rivelare tutte le particolarità di una nuova categoria: la specie degli
ultracorpi. Gli ultrainsetti sono ragni, falene, coccinelle, blatte e coleotteri, il
cui esoscheletro è reciso, lasciando fuoriuscire una materia interna: è
l’essenza interiore, l’anima sospinta fuori da una singolare forza di gravità
ultraterrena.
Sul suo lavoro: “Nei dipinti l’artista descrive più chiaramente la natura
extracorporea dei soggetti che vengono animati da una moltitudine di oggetti
bizzarri che abitano i loro corpi. Esseri umani con volti di animali, il cui corpo
con le viscere in trasparenza o fuoriuscenti si aggirano per ambienti domestici
svolgendo le attività più consuete della quotidianità. Ognuno diverso dall’altro
ma collegati da fili conduttori che assomigliano a dei binari entro cui viaggiano
i pensieri. E’ evidente una spiccata ironia nel distacco dell’artista dalla
sofferenza esistenziale di personaggi, dalla paura di contrarre malattie a
quella della fine del nostro mondo. Ciò che colpisce è proprio l'originalità
dell’idea che spinge l’artista ad immaginare che questi superumani abbiano
legami psicologici visibili.” (M.Giostra)
La visita a questa esposizione condurrà il pubblico attraverso il viaggio nel
mondo degli ultracorpi. Da non perdere a Stazione Gauss fino all’8 dicembre.
L’inaugurazione si terrà venerdì 20 ottobre dalle ore 20 alla presenza
dell’artista.
Per maggiori informazioni arte@stazionegauss.it | stazionegauss.it
personale dell’artista Andre The Spider, a cura di Elisabetta Furlani e Marina
Giostra.
Andrea Paleri, in arte Andre The Spider, vive e lavora ad Ancona, sua città
natale. Studia all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, dove si specializza in
disegno animato, illustrazione e fumetto. Trascorre questi anni di formazione
nella provincia di Pesaro e Urbino che diventa per lui importante luogo della
memoria. Frequenta l’Accademia di Brera a Milano; all’interno del suo
percorso di studi trascorre un anno alla Stadelschule di Francoforte, dove si
trova a contatto con importanti artisti di fama internazionale, che stimolano in
lui forti impulsi creativi. Espone in collettive dal 2003 e nel 2014 approda con
la sua prima personale alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
Per Stazione Gauss Andre The Spider elabora un progetto ad hoc, dalla
creazione delle opere all’allestimento delle sale espositive. Mantiene i suoi
tratti distintivi: il disegno, la carta, la luce. Disegna sapientemente dieci
soggetti estrapolati dal mondo animale, in particolare degli insetti, e lo fa alla
maniera dei miniaturisti: il segno è preciso, sembra attraversare la carta come
un bisturi. Ci sono poi tre lavori, due su carta e una tavola dipinta, dove i
soggetti si moltiplicano e vivono all’interno di ambienti collegati tra loro in una
rete di tubature e condotti, singolari mezzi di trasporto sensoriale.
Si tratta di ricordi, di episodi realmente vissuti dall’artista, trasfigurati in una
veste nuova: oltre al reale sono inseriti i sentimenti, le sensazioni, i rapporti
umani appartenenti a quel particolare momento e a tutto ciò che la memoria
aggiunge nel tempo che intercorre tra l’esperienza vissuta e l’atto creativo.
Se la tecnica rivela la sua abilità e il suo background di studi nella
rinascimentale Urbino, il soggetto e il supporto sono assolutamente distintivi
del suo personalissimo percorso creativo, innovativo e indipendente.
I soggetti, ad eccezione della tavola dipinta, sono inseriti uno ad uno nei
Lightbox, scatole di legno appositamente costruite dall’artista e illuminate al
loro interno da neon. Come in un museo della scienza le teche sono pronte
per rivelare tutte le particolarità di una nuova categoria: la specie degli
ultracorpi. Gli ultrainsetti sono ragni, falene, coccinelle, blatte e coleotteri, il
cui esoscheletro è reciso, lasciando fuoriuscire una materia interna: è
l’essenza interiore, l’anima sospinta fuori da una singolare forza di gravità
ultraterrena.
Sul suo lavoro: “Nei dipinti l’artista descrive più chiaramente la natura
extracorporea dei soggetti che vengono animati da una moltitudine di oggetti
bizzarri che abitano i loro corpi. Esseri umani con volti di animali, il cui corpo
con le viscere in trasparenza o fuoriuscenti si aggirano per ambienti domestici
svolgendo le attività più consuete della quotidianità. Ognuno diverso dall’altro
ma collegati da fili conduttori che assomigliano a dei binari entro cui viaggiano
i pensieri. E’ evidente una spiccata ironia nel distacco dell’artista dalla
sofferenza esistenziale di personaggi, dalla paura di contrarre malattie a
quella della fine del nostro mondo. Ciò che colpisce è proprio l'originalità
dell’idea che spinge l’artista ad immaginare che questi superumani abbiano
legami psicologici visibili.” (M.Giostra)
La visita a questa esposizione condurrà il pubblico attraverso il viaggio nel
mondo degli ultracorpi. Da non perdere a Stazione Gauss fino all’8 dicembre.
L’inaugurazione si terrà venerdì 20 ottobre dalle ore 20 alla presenza
dell’artista.
Per maggiori informazioni arte@stazionegauss.it | stazionegauss.it
20
novembre 2015
Andre The Spider – Viaggi negli ultracorpi
Dal 20 novembre all'otto dicembre 2015
arte contemporanea
Location
STAZIONE GAUSS – ART ZONE
Pesaro, Piazzale Giovanni Falcone E Paolo Borsellino, 17, (Pesaro E Urbino)
Pesaro, Piazzale Giovanni Falcone E Paolo Borsellino, 17, (Pesaro E Urbino)
Vernissage
20 Novembre 2015, ore 20
Autore
Curatore



