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Antonello Di Gennaro – Artist Talk. Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo. La fotografia come archivio di memoria e visione
L’Artist talk del fotografo italiano Antonello Di Gennaro, tra i più rilevanti e richiesti del panorama internazionale, ospitata dalla Fotogalerie Wien, sabato 30 maggio 2026 alle ore 17.00
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Nel solco di una riflessione che intreccia immagini, radici e consecutio temporum, “Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo. La fotografia come archivio di memoria e visione” si configura come artist talk del fotografo italiano Antonello Di Gennaro, tra i fotografi più rilevanti e richiesti del panorama internazionale, ospitata dalla Fotogalerie Wien, sabato 30 maggio 2026 alle ore 17.00
L’evento nasce entro una rete di collaborazioni internazionali tra il Filmmuseum, istituzione cinematografica austriaca, la Fotogalerie Wien, organizzazione di promozione della fotografia artistica e dei nuovi media, l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e il MIP - Matera International Photography, in un dialogo transnazionale che attraversa confini e sedimentazioni culturali.
La conferenza si configura come soglia di riflessione sulle metamorfosi ed interconnessioni della produzione artistica, là dove la tradizione devozionale si apre alle declinazioni del contemporaneo attraverso il linguaggio fotografico, inteso non come semplice registrazione, ma come deposito sensibile del visibile e del tempo. L’attenta ricerca condotta da Antonello Di Gennaro nell’ultimo decennio e raccolta nel volume Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo (Sfera Edizioni, Bari, 2025), connette l’intensità dello sguardo visivo a momenti di tensione antropologica, sottolineando una manifesta vocazione da parte del fotografo di origini materane, a sostegno di ulteriori lavori di ricerca ed approfondimento tematico a disposizione del pubblico e future generazioni di studiosi.
Con una traiettoria che supera i trent’anni e si distende in una geografia ampia, da Malta alla Cina, dalla Bulgaria agli Stati Uniti, dall’Austria all’Albania, l’autore sviluppa una pratica fotografica che interroga opere sacre, artigianali e contemporanee, restituendole come costellazioni narrative stratificate. Il suo sguardo si posa sulla luce, sulla materia e sul tempo, sull’immagine come luogo di transito tra ciò che permane e ciò che muta, tra il visibile e la sua dissolvenza.
Nel volume, e nel corpo iconografico che lo sostanzia, trovano spazio le figure e le opere degli artisti Michelangelo Pentasuglia, Uccio Santochirico e José Ortega, in un itinerario che indaga la relazione tra gesto creativo e presenza umana. La fotografia si fa così atto di lettura e restituzione, dove luce e ombra non descrivono soltanto, ma generano racconto, attraversando la complessità dell’atto artistico come esperienza incarnata.
Il progetto editoriale si configura come archivio vivo di memorie e narrazioni visive, nel quale la cartapesta, segno identitario della Basilicata e del Mediterraneo, viene riattraversata alla luce del presente, aprendosi a una più ampia meditazione, tra processi di trasformazione culturale e sulla migrazione delle immagini nel tempo. Antonello Di Gennaro si fa ambasciatore di una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulla testimonianza visiva a più dimensioni, mostrando come l’archivio trascenda dalla mera funzione rivolta alla conservazione trasformandosi in spazio d’invenzione e percezione etica, in grado di trasmettere permanentemente il messaggio di comunicazione linguistica ed identitaria legato ad una Città o ad interi contesti socio-culturali e geografici.
L’iniziativa, promossa anche dal MIP - Matera International Photography, si inserisce nel percorso di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, progetto culturale di respiro internazionale, contribuendo alla costruzione di un orizzonte fluido e condiviso di valorizzazione delle potenzialità artistiche attraverso il dialogo interculturale. In questo ambito, Vienna si colloca come luogo di convergenza e spazio di risonanza, in cui tradizione e contemporaneità si sfiorano attraverso la fotografia, intesa come linguaggio comune capace di attraversare confini, creando connessioni e sedimentazioni visibili.
All’ artist talk interverranno:
Alessandra Thiele, in rappresentanza di FILMMUSEUM - Wien
Christian Gold-Kurz, membro del collettivo Fotogalerie Wien
Dott. Nicola Locatelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Vienna
Carla Cantore, curatrice del libro e Presidente del MIP – Matera International Photography
Il libro accoglie inoltre contributi critici di Antonio Andrisani (regista e sceneggiatore), Giuseppe Bongiovanni (operatore culturale), Carla Cantore (docente di Fototerapia, Università Tor Vergata Roma), Ciriaca Coretti (antropologa, Università della Basilicata), Milena Ferrandina (storica dell’arte), Fiorella Fiore (storica dell’arte, Ph-D), Ottavio Gurrado (narratore), Antonella Mazzilli (docente di arti grafiche, Liceo Artistico Statale “C. Levi” – Matera), Leo Montemurro (presidente CNA Matera), Angelo Palumbo (docente di Storia dell’arte, Liceo Artistico Statale “C. Levi” – Matera), Simona Spinella (curatrice MUSMA e Casa Ortega) e Maristella Trombetta (docente di Storia dell’estetica, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari), in un coro di voci che attraversa cinema, antropologia, arte, giornalismo, arteterapia e filosofia dell’immagine.
L’evento si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e del Comune di Matera.
Per informazioni:
Austrian Film Museum
Augustinerstraße 1, 1010 Vienna (Austria)
Tel. +43 1 533 70 54
E-mail: kontakt@filmmuseum.at
Sito web: Austrian Film Museum
Antonello Di Gennaro è un fotografo attivo tra Italia ed Europa, la cui ricerca indaga il rapporto tra memoria, identità culturale e contemporaneità attraverso un linguaggio visivo rigoroso e stratificato. Formatosi in filosofia presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1992 sviluppa un percorso professionale che attraversa fotografia d’arte, editoria, design, architettura e arti visive, con una particolare attenzione ai processi estetici e simbolici del paesaggio culturale mediterraneo.
La sua pratica si colloca nell’ambito della fotografia autoriale contemporanea, dove l’immagine supera la dimensione documentaria per assumere valore interpretativo e plastico. Attraverso un uso calibrato della luce, della composizione e della materia visiva, Di Gennaro costruisce narrazioni che intrecciano ricerca formale e riflessione critica.
Ha esposto in numerose sedi istituzionali e museali in Italia e all’estero: Centro Internazionale per la Fotografia Italiana, Lishui (Cina); Malta Institute of Professional Photography, Valletta (Malta); Resonance Art Gallery, Plovdiv (Bulgaria); Palazzo della Cultura, Anagni (FR); Auditorium Vincenzo Ferretti, Ragusa Ibla; Palazzo della Cultura, Enna; Arti Visive Gallery, Matera; Istituto d’Arte di Brera, Milano; Palazzo Comunale, Modena; Galleria Arte e Pensieri, Roma; Galleria Celeste, Vicenza; Museo Leonardo Sinisgalli, Montemurro (PZ); Museo Civico Floriano Bodini, Gemonio (VA), PAC Padiglione di Arte Contemporanea, Milano: Galleria Cantine degli Scolopi (USSP Urban Stone Sculpture Park), Fanano (MO); Castello Ducale, Corigliano Calabro (CS); Castello Normanno, Tricarico; Anteo Palazzo del Cinema, Milano; Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio, Rapolano Terme (SI); Galleria delle Statue dell’Istituto d’Arte Venturi; Modena; Palazzo Guereconsulti Galleria Passi Perduti, Milano; Palazzo Ducale Malvinni-Malvezzi, Matera; MUSA - Magazzini del Sale Torre, Cervia (RA), Polo Museale, Barletta (BT); Museo Comunale, Mesagne (BR); Ex Palazzo delle Poste e Telecomunicazioni – Centro Polifunzionale dell’Università, Bari; Rassegna Internazionale di Fotografia di Orvieto; SPARK Space Academy – Museo dello Spazio, Matera; Palazzo Storico Cavalcanti, Verbicaro (CS); Biblioteca Comunale - Sale espositive di arte contemporanea, Tortora (CS), Palazzo dell’Arte - Triennale di Milano; Galleria Spazio Murat, Bari; Complesso Monumentale dell’ex Ospedale San Rocco, Matera; Sale Museali, Comune di Verbicaro (CS) e Palazzo Rinascimentale, Aieta -Biennale Internazionale d’Arte Fotografica “Riviera dei Cedri” (CS).
I suoi progetti sono stati pubblicati da diverse testate nazionali di arte e architettura.
Nell'ambito di lavori di corporate ha collaborato con diverse committenze tra le quali per citarne alcune: Università Federico Il di Napoli, Università della Basilicata, Triennale di Milano, Circolo La Scaletta (Matera), Polidesign (Milano), Sensi Contemporanei e Opera Arte&Arti (Matera)
Collabora con il Dipartimento di Fotografia dell'Università di Arti applicate di Vienna, con l’Università di Arte Linz (Austria), con Malta Istitute Professional Photography - M.L.P.P., FILMmuseum Wien e Malta Photographic Society.
Nel corso della sua carriera, Antonello Di Gennaro ha realizzato 81 volumi e progetti editoriali dedicati ad artisti di rilievo nazionale e internazionale, curati da storici dell’arte, archeologi e studiosi: quali Francesco Abate, Stefano Agazzi, Giuseppe Appella, Bruno Bandini, Rita Bianco, Beatrice Buscaroli, Antonio Cassiano, Antonella Cuccinello, Mariadelaide Cuozzo, Pierluigi Leone de Castris, Pia Maria Digiorgio, Giancarlo Gentilini, Cordelia Grierson, Massimo Guastella, Dinko Fabris, Milena Ferrandina, Massimo Ferrarotti, Fiorella Fiore, Angelo Lucano Larotonda, Pietro Laureano, Silvia Lucchesi, Michelangelo Morano, Raffaele Monti, Massimo Osanna, Claudio Pizzorusso, Federica Riezzo, Vittorio Sgarbi, Antonella Siepe, Giulia Sillato, Christine Farese Sperken, Francesco Sportelli, Tommaso Strinati, Simone Viola e Fabrizio Vona.
Tra gli artisti trattati figurano Umberto Milani, Libero Andreotti, Gaetano Martinez, Mario Negri, Leoncillo Leonardi, Carlo Levi, Luigi Guerricchio, Antonietta Raphaël, Giorgio de Chirico, Marcello Mascherini, David Hare, Alberto Viani, Helidon Xhixha, Marco De Luca, Pietro Guida, Franco Gentilini, Ilario Fioravanti, Pasquale Cilento, Novello Finotti, Francesco Pesce, Francesco Marino Di Teana, Pier Francesco Mastroberti, Antonio Paradiso, Franco Di Pede, Giulia Sillati, Salvatore Sebaste, Roberto Almagno, Pino Lauria, Dario Carmentano, Rocco Molinari, Giovanna Bolognini, Giuliano Giuliani, Eduard Habicher, Michele Carpignano, Claudio Palmieri, Ernesto Porcari, Marialuisa Taddei, Donato Linzalata, Margherita Serra, Fausto Melotti, Domenico Ventura, Domenico Viggiano, Giulio Orioli, Donato Rizzi, Carlo Fusca, Stanislav Kolíbal, Louis Schryer, Giacomo Manzù e Andrea Roggi.
Nel 2018 consegue la certificazione QIP – Qualified Italian Photographer nella sezione Architettura rilasciata dalla Fondazione Internazionale per la Comunicazione Visiva e TAU Visual Milano.
Nel 2019 riceve la Honorable Mention FIIPA nella categoria Professional Photographer – Still life
Nel 2023–2024 sono state realizzate e pubblicate due opere editoriali dedicate ai reportages delle Stagioni Sinfoniche della Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera, (Sfera Edizioni, Bari).
Nel 2025 è la volta di altri due opere editoriali, il libro d’artista “Effimero permanente” (Sfera Edizioni, Bari), numerato e autografato, curato da Roberto Lacarbonara, critico e curatore di arte contemporanea. Il progetto è accompagnato dai testi critici di Angelo Bianco Chiaromonte, giornalista e direttore artistico della Fondazione SoutHeritage, Michele De Ruggieri, fondatore del Circolo Culturale La Scaletta, e Virgilio Fidanza, fotografo professionista e docente presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia (LABA), dove coordina il Dipartimento di Fotografia.
Sempre per Sfera Edizioni, nel 2025 pubblica il volume “Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo”. Il libro curato da Carla Cantore, docente di fotografia Master Universitario II Livello – Università di Tor Vergata di Roma, è corredato dai contributi critici di Antonio Andrisani, regista e sceneggiatore, Fiorella Fiore, storica dell’arte, PhD, Maristella Trombetta, docente di Storia dell’Estetica presso l’Università Aldo Moro di Bari, e Simona Spinella, curatrice del MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea e Casa Ortega.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina e in altri Paesi, a testimonianza del riconoscimento critico e del valore culturale della sua ricerca nel contesto contemporaneo.
www.antonellodigennaro.com
L’evento nasce entro una rete di collaborazioni internazionali tra il Filmmuseum, istituzione cinematografica austriaca, la Fotogalerie Wien, organizzazione di promozione della fotografia artistica e dei nuovi media, l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e il MIP - Matera International Photography, in un dialogo transnazionale che attraversa confini e sedimentazioni culturali.
La conferenza si configura come soglia di riflessione sulle metamorfosi ed interconnessioni della produzione artistica, là dove la tradizione devozionale si apre alle declinazioni del contemporaneo attraverso il linguaggio fotografico, inteso non come semplice registrazione, ma come deposito sensibile del visibile e del tempo. L’attenta ricerca condotta da Antonello Di Gennaro nell’ultimo decennio e raccolta nel volume Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo (Sfera Edizioni, Bari, 2025), connette l’intensità dello sguardo visivo a momenti di tensione antropologica, sottolineando una manifesta vocazione da parte del fotografo di origini materane, a sostegno di ulteriori lavori di ricerca ed approfondimento tematico a disposizione del pubblico e future generazioni di studiosi.
Con una traiettoria che supera i trent’anni e si distende in una geografia ampia, da Malta alla Cina, dalla Bulgaria agli Stati Uniti, dall’Austria all’Albania, l’autore sviluppa una pratica fotografica che interroga opere sacre, artigianali e contemporanee, restituendole come costellazioni narrative stratificate. Il suo sguardo si posa sulla luce, sulla materia e sul tempo, sull’immagine come luogo di transito tra ciò che permane e ciò che muta, tra il visibile e la sua dissolvenza.
Nel volume, e nel corpo iconografico che lo sostanzia, trovano spazio le figure e le opere degli artisti Michelangelo Pentasuglia, Uccio Santochirico e José Ortega, in un itinerario che indaga la relazione tra gesto creativo e presenza umana. La fotografia si fa così atto di lettura e restituzione, dove luce e ombra non descrivono soltanto, ma generano racconto, attraversando la complessità dell’atto artistico come esperienza incarnata.
Il progetto editoriale si configura come archivio vivo di memorie e narrazioni visive, nel quale la cartapesta, segno identitario della Basilicata e del Mediterraneo, viene riattraversata alla luce del presente, aprendosi a una più ampia meditazione, tra processi di trasformazione culturale e sulla migrazione delle immagini nel tempo. Antonello Di Gennaro si fa ambasciatore di una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulla testimonianza visiva a più dimensioni, mostrando come l’archivio trascenda dalla mera funzione rivolta alla conservazione trasformandosi in spazio d’invenzione e percezione etica, in grado di trasmettere permanentemente il messaggio di comunicazione linguistica ed identitaria legato ad una Città o ad interi contesti socio-culturali e geografici.
L’iniziativa, promossa anche dal MIP - Matera International Photography, si inserisce nel percorso di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, progetto culturale di respiro internazionale, contribuendo alla costruzione di un orizzonte fluido e condiviso di valorizzazione delle potenzialità artistiche attraverso il dialogo interculturale. In questo ambito, Vienna si colloca come luogo di convergenza e spazio di risonanza, in cui tradizione e contemporaneità si sfiorano attraverso la fotografia, intesa come linguaggio comune capace di attraversare confini, creando connessioni e sedimentazioni visibili.
All’ artist talk interverranno:
Alessandra Thiele, in rappresentanza di FILMMUSEUM - Wien
Christian Gold-Kurz, membro del collettivo Fotogalerie Wien
Dott. Nicola Locatelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Vienna
Carla Cantore, curatrice del libro e Presidente del MIP – Matera International Photography
Il libro accoglie inoltre contributi critici di Antonio Andrisani (regista e sceneggiatore), Giuseppe Bongiovanni (operatore culturale), Carla Cantore (docente di Fototerapia, Università Tor Vergata Roma), Ciriaca Coretti (antropologa, Università della Basilicata), Milena Ferrandina (storica dell’arte), Fiorella Fiore (storica dell’arte, Ph-D), Ottavio Gurrado (narratore), Antonella Mazzilli (docente di arti grafiche, Liceo Artistico Statale “C. Levi” – Matera), Leo Montemurro (presidente CNA Matera), Angelo Palumbo (docente di Storia dell’arte, Liceo Artistico Statale “C. Levi” – Matera), Simona Spinella (curatrice MUSMA e Casa Ortega) e Maristella Trombetta (docente di Storia dell’estetica, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari), in un coro di voci che attraversa cinema, antropologia, arte, giornalismo, arteterapia e filosofia dell’immagine.
L’evento si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e del Comune di Matera.
Per informazioni:
Austrian Film Museum
Augustinerstraße 1, 1010 Vienna (Austria)
Tel. +43 1 533 70 54
E-mail: kontakt@filmmuseum.at
Sito web: Austrian Film Museum
Antonello Di Gennaro è un fotografo attivo tra Italia ed Europa, la cui ricerca indaga il rapporto tra memoria, identità culturale e contemporaneità attraverso un linguaggio visivo rigoroso e stratificato. Formatosi in filosofia presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1992 sviluppa un percorso professionale che attraversa fotografia d’arte, editoria, design, architettura e arti visive, con una particolare attenzione ai processi estetici e simbolici del paesaggio culturale mediterraneo.
La sua pratica si colloca nell’ambito della fotografia autoriale contemporanea, dove l’immagine supera la dimensione documentaria per assumere valore interpretativo e plastico. Attraverso un uso calibrato della luce, della composizione e della materia visiva, Di Gennaro costruisce narrazioni che intrecciano ricerca formale e riflessione critica.
Ha esposto in numerose sedi istituzionali e museali in Italia e all’estero: Centro Internazionale per la Fotografia Italiana, Lishui (Cina); Malta Institute of Professional Photography, Valletta (Malta); Resonance Art Gallery, Plovdiv (Bulgaria); Palazzo della Cultura, Anagni (FR); Auditorium Vincenzo Ferretti, Ragusa Ibla; Palazzo della Cultura, Enna; Arti Visive Gallery, Matera; Istituto d’Arte di Brera, Milano; Palazzo Comunale, Modena; Galleria Arte e Pensieri, Roma; Galleria Celeste, Vicenza; Museo Leonardo Sinisgalli, Montemurro (PZ); Museo Civico Floriano Bodini, Gemonio (VA), PAC Padiglione di Arte Contemporanea, Milano: Galleria Cantine degli Scolopi (USSP Urban Stone Sculpture Park), Fanano (MO); Castello Ducale, Corigliano Calabro (CS); Castello Normanno, Tricarico; Anteo Palazzo del Cinema, Milano; Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio, Rapolano Terme (SI); Galleria delle Statue dell’Istituto d’Arte Venturi; Modena; Palazzo Guereconsulti Galleria Passi Perduti, Milano; Palazzo Ducale Malvinni-Malvezzi, Matera; MUSA - Magazzini del Sale Torre, Cervia (RA), Polo Museale, Barletta (BT); Museo Comunale, Mesagne (BR); Ex Palazzo delle Poste e Telecomunicazioni – Centro Polifunzionale dell’Università, Bari; Rassegna Internazionale di Fotografia di Orvieto; SPARK Space Academy – Museo dello Spazio, Matera; Palazzo Storico Cavalcanti, Verbicaro (CS); Biblioteca Comunale - Sale espositive di arte contemporanea, Tortora (CS), Palazzo dell’Arte - Triennale di Milano; Galleria Spazio Murat, Bari; Complesso Monumentale dell’ex Ospedale San Rocco, Matera; Sale Museali, Comune di Verbicaro (CS) e Palazzo Rinascimentale, Aieta -Biennale Internazionale d’Arte Fotografica “Riviera dei Cedri” (CS).
I suoi progetti sono stati pubblicati da diverse testate nazionali di arte e architettura.
Nell'ambito di lavori di corporate ha collaborato con diverse committenze tra le quali per citarne alcune: Università Federico Il di Napoli, Università della Basilicata, Triennale di Milano, Circolo La Scaletta (Matera), Polidesign (Milano), Sensi Contemporanei e Opera Arte&Arti (Matera)
Collabora con il Dipartimento di Fotografia dell'Università di Arti applicate di Vienna, con l’Università di Arte Linz (Austria), con Malta Istitute Professional Photography - M.L.P.P., FILMmuseum Wien e Malta Photographic Society.
Nel corso della sua carriera, Antonello Di Gennaro ha realizzato 81 volumi e progetti editoriali dedicati ad artisti di rilievo nazionale e internazionale, curati da storici dell’arte, archeologi e studiosi: quali Francesco Abate, Stefano Agazzi, Giuseppe Appella, Bruno Bandini, Rita Bianco, Beatrice Buscaroli, Antonio Cassiano, Antonella Cuccinello, Mariadelaide Cuozzo, Pierluigi Leone de Castris, Pia Maria Digiorgio, Giancarlo Gentilini, Cordelia Grierson, Massimo Guastella, Dinko Fabris, Milena Ferrandina, Massimo Ferrarotti, Fiorella Fiore, Angelo Lucano Larotonda, Pietro Laureano, Silvia Lucchesi, Michelangelo Morano, Raffaele Monti, Massimo Osanna, Claudio Pizzorusso, Federica Riezzo, Vittorio Sgarbi, Antonella Siepe, Giulia Sillato, Christine Farese Sperken, Francesco Sportelli, Tommaso Strinati, Simone Viola e Fabrizio Vona.
Tra gli artisti trattati figurano Umberto Milani, Libero Andreotti, Gaetano Martinez, Mario Negri, Leoncillo Leonardi, Carlo Levi, Luigi Guerricchio, Antonietta Raphaël, Giorgio de Chirico, Marcello Mascherini, David Hare, Alberto Viani, Helidon Xhixha, Marco De Luca, Pietro Guida, Franco Gentilini, Ilario Fioravanti, Pasquale Cilento, Novello Finotti, Francesco Pesce, Francesco Marino Di Teana, Pier Francesco Mastroberti, Antonio Paradiso, Franco Di Pede, Giulia Sillati, Salvatore Sebaste, Roberto Almagno, Pino Lauria, Dario Carmentano, Rocco Molinari, Giovanna Bolognini, Giuliano Giuliani, Eduard Habicher, Michele Carpignano, Claudio Palmieri, Ernesto Porcari, Marialuisa Taddei, Donato Linzalata, Margherita Serra, Fausto Melotti, Domenico Ventura, Domenico Viggiano, Giulio Orioli, Donato Rizzi, Carlo Fusca, Stanislav Kolíbal, Louis Schryer, Giacomo Manzù e Andrea Roggi.
Nel 2018 consegue la certificazione QIP – Qualified Italian Photographer nella sezione Architettura rilasciata dalla Fondazione Internazionale per la Comunicazione Visiva e TAU Visual Milano.
Nel 2019 riceve la Honorable Mention FIIPA nella categoria Professional Photographer – Still life
Nel 2023–2024 sono state realizzate e pubblicate due opere editoriali dedicate ai reportages delle Stagioni Sinfoniche della Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera, (Sfera Edizioni, Bari).
Nel 2025 è la volta di altri due opere editoriali, il libro d’artista “Effimero permanente” (Sfera Edizioni, Bari), numerato e autografato, curato da Roberto Lacarbonara, critico e curatore di arte contemporanea. Il progetto è accompagnato dai testi critici di Angelo Bianco Chiaromonte, giornalista e direttore artistico della Fondazione SoutHeritage, Michele De Ruggieri, fondatore del Circolo Culturale La Scaletta, e Virgilio Fidanza, fotografo professionista e docente presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia (LABA), dove coordina il Dipartimento di Fotografia.
Sempre per Sfera Edizioni, nel 2025 pubblica il volume “Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo”. Il libro curato da Carla Cantore, docente di fotografia Master Universitario II Livello – Università di Tor Vergata di Roma, è corredato dai contributi critici di Antonio Andrisani, regista e sceneggiatore, Fiorella Fiore, storica dell’arte, PhD, Maristella Trombetta, docente di Storia dell’Estetica presso l’Università Aldo Moro di Bari, e Simona Spinella, curatrice del MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea e Casa Ortega.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina e in altri Paesi, a testimonianza del riconoscimento critico e del valore culturale della sua ricerca nel contesto contemporaneo.
www.antonellodigennaro.com
30
maggio 2026
Antonello Di Gennaro – Artist Talk. Dalla cartapesta devozionale al medium contemporaneo. La fotografia come archivio di memoria e visione
30 maggio 2026
incontri e conferenze
Location
FOTOGALERIE WIEN
Wien, Währinger Straße, 59, (Wien)
Wien, Währinger Straße, 59, (Wien)
Orario di apertura
ORE 17 - 21
Sito web
Editore
Sfera Edizioni
Autore
Curatore
Autore testo critico
Produzione organizzazione
Patrocini





