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Antonio Pizzolante – Terrearse
L’esposizione riunisce una serie di opere e di installazioni di diverso formato dell’artista italiano Antonio Pizzolante, non solo vera promessa dell’arte europea, ma stimolante figura che porta a riscoprire una sorta di neoumanesimo dilatato tra arte, filosofia e letteratura.
Comunicato stampa
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“Dalla frontiera avanzata della speculazione simbolica alla sopravvivenza della lezione astratta, dove Antonio Pizzolante, fra i più vitali artisti italiani del fare contemporaneo, racconta le sue lucide accensioni, talvolta irriflesse e fulminee e talaltre geometriche e ritmiche.
Né va dimenticato che la scultura-installazione, allora, è sì un procedimento poetico per via d’uno scoprirsi attraverso minime apparizioni e tracce impalpabili della materia, ma nel nostro l’attestazione tra l’informalità assoluta e l’assoluto della forma si porta in un gioco di presenza-assenza, in una fenomenologia linguistica dove i valori plastici della pittura e gli effetti pittorici della scultura dialogano nella sospensione di un racconto che l’artista tesse nella ’indeterminatezza di tempi e luoghi.
Così “terrearse” si affida al privilegio della materia, alle forme sensibilissime nella loro frontalità, ai piani verticali, ai tagli e ai segni che paiono sfuggire alla superficie.
Materiali diversi, dal legno alla pietra, carte e ottoni, ferro, rame e pigmenti, tutto è affidato a sequenze mobili, alla conquista dello spazio e al suo sconfinamento che diventa viaggio, orizzonte, equilibrio. I sensibili valori costruttivi sollecitano l’ambiente in una sintesi formale che si carica di un particolare simbolismo, e diventa una vera officina dei sogni.
Così luoghi, spazi, porte, geografie dell’esistenza e oggetti di memoria e del vissuto, traggono energia non solo dal vuoto circostante, ma si confermano, colmi di mistero, in un’estasi del reale.
Antonio Pizzolante con questo nobile lavoro ha dichiarato di esplorare non solo il mondo, ma di restituirlo alla visione di tutti in una sorta di sospensione, per via d’una bellezza che promana da questa sua dimora immaginativa che sorveglia, ormai, il respiro e il destino simbolico di queste opere”.
Carlo Franza
Né va dimenticato che la scultura-installazione, allora, è sì un procedimento poetico per via d’uno scoprirsi attraverso minime apparizioni e tracce impalpabili della materia, ma nel nostro l’attestazione tra l’informalità assoluta e l’assoluto della forma si porta in un gioco di presenza-assenza, in una fenomenologia linguistica dove i valori plastici della pittura e gli effetti pittorici della scultura dialogano nella sospensione di un racconto che l’artista tesse nella ’indeterminatezza di tempi e luoghi.
Così “terrearse” si affida al privilegio della materia, alle forme sensibilissime nella loro frontalità, ai piani verticali, ai tagli e ai segni che paiono sfuggire alla superficie.
Materiali diversi, dal legno alla pietra, carte e ottoni, ferro, rame e pigmenti, tutto è affidato a sequenze mobili, alla conquista dello spazio e al suo sconfinamento che diventa viaggio, orizzonte, equilibrio. I sensibili valori costruttivi sollecitano l’ambiente in una sintesi formale che si carica di un particolare simbolismo, e diventa una vera officina dei sogni.
Così luoghi, spazi, porte, geografie dell’esistenza e oggetti di memoria e del vissuto, traggono energia non solo dal vuoto circostante, ma si confermano, colmi di mistero, in un’estasi del reale.
Antonio Pizzolante con questo nobile lavoro ha dichiarato di esplorare non solo il mondo, ma di restituirlo alla visione di tutti in una sorta di sospensione, per via d’una bellezza che promana da questa sua dimora immaginativa che sorveglia, ormai, il respiro e il destino simbolico di queste opere”.
Carlo Franza
10
marzo 2009
Antonio Pizzolante – Terrearse
Dal 10 marzo al 03 aprile 2009
arte contemporanea
Location
CREATIVE COUNCIL
Milano, Via Gerolamo Morone, 6, (MILANO)
Milano, Via Gerolamo Morone, 6, (MILANO)
Orario di apertura
lunedì a venerdì ore 18-19.30, previo appuntamento telefonico
Vernissage
10 Marzo 2009, ore 18.00
Autore
Curatore




