Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Assorti nel paesaggio | Vedute a confronto in Pinacoteca
Questo allestimento della Pinacoteca del MAG, che espone le storiche opere delle collezioni del Museo insieme a nuove acquisizioni di dipinti e inedite incursioni di generi sempre appartenenti al proprio patrimonio, persegue l’intento di mostrare un susseguirsi di incontri e confronti, estetici, emozionali, evocativi
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Assorti nel paesaggio. Vedute a confronto in Pinacoteca riprende parte del titolo di una mostra che il Museo Alto Garda dedicò nel 2015 a una selezione di opere di paesaggi gardesani realizzate da alcuni pittori nordici fra Ottocento e Novecento. Nel caso di questo specifico progetto pensato per il 2016, Assorti nel paesaggio diventa, più che il titolo di una mostra o di una sezione, il nome di una partitura che pervade trasversalmente la Pinacoteca del MAG, di una tematica che si dipana lungo le sale dell'intero primo piano del Museo.
Il sottotitolo, Vedute a confronto, si pone come una chiave di lettura del percorso espositivo, che non vuole essere l'unica all'interno della Pinacoteca, ma suggerire una possibilità di incedere negli spazi, incontrando vedute, appunto, ma anche visioni e interpretazioni del paesaggio attraverso i secoli e i linguaggi della pittura e della cartografia, dell'incisione e del disegno, della fotografia storica e contemporanea.
Questo allestimento della Pinacoteca del MAG, che espone le storiche opere delle collezioni del Museo insieme a nuove acquisizioni di dipinti e inedite incursioni di generi sempre appartenenti al proprio patrimonio, persegue l'intento di mostrare un susseguirsi di incontri e confronti, estetici, emozionali, evocativi.
Il grande quadro La partenza del Generale Vendôme nel 1703 (Anonimo, XVIII sec.) attende i visitatori all'inizio del percorso, spalleggiato dall'altrettanto imponente mappa del Tirolo del Sud di fine Settecento, l'Atlas Tyrolensis di Peter Anich e Blasius Hueber, entrambi discretamente avvicinati da una selezione di stampe e fotografie di fine Ottocento che rimandano a un'iconografia del paesaggio di carattere vedutistico e che contemporaneamente anticipano il nucleo ottocentesco.
Procedendo per “incontri”, il paesaggio gardesano si apre alle vedute del lago e dei paesi che vi si affacciano, rappresentate da dipinti di pittori che immortalarono questi luoghi a cavallo fra i due secoli scorsi. Tali opere sono poste in dialogo con le prime fotografie di paesaggio che si ispiravano agli stessi vedutisti ottocenteschi, fino a sfociare negli sguardi di quei fotografi contemporanei che nei decenni più recenti hanno lavorato sul Garda per restituirne una personale interpretazione.
In Pinacoteca rimane allestito il suo nucleo storico con le opere cinquecentesche del misterioso Monogrammista FV e dello scultore Maffeo Olivieri, per giungere all’epoca barocca che vide a Riva del Garda la presenza di uno dei maggiori esponenti della pittura seicentesca italiana, il lucchese Pietro Ricchi. Rimangono esposte anche le opere del più importante artista del neoclassicismo trentino, Giuseppe Craffonara, e rappresentato il salotto letterario di Andrea Maffei, con i capolavori ottocenteschi di Francesco Hayez e Vincenzo Vela.
Il sottotitolo, Vedute a confronto, si pone come una chiave di lettura del percorso espositivo, che non vuole essere l'unica all'interno della Pinacoteca, ma suggerire una possibilità di incedere negli spazi, incontrando vedute, appunto, ma anche visioni e interpretazioni del paesaggio attraverso i secoli e i linguaggi della pittura e della cartografia, dell'incisione e del disegno, della fotografia storica e contemporanea.
Questo allestimento della Pinacoteca del MAG, che espone le storiche opere delle collezioni del Museo insieme a nuove acquisizioni di dipinti e inedite incursioni di generi sempre appartenenti al proprio patrimonio, persegue l'intento di mostrare un susseguirsi di incontri e confronti, estetici, emozionali, evocativi.
Il grande quadro La partenza del Generale Vendôme nel 1703 (Anonimo, XVIII sec.) attende i visitatori all'inizio del percorso, spalleggiato dall'altrettanto imponente mappa del Tirolo del Sud di fine Settecento, l'Atlas Tyrolensis di Peter Anich e Blasius Hueber, entrambi discretamente avvicinati da una selezione di stampe e fotografie di fine Ottocento che rimandano a un'iconografia del paesaggio di carattere vedutistico e che contemporaneamente anticipano il nucleo ottocentesco.
Procedendo per “incontri”, il paesaggio gardesano si apre alle vedute del lago e dei paesi che vi si affacciano, rappresentate da dipinti di pittori che immortalarono questi luoghi a cavallo fra i due secoli scorsi. Tali opere sono poste in dialogo con le prime fotografie di paesaggio che si ispiravano agli stessi vedutisti ottocenteschi, fino a sfociare negli sguardi di quei fotografi contemporanei che nei decenni più recenti hanno lavorato sul Garda per restituirne una personale interpretazione.
In Pinacoteca rimane allestito il suo nucleo storico con le opere cinquecentesche del misterioso Monogrammista FV e dello scultore Maffeo Olivieri, per giungere all’epoca barocca che vide a Riva del Garda la presenza di uno dei maggiori esponenti della pittura seicentesca italiana, il lucchese Pietro Ricchi. Rimangono esposte anche le opere del più importante artista del neoclassicismo trentino, Giuseppe Craffonara, e rappresentato il salotto letterario di Andrea Maffei, con i capolavori ottocenteschi di Francesco Hayez e Vincenzo Vela.
12
marzo 2016
Assorti nel paesaggio | Vedute a confronto in Pinacoteca
Dal 12 marzo al 06 novembre 2016
arte contemporanea
Location
MAG MUSEO ALTO GARDA – MUSEO RIVA DEL GARDA
Riva Del Garda, Piazza Cesare Battisti, 3a, (Trento)
Riva Del Garda, Piazza Cesare Battisti, 3a, (Trento)
Biglietti
Biglietto Intero Museo € 5,00
Biglietto Intero cumulativo per le 2 sedi espositive € 6,00
Biglietto Intero Torre Apponale € 2,00
Biglietto Ridotto (€ 2,50 Museo, € 1,00 Torre Apponale)
Orario di apertura
Dal 12 marzo al 6 novembre 2016 | 10.00 - 18.00 (lunedì chiuso)
Giugno, luglio, agosto e settembre | aperto tutti i giorni 10.00 - 18.00
27-30 dicembre 2016 / 2-8 gennaio 2017 10.00 - 18.00; 31 dicembre 2016 10.00-17.00
Vernissage
12 Marzo 2016, ore 18




