Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Asuni 2009. Festa della Letteratura e delle Arti
Con l’omaggio al compianto poeta bosniaco Izet Sarajlic prende il via la quinta edizione della “Festa della Letteratura e delle Arti” diretta da Alberto Masala. Fino a domenica sera sparsi per tutto il paese poeti, scrittori, musicisti, pittori, performer per un laboratorio artistico a cielo aperto all’insegna del villaggio contemporaneo.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Asuni (Oristano) - Con l'omaggio al compianto poeta bosniaco Izet Sarajlic prende il via domani alle 16 la quinta edizione della "Festa della Letteratura e delle Arti" diretta da Alberto Masala.
Un'inaugurazione davvero intensa perché il grande poeta di Sarajevo, scomparso nel 2002, ha rappresentato la voce narrante oltre che un simbolo vivente della guerra e dell'assedio di Sarajevo, città martire che non ha voluto abbandonare neppure sotto i bombardamenti.
Il grande poeta verrà ricordato con una produzione della "Casa della Poesia" di Baronissi di cui era presidente onorario. In scena oltre alle proiezioni in video di sue interviste e letture poetiche ci saranno le voci di Raffaella Marzano, Sergio e Pierpaolo Jagulli della Casa della Poesia oltre ai ricordi personali di Alberto Masala, direttore artistico della manifestazione, e al saluto di Sandro Sarai, sindaco di Asuni.
Il programma della serata continuerà - sempre nella splendida cornice delle lollas, il tradizionale cortile, luogo d'aggregazione e di socialità - con il connubio italo-eritreo formato da Daniele Barbieri e Hamid Barole Abdu, impegnati in uno stimolante talk show su temi scottanti come il razzismo, l'identità e la migrazione (Casa Porcu Cau), con la lucida visione poetica di Giancarlo Sissa (Casa Ricci); con la performance letteraria "Sparajurij" di Sergio Garau, campione del poetry-slam (Casa Dore); con l'ironico e folle contrabbasso vivente di Luigi Mosso e la magica scatola sonora di canzoni in lingua campidanese di Rossella Faa, che presentarà all'Anfiteatro i brani dell'ultimo cd "Baa-Bà".
A far da intermezzo agli incontri due intriganti rubriche quotidiane:
- Café del sur (Memorias de tango) con Dimitri Papanikas, esperimento di radio dal vivo, sulla scia dell'omonimo programma attivo sulle frequenze di RTVE (Radio Nacional de España) e RNA (Radio Nacional Argentina), con aneddoti di vita vissuta, memorie di vecchi emigrati, milongueros, desaparecidos e sopravvissuti alla dittatura.
- Il percorso evolutivo del gusto con Giovanni Fancello, giornalista, scrittore e cuoco, appassionato investigatore che studia, ricerca e ricostruisce la storia degli alimenti e delle pietanze e che ogni sera offrirà assaggi suddivisi per tipologia gustativa e origine storica.
Per le sezione "Arti Visive" - come sempre composta da progetti originali commissionati dal festival e coordinati da Sonia Borsato e che quest'anno si concentrano sul tema del villaggio globale e dell'emigrazione - ritroviamo la provocante proposta del collettivo Az.Namusn.Art che con "Wanted" trasformerà Asuni in un virtuale Centro di Permanenza Temporanea oppure la geniale visionarietà di Fabiola Ledda che con il video Vermisst testimonierà la speranza che spinge a sfidare il mare incontrando disagi impossibili da raccontare o la magica mostra fotografica di Salvatore Ligios dedicata i "Figli del 25 aprile", multiforme identikit culturale sull'identità dei nuovi italiani o, per finire, il particolare universo femminile delle fascinose installazioni fatte di tela e stoffa, di filo e memoria della artista sassarese Pietruccia Bassu.
Info: Comune di Asuni Tel. 0783.960134
Proloco Asuni Tel. 0783.960112
www.progettoasuni.com
Ufficio Stampa: IGloves Comunicazione
Dott. Giuseppe De Biasi - dbpino@igloves.it - Tel. +39.347.2434002
Izet Sarajli_ nato a Doboj nel 1930, è scomparso a Sarajevo il 2 maggio del 2002.
Laureato in lettere alla facoltà di filosofia di Sarajevo, inizia a scrivere nel primo dopoguerra. Nel 1954, fonda il "Gruppo 54" che dà inizio alle nuove correnti di poesia moderna in Bosnia-Erzegovina. Negli anni '60 e '70, anima diversi gruppi di poeti ed edizioni di poesia. Tra il 1962 e il 1972 si occupa del festival "Giornate poetiche di Sarajevo". Dopo il primo libro di poesie (1949), pubblica "Grigio week-end" considerato pietra miliare per la giovane poesia jugoslava. È autore di una trentina di raccolte poetiche e di una autobiografia (1975). È considerato unanimemente uno dei principali poeti del Novecento ed è il più tradotto poeta di tutti i tempi dalla lingua serbo-croata (da autori come Brodskij, Evtu_henko, Hans Magnus Enzensberger, Roberto Retamar, Charles Simic e altri ancora). È stato il poeta testimone di una grande tragedia: la guerra di Bosnia e l'assedio di Sarajevo e la grande voce della Sarajevo città martire dalla quale si è rifiutato di fuggire. Nella guerra ha perso le sorelle Nina e Raza, e subito dopo la guerra, la moglie, provata dagli stenti e dalle ristrettezze. Di famiglia musulmana, membro del "Circolo 99" di Sarajevo, sposato con una cattolica, con un genero di religione ortodossa, ha lottato per il mantenimento di quella cultura laica della pluralità e della convivenza, che è l'eredità storica della Bosnia-Erzegovina. È stato amico fraterno di Alfonso Gatto (la sorella Raza, nota italianista aveva tradotto in serbocroato Gatto e tanti altri scrittori italiani: Morante, Rodari, ecc.).
Una corrispondenza con il poeta salernitano è stata presentata nel corso dei seminari collaterali a "Verba Volant. Incontri internazionali di poesia" (1997).
Ha aderito con entusiasmo al progetto Casa della poesia diventando Presidente onorario del Comitato scientifico e ha preso parte a diversi Incontri internazionali di poesia organizzati da Multimedia Edizioni / Casa della poesia ("Verba Volant", "Lo spirito dei luoghi", "Napolipoesia", "Parole di Mare", "Il Cammino delle comete", "Poesia contro la guerra", "Sidaja"). Per questi suoi antichi e recenti legami con la città di Salerno ha ricevuto la cittadinanza onoraria che purtroppo non ha fatto in tempo a ritirare. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo, in Italia il Premio Moravia 2001, per la raccolta "Qualcuno ha suonato", pubblicata dalla Multimedia Edizioni, amorevolmente tradotta dai cari amici Sinan Gud_evi_ e Raffaella Marzano. Ha intrattenuto un epistolario con Erri De Luca, che ha anche scritto una prefazione al libro "Qualcuno ha suonato".
Nell'ottobre 2002 è stata organizzata a sua nome la prima edizione degli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo" sempre curati dalla Multimedia Edizioni / Casa della poesia e nel giugno 2003 un evento a Salerno per ricordare il grande poeta, ora anche un po' salernitano. Da allora, ogni anno, in suo ricordo vengono organizzati gli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo".
Nella nuova struttura di Casa della poesia, una casa-alloggio per poeti (la "casa dei poeti"), inaugurata il 21 marzo 2008, proprio su una vecchia idea di Sarajlic, una sua grande foto e la sua linea "anche i versi sono contenti quando la gente si incontra" all'ingresso, danno il benvenuto a tutti i poeti e gli appassionati di poesia.
Nel mese di aprile sarà pronta la ristampa del suo libro "Qualcuno ha suonato" accompagnato da un cd audio di Sarajlic che legge le proprie poesie (Multimedia Edizioni / Casa della poesia).
ASUNI 2009
Festa della Letteratura e delle Arti
evento - luogo di sperimentazione - laboratorio
V edizione
Asuni (OR) - 16/17/18 ottobre 2009
www.progettoasuni.com
PROGRAMMA
Venerdì 16 ottobre
omaggio a Izet Sarajlic Sala Comunale a cura della Casa della Poesia
Daniele Barbieri-Hamid Barole casa Porcu-Cau talk-show Scimmie Verdi
Dimitri Papanikas casa Ricci memorias de tango
Giancarlo Sissa casa Ricci poesia
Sparajurij (Sergio Garau) casa Dore performance-scrittura
Giovanni Fancello anfiteatro assaggi di gusto
Rossella Faa anfiteatro concerto
Sabato 17 ottobre
Patrizia Caffiero casa Porcu-Cau scrittura
Dimitri Papanikas casa Ricci memorias de tango
Maram al Masri casa Ricci poesia
Savina Dolores Massa casa Dore performance-scrittura
Giovanni Fancello anfiteatro assaggi di gusto
Vakkiplakkula anfiteatro concerto
Domenica 18 ottobre
Elvira Mujcic casa Porcu-Cau scrittura
Dimitri Papanikas casa Ricci memorias de tango
Sinan Guzdevic casa Ricci poesia
Chiara Daino casa Dore performance-scrittura
Giovanni Fancello anfiteatro assaggi di gusto
Vincenzo Vasi anfiteatro concerto
Arti Visive
Gli stendardi "Is Manus" di Anton Roca tutto il paese
Az.Namusn.Art tutto il paese
Fabiola Ledda casa Porcu-Cau
Salvatore Ligios casa Porcu-Cau
Pietruccia Bassu casa Ricci
Un'inaugurazione davvero intensa perché il grande poeta di Sarajevo, scomparso nel 2002, ha rappresentato la voce narrante oltre che un simbolo vivente della guerra e dell'assedio di Sarajevo, città martire che non ha voluto abbandonare neppure sotto i bombardamenti.
Il grande poeta verrà ricordato con una produzione della "Casa della Poesia" di Baronissi di cui era presidente onorario. In scena oltre alle proiezioni in video di sue interviste e letture poetiche ci saranno le voci di Raffaella Marzano, Sergio e Pierpaolo Jagulli della Casa della Poesia oltre ai ricordi personali di Alberto Masala, direttore artistico della manifestazione, e al saluto di Sandro Sarai, sindaco di Asuni.
Il programma della serata continuerà - sempre nella splendida cornice delle lollas, il tradizionale cortile, luogo d'aggregazione e di socialità - con il connubio italo-eritreo formato da Daniele Barbieri e Hamid Barole Abdu, impegnati in uno stimolante talk show su temi scottanti come il razzismo, l'identità e la migrazione (Casa Porcu Cau), con la lucida visione poetica di Giancarlo Sissa (Casa Ricci); con la performance letteraria "Sparajurij" di Sergio Garau, campione del poetry-slam (Casa Dore); con l'ironico e folle contrabbasso vivente di Luigi Mosso e la magica scatola sonora di canzoni in lingua campidanese di Rossella Faa, che presentarà all'Anfiteatro i brani dell'ultimo cd "Baa-Bà".
A far da intermezzo agli incontri due intriganti rubriche quotidiane:
- Café del sur (Memorias de tango) con Dimitri Papanikas, esperimento di radio dal vivo, sulla scia dell'omonimo programma attivo sulle frequenze di RTVE (Radio Nacional de España) e RNA (Radio Nacional Argentina), con aneddoti di vita vissuta, memorie di vecchi emigrati, milongueros, desaparecidos e sopravvissuti alla dittatura.
- Il percorso evolutivo del gusto con Giovanni Fancello, giornalista, scrittore e cuoco, appassionato investigatore che studia, ricerca e ricostruisce la storia degli alimenti e delle pietanze e che ogni sera offrirà assaggi suddivisi per tipologia gustativa e origine storica.
Per le sezione "Arti Visive" - come sempre composta da progetti originali commissionati dal festival e coordinati da Sonia Borsato e che quest'anno si concentrano sul tema del villaggio globale e dell'emigrazione - ritroviamo la provocante proposta del collettivo Az.Namusn.Art che con "Wanted" trasformerà Asuni in un virtuale Centro di Permanenza Temporanea oppure la geniale visionarietà di Fabiola Ledda che con il video Vermisst testimonierà la speranza che spinge a sfidare il mare incontrando disagi impossibili da raccontare o la magica mostra fotografica di Salvatore Ligios dedicata i "Figli del 25 aprile", multiforme identikit culturale sull'identità dei nuovi italiani o, per finire, il particolare universo femminile delle fascinose installazioni fatte di tela e stoffa, di filo e memoria della artista sassarese Pietruccia Bassu.
Info: Comune di Asuni Tel. 0783.960134
Proloco Asuni Tel. 0783.960112
www.progettoasuni.com
Ufficio Stampa: IGloves Comunicazione
Dott. Giuseppe De Biasi - dbpino@igloves.it - Tel. +39.347.2434002
Izet Sarajli_ nato a Doboj nel 1930, è scomparso a Sarajevo il 2 maggio del 2002.
Laureato in lettere alla facoltà di filosofia di Sarajevo, inizia a scrivere nel primo dopoguerra. Nel 1954, fonda il "Gruppo 54" che dà inizio alle nuove correnti di poesia moderna in Bosnia-Erzegovina. Negli anni '60 e '70, anima diversi gruppi di poeti ed edizioni di poesia. Tra il 1962 e il 1972 si occupa del festival "Giornate poetiche di Sarajevo". Dopo il primo libro di poesie (1949), pubblica "Grigio week-end" considerato pietra miliare per la giovane poesia jugoslava. È autore di una trentina di raccolte poetiche e di una autobiografia (1975). È considerato unanimemente uno dei principali poeti del Novecento ed è il più tradotto poeta di tutti i tempi dalla lingua serbo-croata (da autori come Brodskij, Evtu_henko, Hans Magnus Enzensberger, Roberto Retamar, Charles Simic e altri ancora). È stato il poeta testimone di una grande tragedia: la guerra di Bosnia e l'assedio di Sarajevo e la grande voce della Sarajevo città martire dalla quale si è rifiutato di fuggire. Nella guerra ha perso le sorelle Nina e Raza, e subito dopo la guerra, la moglie, provata dagli stenti e dalle ristrettezze. Di famiglia musulmana, membro del "Circolo 99" di Sarajevo, sposato con una cattolica, con un genero di religione ortodossa, ha lottato per il mantenimento di quella cultura laica della pluralità e della convivenza, che è l'eredità storica della Bosnia-Erzegovina. È stato amico fraterno di Alfonso Gatto (la sorella Raza, nota italianista aveva tradotto in serbocroato Gatto e tanti altri scrittori italiani: Morante, Rodari, ecc.).
Una corrispondenza con il poeta salernitano è stata presentata nel corso dei seminari collaterali a "Verba Volant. Incontri internazionali di poesia" (1997).
Ha aderito con entusiasmo al progetto Casa della poesia diventando Presidente onorario del Comitato scientifico e ha preso parte a diversi Incontri internazionali di poesia organizzati da Multimedia Edizioni / Casa della poesia ("Verba Volant", "Lo spirito dei luoghi", "Napolipoesia", "Parole di Mare", "Il Cammino delle comete", "Poesia contro la guerra", "Sidaja"). Per questi suoi antichi e recenti legami con la città di Salerno ha ricevuto la cittadinanza onoraria che purtroppo non ha fatto in tempo a ritirare. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo, in Italia il Premio Moravia 2001, per la raccolta "Qualcuno ha suonato", pubblicata dalla Multimedia Edizioni, amorevolmente tradotta dai cari amici Sinan Gud_evi_ e Raffaella Marzano. Ha intrattenuto un epistolario con Erri De Luca, che ha anche scritto una prefazione al libro "Qualcuno ha suonato".
Nell'ottobre 2002 è stata organizzata a sua nome la prima edizione degli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo" sempre curati dalla Multimedia Edizioni / Casa della poesia e nel giugno 2003 un evento a Salerno per ricordare il grande poeta, ora anche un po' salernitano. Da allora, ogni anno, in suo ricordo vengono organizzati gli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo".
Nella nuova struttura di Casa della poesia, una casa-alloggio per poeti (la "casa dei poeti"), inaugurata il 21 marzo 2008, proprio su una vecchia idea di Sarajlic, una sua grande foto e la sua linea "anche i versi sono contenti quando la gente si incontra" all'ingresso, danno il benvenuto a tutti i poeti e gli appassionati di poesia.
Nel mese di aprile sarà pronta la ristampa del suo libro "Qualcuno ha suonato" accompagnato da un cd audio di Sarajlic che legge le proprie poesie (Multimedia Edizioni / Casa della poesia).
ASUNI 2009
Festa della Letteratura e delle Arti
evento - luogo di sperimentazione - laboratorio
V edizione
Asuni (OR) - 16/17/18 ottobre 2009
www.progettoasuni.com
PROGRAMMA
Venerdì 16 ottobre
omaggio a Izet Sarajlic Sala Comunale a cura della Casa della Poesia
Daniele Barbieri-Hamid Barole casa Porcu-Cau talk-show Scimmie Verdi
Dimitri Papanikas casa Ricci memorias de tango
Giancarlo Sissa casa Ricci poesia
Sparajurij (Sergio Garau) casa Dore performance-scrittura
Giovanni Fancello anfiteatro assaggi di gusto
Rossella Faa anfiteatro concerto
Sabato 17 ottobre
Patrizia Caffiero casa Porcu-Cau scrittura
Dimitri Papanikas casa Ricci memorias de tango
Maram al Masri casa Ricci poesia
Savina Dolores Massa casa Dore performance-scrittura
Giovanni Fancello anfiteatro assaggi di gusto
Vakkiplakkula anfiteatro concerto
Domenica 18 ottobre
Elvira Mujcic casa Porcu-Cau scrittura
Dimitri Papanikas casa Ricci memorias de tango
Sinan Guzdevic casa Ricci poesia
Chiara Daino casa Dore performance-scrittura
Giovanni Fancello anfiteatro assaggi di gusto
Vincenzo Vasi anfiteatro concerto
Arti Visive
Gli stendardi "Is Manus" di Anton Roca tutto il paese
Az.Namusn.Art tutto il paese
Fabiola Ledda casa Porcu-Cau
Salvatore Ligios casa Porcu-Cau
Pietruccia Bassu casa Ricci
16
ottobre 2009
Asuni 2009. Festa della Letteratura e delle Arti
Dal 16 al 18 ottobre 2009
arte contemporanea
performance - happening
serata - evento
performance - happening
serata - evento
Location
SEDI VARIE – Asuni
Asuni, (Oristano)
Asuni, (Oristano)
Vernissage
16 Ottobre 2009, ore 16
Sito web
www.progettoasuni.com
Autore




