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Bellebbuono. Napoli, improvvisamente
L’esposizione, a cura di Angela Tecce, propone una selezione di più di 40 opere – dipinti, disegni, fotografie, porcellane – che raccontano Napoli, le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni: una città che improvvisamente – in dialetto napoletano – si svela
Comunicato stampa
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Dal 14 marzo al 1 aprile, a Castel Sant'Elmo, la mostra d'arte "Bellebbuono. Napoli, improvvisamente".
Per i primi cinquant'anni di Caffè Kimbo, più di 40 opere per raccontare la Napoli che improvvisamente si svela. Con un caffè offerto da gustare.
Aperta gratuitamente a tutta la città, in occasione dei primi cinquant'anni di Kimbo, la società Cafe Do Brasil e la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e polo museale della città di Napoli presentano "Bellebbuono. Napoli, Improvvisamente". Per tutta la durata della mostra, che si terrà a Castel Sant'Elmo dal 14 marzo al 1 aprile, si potrà gustare il caffè offerto da Kimbo.
La mostra presenta alcuni esempi di produzione artistica nelle sue più diverse espressioni, letterarie, visive, sonore e olfattive e si propone di sviluppare un percorso sensoriale che abbia nel caffè la ‘sottotraccia’ evidente e nell’immenso immaginario visivo e culturale di Napoli la ‘traccia’ manifesta.
L'esposizione, a cura di Angela Tecce, propone una selezione di più di 40 opere - dipinti, disegni, fotografie, porcellane - che raccontano Napoli, le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni: una città che improvvisamente - in dialetto napoletano - si svela.
Tra le opere in mostra, dipinti e disegni di Giacinto Gigante, Aniello de Aloysio, Vincenzo Migliaro, Achille Vianelli, Giovanni Serritelli, Alceste Campriani, Carlo Brancaccio dalla collezione della Certosa e Museo di San Martino e del Museo di Capodimonte, dal Museo Duca di Martina e dal Museo di Villa Pignatelli.
Alla storia del caffè e all'evoluzione dei riti collettivi che ne accompagnano la degustazione è dedicata invece la sezione di opere di arte applicata - servizi di tazzine, caffettiere, zuccheriere - provenienti dal Museo Duca di Martina, dal Museo di San Martino e dal Museo di Capodimonte, completata da una selezione di stampe ottocentesche che raffigurano gli antichi caffè napoletani.
Per raccontare la Napoli che improvvisamente mostra il bello e il buono, lo sviluppo cronologico della mostra arriverà fino alla produzione artistica contemporanea con le opere fotografiche di artisti napoletani: Cesare Accetta, Monica Biancardi, Antonio Biasucci, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Barbara Jodice, Mimmo Jodice, Raffaela Mariniello, Luciano Romano: le loro opere offrono uno sguardo altro e alternativo, nuovi squarci interpretativi per raccontare il tema scelto: Napoli improvvisamente.
Un percorso di cultura classica e contemporanea, tradizione e modernità per raccontare l’attualità e il passato di una città, dei suoi cambiamenti, delle sue aspettative e, in questo caso, anche dei suoi successi.
La mostra "Bellebbuono. Napoli, improvvisamente" è il momento più alto della campagna ideata per i 50 anni di Kimbo, raccontata sul web attraverso un sito dedicato, i principali social network (tra cui Facebook, Twitter, Youtube, Pinterest) e celebrata dalla mostra d’arte “Bellebbuono. Napoli, improvvisamente”, curata da Angela Tecce. L'organizzazione e la comunicazione di "Kimbo 50 anni. Bellebbuono" e della mostra "Bellebbuono. Napoli, improvvisamente" sono a cura dell'agenzia ADVERSA.
Per i primi cinquant'anni di Caffè Kimbo, più di 40 opere per raccontare la Napoli che improvvisamente si svela. Con un caffè offerto da gustare.
Aperta gratuitamente a tutta la città, in occasione dei primi cinquant'anni di Kimbo, la società Cafe Do Brasil e la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e polo museale della città di Napoli presentano "Bellebbuono. Napoli, Improvvisamente". Per tutta la durata della mostra, che si terrà a Castel Sant'Elmo dal 14 marzo al 1 aprile, si potrà gustare il caffè offerto da Kimbo.
La mostra presenta alcuni esempi di produzione artistica nelle sue più diverse espressioni, letterarie, visive, sonore e olfattive e si propone di sviluppare un percorso sensoriale che abbia nel caffè la ‘sottotraccia’ evidente e nell’immenso immaginario visivo e culturale di Napoli la ‘traccia’ manifesta.
L'esposizione, a cura di Angela Tecce, propone una selezione di più di 40 opere - dipinti, disegni, fotografie, porcellane - che raccontano Napoli, le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni: una città che improvvisamente - in dialetto napoletano - si svela.
Tra le opere in mostra, dipinti e disegni di Giacinto Gigante, Aniello de Aloysio, Vincenzo Migliaro, Achille Vianelli, Giovanni Serritelli, Alceste Campriani, Carlo Brancaccio dalla collezione della Certosa e Museo di San Martino e del Museo di Capodimonte, dal Museo Duca di Martina e dal Museo di Villa Pignatelli.
Alla storia del caffè e all'evoluzione dei riti collettivi che ne accompagnano la degustazione è dedicata invece la sezione di opere di arte applicata - servizi di tazzine, caffettiere, zuccheriere - provenienti dal Museo Duca di Martina, dal Museo di San Martino e dal Museo di Capodimonte, completata da una selezione di stampe ottocentesche che raffigurano gli antichi caffè napoletani.
Per raccontare la Napoli che improvvisamente mostra il bello e il buono, lo sviluppo cronologico della mostra arriverà fino alla produzione artistica contemporanea con le opere fotografiche di artisti napoletani: Cesare Accetta, Monica Biancardi, Antonio Biasucci, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Barbara Jodice, Mimmo Jodice, Raffaela Mariniello, Luciano Romano: le loro opere offrono uno sguardo altro e alternativo, nuovi squarci interpretativi per raccontare il tema scelto: Napoli improvvisamente.
Un percorso di cultura classica e contemporanea, tradizione e modernità per raccontare l’attualità e il passato di una città, dei suoi cambiamenti, delle sue aspettative e, in questo caso, anche dei suoi successi.
La mostra "Bellebbuono. Napoli, improvvisamente" è il momento più alto della campagna ideata per i 50 anni di Kimbo, raccontata sul web attraverso un sito dedicato, i principali social network (tra cui Facebook, Twitter, Youtube, Pinterest) e celebrata dalla mostra d’arte “Bellebbuono. Napoli, improvvisamente”, curata da Angela Tecce. L'organizzazione e la comunicazione di "Kimbo 50 anni. Bellebbuono" e della mostra "Bellebbuono. Napoli, improvvisamente" sono a cura dell'agenzia ADVERSA.
14
marzo 2013
Bellebbuono. Napoli, improvvisamente
Dal 14 marzo al primo aprile 2013
fotografia
arte contemporanea
disegno e grafica
arti decorative e industriali
arte contemporanea
disegno e grafica
arti decorative e industriali
Location
CASTEL SANT’ELMO
Napoli, Via Tito Angelini, 20, (Napoli)
Napoli, Via Tito Angelini, 20, (Napoli)
Orario di apertura
lun-sab 14-19, domenica 9-19, chiuso il martedì
Vernissage
14 Marzo 2013, h 17
Curatore




