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Best art ideas. Artisti fuori dall’ordinario
“BEST ART IDEAS. Artisti fuori dall’ordinario” riflette sul potenziale ancora inesplorato della ricerca artistica contemporanea. Attraverso temi come ambiente, identità e natura, la mostra valorizza linguaggi personali e originali, mettendo al centro l’esperienza e l’unicità di ogni artista.
Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA
BEST ART IDEAS
Artisti fuori dall’ordinario
Opening: 10 giugno 2026, ore 19.00
Ingresso libero e aperitivo
Via Casperia 33, Roma – zona Trieste
In mostra dal 10 al 16 giugno 2026, ore 16.00 - 20.00 (lun-sab)
Nell’arte, è stato tutto già esplorato o c’è ancora spazio per ricerche innovative?
La mostra collettiva “BEST ART IDEAS. Artisti fuori dall’ordinario” è dedicata alle idee artistiche più sorprendenti, alle opere che riescono a lasciare una traccia dentro chi le osserva e a interrompere l’instancabile flusso della contemporaneità.
Affrontando tematiche diverse, dalla difesa dell’ambiente e il surriscaldamento globale al concetto di identità sfuggente, dalla forza femminile al risveglio della natura, gli artisti presenti si confrontano con nuove forme espressive.
La mostra alla Craving Art – Art Gallery nasce dal desiderio di mettere al centro non solo le opere, ma soprattutto l’identità e la personalità di chi le crea. Ogni artista porta con sé un linguaggio unico e immediatamente riconoscibile, nato dall’intreccio di esperienze di vita, ricordi, emozioni e percorsi personali differenti. È proprio questa componente intima a rendere ogni lavoro diverso dall’altro, dando vita a un percorso espositivo fatto di ricerche artistiche fuori dall’ordinario.
Il vernissage si terrà mercoledì 10 giugno alle ore 19.00, in via Casperia 33 (zona Trieste), Roma. Sarà partecipativo, aperto a domande e curiosità e coinvolgerà il pubblico in modo da favorire una comprensione profonda delle opere esposte.
Artisti in mostra:
La ricerca artistica di Arisha parla di affermazione identitaria attraverso i suoi assemblaggi onirici e surreali. Il suo lavoro riflette sul bisogno contemporaneo di apparire in una società in cui l’identità coincide sempre più con ciò che si sceglie di mostrare, mentre quella autentica rischia di perdersi. Attraverso simboli corporei, l’artista esplora il confine tra artificio e realtà, tra essere e apparire, costruendo una riflessione critica sulla percezione del sé.
Laura Marsili concepisce l’opera come un “luogo dell’anima”, in cui l’artista può liberare il proprio mondo interiore. Nella sua poetica, costruita su una dimensione sospesa tra sogno e realtà, l’immagine diventa un linguaggio metaforico profondamente introspettivo. Ricorrente è la rappresentazione del Ginko, albero antichissimo dal profondo significato storico, come simbolo di memoria, femminilità e fragilità, che si libra tra composizioni stratificate e luminose.
Mariella Maria Brittel, artista tedesca, si concentra sull’osservazione diretta e sull’empatia che si crea con il soggetto ritratto. La serie Observation of the Pine Forest fa parte di un più ampio corpus di opere in cui l’artista disegna senza guardare il foglio, mantenendo lo sguardo esclusivamente rivolto a ciò che ha di fronte: elementi botanici, persone o attimi di movimento. Durante il vernissage, i visitatori avranno la possibilità di posare per un ritratto dal vivo, condividendo con l’artista un momento di intimo ascolto e vicinanza.
Marina Milova porta nella sua ricerca artistica l’esperienza maturata nel mondo del teatro come scenografa e costumista, un bagaglio che continua a influenzare profondamente il suo immaginario visivo. Nelle sue opere l’universo scenico ritorna come origine del gesto creativo: figure, atmosfere e simboli evocano il palco come luogo in cui l’arte prende vita attraverso racconti e suggestioni.
Sabrì sviluppa una ricerca pittorica astratta e materica in cui il colore diventa linguaggio emotivo e strumento di consapevolezza. Le sue opere affrontano le urgenze ecologiche del nostro tempo, come il riscaldamento globale, la desertificazione e la difesa della vita e della natura, con lo scopo di sensibilizzare il pubblico riguardo tematiche attuali che coinvolgono ogni forma di vita. L’immagine della montagna viene indagata attraverso colori intensi e quasi irrealistici, una scelta cromatica che serve a evidenziare la metamorfosi della natura e la trasformazione dei suoi elementi nel corso del tempo.
Craving Art - Art Gallery
Via Casperia 33 - 00199 - Roma
BEST ART IDEAS
Artisti fuori dall’ordinario
Opening: 10 giugno 2026, ore 19.00
Ingresso libero e aperitivo
Via Casperia 33, Roma – zona Trieste
In mostra dal 10 al 16 giugno 2026, ore 16.00 - 20.00 (lun-sab)
Nell’arte, è stato tutto già esplorato o c’è ancora spazio per ricerche innovative?
La mostra collettiva “BEST ART IDEAS. Artisti fuori dall’ordinario” è dedicata alle idee artistiche più sorprendenti, alle opere che riescono a lasciare una traccia dentro chi le osserva e a interrompere l’instancabile flusso della contemporaneità.
Affrontando tematiche diverse, dalla difesa dell’ambiente e il surriscaldamento globale al concetto di identità sfuggente, dalla forza femminile al risveglio della natura, gli artisti presenti si confrontano con nuove forme espressive.
La mostra alla Craving Art – Art Gallery nasce dal desiderio di mettere al centro non solo le opere, ma soprattutto l’identità e la personalità di chi le crea. Ogni artista porta con sé un linguaggio unico e immediatamente riconoscibile, nato dall’intreccio di esperienze di vita, ricordi, emozioni e percorsi personali differenti. È proprio questa componente intima a rendere ogni lavoro diverso dall’altro, dando vita a un percorso espositivo fatto di ricerche artistiche fuori dall’ordinario.
Il vernissage si terrà mercoledì 10 giugno alle ore 19.00, in via Casperia 33 (zona Trieste), Roma. Sarà partecipativo, aperto a domande e curiosità e coinvolgerà il pubblico in modo da favorire una comprensione profonda delle opere esposte.
Artisti in mostra:
La ricerca artistica di Arisha parla di affermazione identitaria attraverso i suoi assemblaggi onirici e surreali. Il suo lavoro riflette sul bisogno contemporaneo di apparire in una società in cui l’identità coincide sempre più con ciò che si sceglie di mostrare, mentre quella autentica rischia di perdersi. Attraverso simboli corporei, l’artista esplora il confine tra artificio e realtà, tra essere e apparire, costruendo una riflessione critica sulla percezione del sé.
Laura Marsili concepisce l’opera come un “luogo dell’anima”, in cui l’artista può liberare il proprio mondo interiore. Nella sua poetica, costruita su una dimensione sospesa tra sogno e realtà, l’immagine diventa un linguaggio metaforico profondamente introspettivo. Ricorrente è la rappresentazione del Ginko, albero antichissimo dal profondo significato storico, come simbolo di memoria, femminilità e fragilità, che si libra tra composizioni stratificate e luminose.
Mariella Maria Brittel, artista tedesca, si concentra sull’osservazione diretta e sull’empatia che si crea con il soggetto ritratto. La serie Observation of the Pine Forest fa parte di un più ampio corpus di opere in cui l’artista disegna senza guardare il foglio, mantenendo lo sguardo esclusivamente rivolto a ciò che ha di fronte: elementi botanici, persone o attimi di movimento. Durante il vernissage, i visitatori avranno la possibilità di posare per un ritratto dal vivo, condividendo con l’artista un momento di intimo ascolto e vicinanza.
Marina Milova porta nella sua ricerca artistica l’esperienza maturata nel mondo del teatro come scenografa e costumista, un bagaglio che continua a influenzare profondamente il suo immaginario visivo. Nelle sue opere l’universo scenico ritorna come origine del gesto creativo: figure, atmosfere e simboli evocano il palco come luogo in cui l’arte prende vita attraverso racconti e suggestioni.
Sabrì sviluppa una ricerca pittorica astratta e materica in cui il colore diventa linguaggio emotivo e strumento di consapevolezza. Le sue opere affrontano le urgenze ecologiche del nostro tempo, come il riscaldamento globale, la desertificazione e la difesa della vita e della natura, con lo scopo di sensibilizzare il pubblico riguardo tematiche attuali che coinvolgono ogni forma di vita. L’immagine della montagna viene indagata attraverso colori intensi e quasi irrealistici, una scelta cromatica che serve a evidenziare la metamorfosi della natura e la trasformazione dei suoi elementi nel corso del tempo.
Craving Art - Art Gallery
Via Casperia 33 - 00199 - Roma
10
giugno 2026
Best art ideas. Artisti fuori dall’ordinario
Dal 10 al 16 giugno 2026
arte contemporanea
Location
Craving Art – Art Gallery
Roma, Via Casperia, 33, (RM)
Roma, Via Casperia, 33, (RM)
Orario di apertura
da lunedì a sabato ore 16-20
Vernissage
10 Giugno 2026, ore 19.00
Autore






