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Carlo Cane – Le città irreali
In esposizione una ventina recenti opere recenti dipinte da Cane, uno dei più
interessanti ed emergenti della scena artistica nazionale
Comunicato stampa
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augura sabato 21 aprile alle 18, presso lo Spazio ART E' in via Battaglione
Toscano 1b a Reggio Emilia, la mostra la mostra personale del pittore piemontese
Carlo Cane dal titolo “Le città irreali” a cura di Alberto Agazzani, sesto
appuntamento con l'arte contemporanea della stagione espositiva 2011-2012.
In esposizione una ventina recenti opere recenti dipinte da Cane, uno dei più
interessanti ed emergenti della scena artistica nazionale.
Carlo Cane nasce a Valenza (AL) nel 1951.
Si è formato artisticamente alla scuola
privata
di Giulia Pace Zelaschi. In seguito ha frequentato lo studio del pittore Gian
Paolo Cavalli affnando la propria tecnica coloristica.
Mignaturista e artigiano orafo
per diversi anni.
Nel 1994 inaugura la sua prima e signifcativa personale a Casale
Monferrato, cui fanno seguito esposizioni collettive e personali in prestigiosi spazi
pubblici e privati
Questa è la sua prima collaborazione con Alberto Agazzani, che scrive
nell'introduzione alla mostra reggiana: “Il rapporto stretto ed evidente fra Natura e
Surrealismo è uno dei capitoli più misteriosi e sfuggenti della storia dell'arte moderna.
Carlo Cane, già inventore di architetture sospese e complessi urbani ideali, in maniera
né occasionale né improvvisa, recuperando il giovanile amore per il paesaggio
naturale, è approdato ad un nuovo capitolo della propria espressività, portatrice, qui
più che in passato, di inedite istanze ideologiche d'estrema attualità ed affrontate con
arricchito sentimento e accresciuta visionarietà. Le sue celebri architetture “sospese”,
felice invenzione epilogo di un Surrealismo già riconoscibile nelle rinascimentali città
“volanti” di Ercole Dé Roberti per la ferrarese Schifanoia, si arricchiscono qui e ora
di una componente naturale totalmente inedita ed attraverso la quale l'urgente tema
del rapporto Uomo/Natura si interroga lontano da qualunque retorica od
occasionalità. Le forme ed i colori di enormi farfalle, coleotteri ed insetti, o di
immensi alberi ed arbusti tutti portatori di evidenti valori estetici, paiono volersi
reimpossessare di uno spazio altrimenti perduto: il sogno surreale ed il desiderio
irreale, perciò nuovamente oltre ogni realtà, di una ribellione panica portatrice di una
nuova armonia fra uomo e Natura.”.
La mostra rimarrà aperta fno al 23 maggio prossimo e sarà visitabile ogni giorno
dalle 7.30 del mattino all'1 di notte.
Toscano 1b a Reggio Emilia, la mostra la mostra personale del pittore piemontese
Carlo Cane dal titolo “Le città irreali” a cura di Alberto Agazzani, sesto
appuntamento con l'arte contemporanea della stagione espositiva 2011-2012.
In esposizione una ventina recenti opere recenti dipinte da Cane, uno dei più
interessanti ed emergenti della scena artistica nazionale.
Carlo Cane nasce a Valenza (AL) nel 1951.
Si è formato artisticamente alla scuola
privata
di Giulia Pace Zelaschi. In seguito ha frequentato lo studio del pittore Gian
Paolo Cavalli affnando la propria tecnica coloristica.
Mignaturista e artigiano orafo
per diversi anni.
Nel 1994 inaugura la sua prima e signifcativa personale a Casale
Monferrato, cui fanno seguito esposizioni collettive e personali in prestigiosi spazi
pubblici e privati
Questa è la sua prima collaborazione con Alberto Agazzani, che scrive
nell'introduzione alla mostra reggiana: “Il rapporto stretto ed evidente fra Natura e
Surrealismo è uno dei capitoli più misteriosi e sfuggenti della storia dell'arte moderna.
Carlo Cane, già inventore di architetture sospese e complessi urbani ideali, in maniera
né occasionale né improvvisa, recuperando il giovanile amore per il paesaggio
naturale, è approdato ad un nuovo capitolo della propria espressività, portatrice, qui
più che in passato, di inedite istanze ideologiche d'estrema attualità ed affrontate con
arricchito sentimento e accresciuta visionarietà. Le sue celebri architetture “sospese”,
felice invenzione epilogo di un Surrealismo già riconoscibile nelle rinascimentali città
“volanti” di Ercole Dé Roberti per la ferrarese Schifanoia, si arricchiscono qui e ora
di una componente naturale totalmente inedita ed attraverso la quale l'urgente tema
del rapporto Uomo/Natura si interroga lontano da qualunque retorica od
occasionalità. Le forme ed i colori di enormi farfalle, coleotteri ed insetti, o di
immensi alberi ed arbusti tutti portatori di evidenti valori estetici, paiono volersi
reimpossessare di uno spazio altrimenti perduto: il sogno surreale ed il desiderio
irreale, perciò nuovamente oltre ogni realtà, di una ribellione panica portatrice di una
nuova armonia fra uomo e Natura.”.
La mostra rimarrà aperta fno al 23 maggio prossimo e sarà visitabile ogni giorno
dalle 7.30 del mattino all'1 di notte.
21
aprile 2012
Carlo Cane – Le città irreali
Dal 21 aprile al 23 maggio 2012
arte contemporanea
Location
SPAZIO ART E’
Reggio Nell'emilia, Via Battaglione Toscano, 1, (Reggio Nell'emilia)
Reggio Nell'emilia, Via Battaglione Toscano, 1, (Reggio Nell'emilia)
Orario di apertura
ogni giorno
dalle 7.30 del mattino all'1 di notte
Vernissage
21 Aprile 2012, h 18
Sito web
www.carlocane.com
Autore
Curatore




