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C’era una volta in Sicilia: I 50 anni del Gattopardo
Il visitatore attraversa i luoghi fondamentali del film, attraverso una serie di “stanze” ideali: dopo un prologo dedicato al romanzo, il percorso si snoda partendo dal Palazzo Boscogrande (con la presentazione dei personaggi), toccando poi la battaglia di Palermo, il viaggio e la sosta a Donnafugata e infine il clou del film, con il lungo ballo finale e l’epilogo all’alba. Sulle pareti della Sala Duca di Montalto si mostrano le fotografie di scena, come in un ideale “cineracconto”, accompagnate da documenti, lettere, bozzetti, costumi, mentre i monitor alle pareti trasmettono brani di interviste in gran parte inedite a più di trenta testimoni, tra cui Goffredo Lombardo, Burt Lancaster, Suso Cecchi d’Amico, Giuseppe Rotunno, Claudia Cardinale, Piero Tosi. In una saletta ricavata al centro della sala sono visibili tre documentari che, in decenni diversi, hanno raccontato l’epopea del romanzo e del film
Al centro dell’evento, a Palazzo dei Normanni, c’è una Mostra multimediale, che si inaugura venerdì 6 dicembre alle ore 18, concepita come un viaggio, un racconto della genesi e dello svolgimento de Il Gattopardo, che si protrarrà fino al 9 febbraio 2014.
Il visitatore attraversa i luoghi fondamentali del film, attraverso una serie di “stanze” ideali: dopo un prologo dedicato al romanzo, il percorso si snoda partendo dal Palazzo Boscogrande (con la presentazione dei personaggi), toccando poi la battaglia di Palermo, il viaggio e la sosta a Donnafugata e infine il clou del film, con il lungo ballo finale e l’epilogo all’alba. Sulle pareti della Sala Duca di Montalto si mostrano le fotografie di scena, come in un ideale “cineracconto”, accompagnate da documenti, lettere, bozzetti, costumi, mentre i monitor alle pareti trasmettono brani di interviste in gran parte inedite a più di trenta testimoni, tra cui Goffredo Lombardo, Burt Lancaster, Suso Cecchi d’Amico, Giuseppe Rotunno, Claudia Cardinale, Piero Tosi. In una saletta ricavata al centro della sala sono visibili tre documentari che, in decenni diversi, hanno raccontato l’epopea del romanzo e del film.
Sabato 7 dicembre, giorno successivo all’inaugurazione della Mostra, la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni ospita una Giornata Internazionale di Studi dedicata ai rapporti tra il romanzo e il film, all’eredità di questi due grandi testi del ’900 italiano e alla loro ricezione internazionale.
Contemporaneamente, dal 6 all’8 dicembre, la Sala Cinematografica Vittorio De Seta propone una Rassegna Cinematografica dedicata alle incarnazioni e agli echi del mondo di Lampedusa, di Visconti e del produttore Goffredo Lombardo, con titoli – tra gli altri – di Roberto Andò, Ugo Gregoretti, Franco Maresco e Giuseppe Tornatore, che saranno presenti in sala.
“C'ERA UNA VOLTA IN SICILIA: I 50 ANNI DEL GATTOPARDO”
PROGRAMMA
Mostra
Palazzo dei Normanni, Sala Duca di Montalto, Palermo, 6 dicembre 2013 / 9 febbraio 2014
Inaugurazione: venerdì 6 dicembre, ore 18
Giornata Internazionale di Studi
Palazzo dei Normanni, Sala Gialla, Palermo, 7 dicembre, ore 11-17
Saluti istituzionali: Intervengono: Alberto Anile, Maria Gabriella Giannice, Gioacchino Lanza Tomasi, Jean-Paul Manganaro, Salvatore Silvano Nigro, Geoffrey Nowell-Smith.
Rassegna Cinematografica
Cinema Vittorio De Seta, Palermo, 6-8 dicembre 2013
Venerdì 6 dicembre, ore 21
Lavori a cura degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia (sede Scilia)
1963. Quando a Palermo c'erano le lucciole (2013) di Nunzio Gringeri, Domenico Rizzo, Sergio
Ruffino, Giovanni Totaro, Davide Vigore, Francesco Di Mauro, 29'.
Un ritratto di Palermo negli anni '60, una città che comincia a perdere il proprio volto millenario per
trasformarsi in un agglomerato affascinante e imperfetto, dove la cultura e la ricchezza coabitano
con l'analfabetismo e la povertà del sottoproletariato.
È tornato il Gattopardo (2013) di Martina Amato, Riccardo Cannella, Cecilia Grasso, Leandro
Picarella, Giovanni Rosa, 26'.
La storia del set de Il Gattopardo nelle sue vicende di lavorazione meno note, che gli studenti del
Centro Sperimentale di Cinematografia sono andati a cercare nel piccolo paese di Ciminna.
A seguire:
Lighea (1983) di Carlo Tuzii, 60’.
Fedele adattamento di un racconto di Tomasi di Lampedusa sull’incontro tra un uomo e una sirena,
per la serie televisiva Dieci registi italiani, dieci racconti italiani, cui parteciparono tra gli altri
Gianni Amelio, Luigi Comencini, Carlo Lizzani.
Morte del Gattopardo (1964) di Luigi Perelli, 15’.
Documentario sui luoghi che hanno ispirato Tomasi di Lampedusa, le ville e i giardini ormai in
rovina degli ultimi rampolli dell’aristocrazia siciliana.
Sabato 7 dicembre, ore 18
Il manoscritto del Principe (2000) di Roberto Andò, 106’.
Il rapporto che legò Tomasi di Lampedusa ai due giovani allievi, Gioacchino Lanza Tomasi
e Francesco Orlando, durante la stesura del suo romanzo, diventa nelle mani del regista una
riflessione sulla letteratura e la verità. Sarà presente l’autore.
Ore 20.30
Il Gattoparve (1996) di Daniele Ciprì e Franco Maresco, 18’.
Viaggio in una Palermo lumpen e nei fantasmi dell’aristocrazia, attraverso il personaggio di Nicola
Scafidi, fotografo di cronaca che fu anche sul set de Il Gattopardo. Sarà presente Maresco.
a seguire
I figli del leopardo (1965) di Sergio Corbucci, 98’.
La coppia d’oro della farsa, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, in una parodia del Gattopardo
viscontiano. Due vagabondi, figli di un nobile squattrinato, affrontano briganti, soldati borbonici e
garibaldini, e dopo alterne vicende ottengono il riconoscimento del padre.
Domenica 8 dicembre, ore 17
Chi legge? Prima puntata (1960) di Mario Soldati, 25’.
La celebre inchiesta televisiva di Soldati, ideata insieme a Cesare Zavattini, prende le mosse da
Palermo. Lo scrittore si aggira nel centro della città, seguendo luoghi del Risorgimento e dell’Opera
dei Pupi, e visitando anche i luoghi di Tomasi di Lampedusa, il cui libro è il caso letterario del
momento.
La Sicilia del Gattopardo (1960) di Ugo Gregoretti, 45’.
“Documentario creativo” di un giovane Gregoretti, sulle orme del romanzo allora all’apice del suo
trionfo. Sarà presente l’autore.
L’ultimo gattopardo (2011) di Giuseppe Tornatore, 75’. Ritratto di Goffredo Lombardo e della
sua casa di produzione, la Titanus, che ebbe ne Il Gattopardo di Visconti il proprio progetto più
ambizioso. Saranno presenti l’autore e Guido Lombardo.
Ore 21
The Leopard (Il Gattopardo, 1963) di Luchino Visconti, versione americana, 161’.
La versione americana del film, manipolata dalla 20th Century Fox con un taglio di 25 minuti
rispetto all’edizione di Cannes, fu rinnegata da Visconti. Oggi rimane come un documento sull’idea che del film si era fatta Hollywood. Il direttore del doppiaggio americano era un giovane Sydney Pollack.
C’era una volta in Sicilia: I 50 anni del Gattopardo
Palermo, Piazza Indipendenza, 1, (Palermo)




