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Cesare Pietroiusti – Forme e pratiche paradossali di scambio
Nel contesto del progetto espositivo one touch of nature makes the whole world kin, la School for Curatorial Studies Venice è lieta di annunciare il primo evento del suo public programme che vedrà partecipazione di Cesare Pietroiusti per il talk Forme e pratiche paradossali di scambio.
Comunicato stampa
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Il seminario si propone come tentativo di individuare, nella ricerca artistica, la possibilità di “cambiare gioco”, per non obbedire, sempre e comunque, alle regole del mercato, dello spettacolo, della finanza.
Cesare Pietroiusti (Roma, 1955) è un artista, performer e docente italiano che attualmente insegna Arti Visive presso lo IUAV di Venezia e presso la NABA di Roma. Fondatore e coordinatore di diversi centri di ricerca, tra cui il Centro Studi Jartrakor di Roma (1977), e organizzatore di convegni d’arte, tra cui il progetto Oreste alla Biennale, — presentato in occasione della 50ª Biennale di Venezia (1999) — porta avanti una pratica artistica performativa e relazionale focalizzata sull’analisi di situazioni problematiche e illogiche insite nella quotidianità.
Cosa succede quando il sapere non viene trasmesso per linee rette, ma avanza per intrecci, ramificazioni e infiltrazioni laterali? Partendo da questo interrogativo, l’approccio curatoriale si ispira agli apparati radicali delle rizomorfe che, adattandosi al sottosuolo e alle risorse disponibili, connettono punti distanti. Una rete vitale, resistente e diffusa in una realtà contemporanea segnata da fratture ed eccessi. Prendendo in prestito il verso di Shakespeare “One touch of nature makes the whole world kin”, il titolo vuole essere un rimando alla complessità della natura umana, segnata dall’attrito tra individualismo e ricerca dell’altro. Nel riconoscere questa tensione, la mostra propone di ripensare i rapporti personali come trame interconnesse, capaci di generare scambio e diffusione della conoscenza, in quanto opportunità di un arricchimento condiviso e universale.
L’evento si terrà il 30/04/2026 alle ore 15.30 presso la Scuola Secondaria I grado, P. F. Calvi, Istituto Comprensivo Dante Alighieri, Castello 1808, Venezia.
l talk con Cesare Pietroiusti è parte del programma del public programme di one touch of nature makes the whole world kin, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Venezia, Scuola Secondaria I grado, Pier Fortunato Calvi, Istituto Comprensivo Dante Alighieri.
Programma di workshop, talk e contributi:
Cesare Pietroiusti, Tino Sehgal, Taring Padi, Bionic and the Wires, Anna Titova.
Performance:
We Travel To Know Our Own Geography, a cura di KUBORAUM Editions: Tianzhuo Chen (aka ASIANDOPEBOYS) & Siko Setyanto, Cosimo Damiano, Emiliano Maggi, Frankie & Kelman Duran, Joshua Serafin (with Görkem Şen and Pierre Bayet), Romain Azzaro, Kianí del Valle & Ziúr, Ziúr & Sandi (with Martina Bertoni and Sara Persico), Vinicius Jayme Vallorani.
Opere degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia:
Elena Baggio, Aurora Basso, Paola Bianco, Eva Carlan, Sara Cecconi, Cheng Fanshu, Claudia Frau, Sergio Gagliardo, Lucia Giromella, Lishan Huang, Filippo Locatelli, Flora Maffezzoli, SIl talk ara Manfio, Alice Moschetta, Ofelia Piazza, Lucia Rakovská, Tommaso Ravasi, William Rizzardi, Giacomo Rongaudio, Carlo Alberto Sghinolfi, Nicole Sinigaglia, Jianing Tong, Vinicio Tronca e Chloe Motolese, Gabriel Valenzuela, Laura Zanoni, Elena Zattin, Rebecca Zen, Rachele Zerbetto.
Team curatoriale del 33° Corso in Pratiche curatoriali e Arti contemporanee: Miriana Carradorini, Elia Castello, Alessandro Cerchier, Vittoria Colagiovanni, Sara Collivasone, Camilla Credendino, Yasmine El Hafidi, Niccolò Freri, Luiza Gareeva, Veronica Gelati, Alessia Leoni, Martina Leva, Giada Libero, Alessia Magini, Elena Mutti, Rubina Stradella.
Cesare Pietroiusti (Roma, 1955) è un artista, performer e docente italiano che attualmente insegna Arti Visive presso lo IUAV di Venezia e presso la NABA di Roma. Fondatore e coordinatore di diversi centri di ricerca, tra cui il Centro Studi Jartrakor di Roma (1977), e organizzatore di convegni d’arte, tra cui il progetto Oreste alla Biennale, — presentato in occasione della 50ª Biennale di Venezia (1999) — porta avanti una pratica artistica performativa e relazionale focalizzata sull’analisi di situazioni problematiche e illogiche insite nella quotidianità.
Cosa succede quando il sapere non viene trasmesso per linee rette, ma avanza per intrecci, ramificazioni e infiltrazioni laterali? Partendo da questo interrogativo, l’approccio curatoriale si ispira agli apparati radicali delle rizomorfe che, adattandosi al sottosuolo e alle risorse disponibili, connettono punti distanti. Una rete vitale, resistente e diffusa in una realtà contemporanea segnata da fratture ed eccessi. Prendendo in prestito il verso di Shakespeare “One touch of nature makes the whole world kin”, il titolo vuole essere un rimando alla complessità della natura umana, segnata dall’attrito tra individualismo e ricerca dell’altro. Nel riconoscere questa tensione, la mostra propone di ripensare i rapporti personali come trame interconnesse, capaci di generare scambio e diffusione della conoscenza, in quanto opportunità di un arricchimento condiviso e universale.
L’evento si terrà il 30/04/2026 alle ore 15.30 presso la Scuola Secondaria I grado, P. F. Calvi, Istituto Comprensivo Dante Alighieri, Castello 1808, Venezia.
l talk con Cesare Pietroiusti è parte del programma del public programme di one touch of nature makes the whole world kin, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Venezia, Scuola Secondaria I grado, Pier Fortunato Calvi, Istituto Comprensivo Dante Alighieri.
Programma di workshop, talk e contributi:
Cesare Pietroiusti, Tino Sehgal, Taring Padi, Bionic and the Wires, Anna Titova.
Performance:
We Travel To Know Our Own Geography, a cura di KUBORAUM Editions: Tianzhuo Chen (aka ASIANDOPEBOYS) & Siko Setyanto, Cosimo Damiano, Emiliano Maggi, Frankie & Kelman Duran, Joshua Serafin (with Görkem Şen and Pierre Bayet), Romain Azzaro, Kianí del Valle & Ziúr, Ziúr & Sandi (with Martina Bertoni and Sara Persico), Vinicius Jayme Vallorani.
Opere degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia:
Elena Baggio, Aurora Basso, Paola Bianco, Eva Carlan, Sara Cecconi, Cheng Fanshu, Claudia Frau, Sergio Gagliardo, Lucia Giromella, Lishan Huang, Filippo Locatelli, Flora Maffezzoli, SIl talk ara Manfio, Alice Moschetta, Ofelia Piazza, Lucia Rakovská, Tommaso Ravasi, William Rizzardi, Giacomo Rongaudio, Carlo Alberto Sghinolfi, Nicole Sinigaglia, Jianing Tong, Vinicio Tronca e Chloe Motolese, Gabriel Valenzuela, Laura Zanoni, Elena Zattin, Rebecca Zen, Rachele Zerbetto.
Team curatoriale del 33° Corso in Pratiche curatoriali e Arti contemporanee: Miriana Carradorini, Elia Castello, Alessandro Cerchier, Vittoria Colagiovanni, Sara Collivasone, Camilla Credendino, Yasmine El Hafidi, Niccolò Freri, Luiza Gareeva, Veronica Gelati, Alessia Leoni, Martina Leva, Giada Libero, Alessia Magini, Elena Mutti, Rubina Stradella.
30
aprile 2026
Cesare Pietroiusti – Forme e pratiche paradossali di scambio
30 aprile 2026
Location
Scuola Secondaria di I° Grado Statale Pier Fortunato Calvi
Venezia, Via Giuseppe Garibaldi, 1808, (VE)
Venezia, Via Giuseppe Garibaldi, 1808, (VE)
Orario di apertura
alle 15.30
Sito web
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