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Chema Senra – Ri(e)voluzioni. Tredici opere espressioniste
Da martedì 9 ottobre 2012, il Pan – Palazzo delle Arti di Napoli accoglie Ri(e)voluzioni – tredici opere espressioniste di Chema Senra. Il giovane pittore e scultore spagnolo (nato a Cadìz, classe 1977) presenta, per la prima volta a Napoli, una collezione di tredici opere con le quali realizza una singolare riflessione sull’espressionismo astratto americano degli anni ’50. Tredici lavori, risultato non solo di una ricerca personale di colore e composizione, attraverso tecnica mista e colori piani, ma anche occasione di riflessione intima sull’attuale momento storico, sulla società, sulle arti, la bellezza e i grandi interrogativi filosofici che da sempre hanno stimolato la curiosità dell’uomo.
Comunicato stampa
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CHEMA SENRA – RI(E)VOLUZIONI
- tredici opere espressioniste -
In mostra al PAN|Palazzo delle Arti di Napoli, Italia
9-27 ottobre 2012
Da martedì 9 ottobre 2012, il Pan – Palazzo delle Arti di Napoli accoglie Ri(e)voluzioni - tredici opere espressioniste di Chema Senra. Il giovane pittore e scultore spagnolo (nato a Cadìz, classe 1977) presenta, per la prima volta a Napoli, una collezione di tredici opere con le quali realizza una singolare riflessione sull’espressionismo astratto americano degli anni ’50. Tredici lavori, risultato non solo di una ricerca personale di colore e composizione, attraverso tecnica mista e colori piani, ma anche occasione di riflessione intima sull’attuale momento storico, sulla società, sulle arti, la bellezza e i grandi interrogativi filosofici che da sempre hanno stimolato la curiosità dell’uomo. “Come tutti i campi della conoscenza – sottolinea l’artista - anche l’arte è la percezione di frammenti del reale. Recuperando il testimone lasciato dal movimento cosiddetto “espressionismo astratto” e proponendone una rielaborazione dal punto di vista concettuale, il mio progetto propone al pubblico la ricerca della rappresentazione del proprio frammento di realtà”. Le rivoluzioni pittoriche che autori come De Kooning, Motherwell, Rothko hanno raggiunto, negli anni ‘50 del secolo scorso, sono rimaste scolpite nella memoria e nel subconscio degli artisti che li hanno seguiti fino all’attualità. Ovviamente, con il passare degli anni, si sono persi i principi alla base di quelle rivoluzioni, ma è sopravvissuto l’aspetto tecnico della loro pittura, sebbene spesso inteso come mero strumento per raggiungere obiettivi estetici quasi sempre figurativi. L’interesse e l’aspirazione di questo progetto è recuperare la relazione tra astrazione e pubblico; tra un’arte spesso difficile da interpretare poiché non figurativa e quindi non prontamente riconoscibile e lo spettatore, al fine di stimolare un’interazione intuitiva e un vincolo emotivo con il quadro stesso”. “Un’opera d’arte – continua Chema Senra - può comunicare direttamente col pubblico attraverso un metalinguaggio proprio, arrivando ad ottenere un’identità autonoma completamente indipendente dalla costruzione di una didascalia o di un discorso prefabbricato”. Su questa premessa l’artista spagnolo orienta la sua produzione alla ricerca di un’interazione con lo spettatore “non più mero recettore del messaggio, quanto invece soggetto attivo di una comunicazione più profonda”.
In questa esposizione lo spettatore è, dunque, invitato a dialogare direttamente con le opere, in un linguaggio intimo e poetico, ricordando in tal modo che uno dei principali motori di crescita culturale di una società e dell’individuo e anche di denuncia è proprio l’arte, nelle sue forme più liriche ed estetiche.
Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli
In collaborazione con l’Associazione Culturale L’Immagine, il PAN|Palazzo delle Arti de Napoli, Chema Senra Art Studio e la Compagnia teatrale Nerosesamo
Allestimento: Chema Senra Art Studio
Grafica: GraphicArtOnLine (graphicartonline@gmail.com)
Direttore Artistico: Massimiliano Pacifico (maxpacifico@gmail.com; +393202851551 )
· La Conferenza Stampa dell’evento si terrà al PAN|Palazzo delle Arti di Napoli dalle 12:00 alle 14:00 del giorno 9 ottobre 2012.
· Il Vernissage è previsto lo stesso giorno, il 9 ottobre 2012, alle ore 19:00
· Per questo evento si è organizzato anche un Finissage il giorno 27 ottobre 2012 alle 19:00; per l’occasione ci sarà un reading teatrale organizzato dalla Compagnia Nerosesamo, con l’attore partenopeo Luca Saccoia. Inoltre, sarà presentato «hors d’oeuvre de truffés Joubès», il packaging d’autore in edizione limitata che Chema Senra ha creato per la promozione del disco di debutto dell’Orchestra Joubès (Agualoca Records).
CHEMA SENRA E NAPOLI
Frammenti di conversazione. A cura di Massimiliano Pacifico
“Normalmente non si sceglie la città dove esporre, alla fine è sempre la città che sceglie te, accogliendoti. Napoli mi piace profondamente, mi ricorda Cadiz, dove sono nato. È una città cosmopolita, con una tradizione artistica millenaria e un forte vincolo con la Spagna. È un luogo magico, che è stato immortalato da scrittori, pittori e musicisti. Una città che ha un'identità propria, forte come il vulcano che la sovrasta; romantica, come il mare che la bagna; misteriosa, imprevedibile, unica. Il luogo perfetto per un artista”.
“L’idea che hanno gli stranieri della città di Napoli si basa spesso su quello che si legge sui giornali, su esperienze raccontate da terzi e questo non le rende giustizia. Personalmente, è la sesta volta che vi faccio ritorno. Una persona non torna sei volte nella stessa città straniera se non gli piace. Si può dire che ne sono innamorato: è piena di luce, piena di angoli sorprendenti. C’è sempre qualcosa di nuovo e affascinante da scoprire. Ma soprattutto, è la sua luce ad essere incredibile, le sfumature e i contrasti di colore. Ovviamente, come tutte le grandi città, ha anche molti ed evidenti problemi. È una città di forti contrasti, a volte lirica e altre volte prosaica con un’anima costantemente in tensione tra questi due estremi”.
“Sarebbe bello poter vivere questa città anche solo per un breve periodo di tempo, e non vederla solo sporadicamente poche settimane l’anno. So che potrebbe insegnarmi molto. Rispetto al progetto "ri(e)voluzioni" che presentiamo al PAN, ne immaginiamo (e stiamo lavorando per questo) uno sviluppo itinerante che porti la mostra in altre città della regione per il prossimo 2013.
“Conosco la vicenda che ha interessato il Madre, e mi ha colpito non poco. In generale, credo che Musei, Biblioteche, Centri di Ricerca siano i principali indicatori della salute culturale e sociale di un territorio. Quando decadono, significa che qualcosa non va e bisogna trovare rapidamente un rimedio. L’Arte da sempre è uno dei principali motori di crescita sociale e intellettuale della società; negare, svilire, chiudere o svendere gli spazi rendendoli grembi vuoti potrebbe, alla fine, considerarsi un crimine”.
- tredici opere espressioniste -
In mostra al PAN|Palazzo delle Arti di Napoli, Italia
9-27 ottobre 2012
Da martedì 9 ottobre 2012, il Pan – Palazzo delle Arti di Napoli accoglie Ri(e)voluzioni - tredici opere espressioniste di Chema Senra. Il giovane pittore e scultore spagnolo (nato a Cadìz, classe 1977) presenta, per la prima volta a Napoli, una collezione di tredici opere con le quali realizza una singolare riflessione sull’espressionismo astratto americano degli anni ’50. Tredici lavori, risultato non solo di una ricerca personale di colore e composizione, attraverso tecnica mista e colori piani, ma anche occasione di riflessione intima sull’attuale momento storico, sulla società, sulle arti, la bellezza e i grandi interrogativi filosofici che da sempre hanno stimolato la curiosità dell’uomo. “Come tutti i campi della conoscenza – sottolinea l’artista - anche l’arte è la percezione di frammenti del reale. Recuperando il testimone lasciato dal movimento cosiddetto “espressionismo astratto” e proponendone una rielaborazione dal punto di vista concettuale, il mio progetto propone al pubblico la ricerca della rappresentazione del proprio frammento di realtà”. Le rivoluzioni pittoriche che autori come De Kooning, Motherwell, Rothko hanno raggiunto, negli anni ‘50 del secolo scorso, sono rimaste scolpite nella memoria e nel subconscio degli artisti che li hanno seguiti fino all’attualità. Ovviamente, con il passare degli anni, si sono persi i principi alla base di quelle rivoluzioni, ma è sopravvissuto l’aspetto tecnico della loro pittura, sebbene spesso inteso come mero strumento per raggiungere obiettivi estetici quasi sempre figurativi. L’interesse e l’aspirazione di questo progetto è recuperare la relazione tra astrazione e pubblico; tra un’arte spesso difficile da interpretare poiché non figurativa e quindi non prontamente riconoscibile e lo spettatore, al fine di stimolare un’interazione intuitiva e un vincolo emotivo con il quadro stesso”. “Un’opera d’arte – continua Chema Senra - può comunicare direttamente col pubblico attraverso un metalinguaggio proprio, arrivando ad ottenere un’identità autonoma completamente indipendente dalla costruzione di una didascalia o di un discorso prefabbricato”. Su questa premessa l’artista spagnolo orienta la sua produzione alla ricerca di un’interazione con lo spettatore “non più mero recettore del messaggio, quanto invece soggetto attivo di una comunicazione più profonda”.
In questa esposizione lo spettatore è, dunque, invitato a dialogare direttamente con le opere, in un linguaggio intimo e poetico, ricordando in tal modo che uno dei principali motori di crescita culturale di una società e dell’individuo e anche di denuncia è proprio l’arte, nelle sue forme più liriche ed estetiche.
Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli
In collaborazione con l’Associazione Culturale L’Immagine, il PAN|Palazzo delle Arti de Napoli, Chema Senra Art Studio e la Compagnia teatrale Nerosesamo
Allestimento: Chema Senra Art Studio
Grafica: GraphicArtOnLine (graphicartonline@gmail.com)
Direttore Artistico: Massimiliano Pacifico (maxpacifico@gmail.com; +393202851551 )
· La Conferenza Stampa dell’evento si terrà al PAN|Palazzo delle Arti di Napoli dalle 12:00 alle 14:00 del giorno 9 ottobre 2012.
· Il Vernissage è previsto lo stesso giorno, il 9 ottobre 2012, alle ore 19:00
· Per questo evento si è organizzato anche un Finissage il giorno 27 ottobre 2012 alle 19:00; per l’occasione ci sarà un reading teatrale organizzato dalla Compagnia Nerosesamo, con l’attore partenopeo Luca Saccoia. Inoltre, sarà presentato «hors d’oeuvre de truffés Joubès», il packaging d’autore in edizione limitata che Chema Senra ha creato per la promozione del disco di debutto dell’Orchestra Joubès (Agualoca Records).
CHEMA SENRA E NAPOLI
Frammenti di conversazione. A cura di Massimiliano Pacifico
“Normalmente non si sceglie la città dove esporre, alla fine è sempre la città che sceglie te, accogliendoti. Napoli mi piace profondamente, mi ricorda Cadiz, dove sono nato. È una città cosmopolita, con una tradizione artistica millenaria e un forte vincolo con la Spagna. È un luogo magico, che è stato immortalato da scrittori, pittori e musicisti. Una città che ha un'identità propria, forte come il vulcano che la sovrasta; romantica, come il mare che la bagna; misteriosa, imprevedibile, unica. Il luogo perfetto per un artista”.
“L’idea che hanno gli stranieri della città di Napoli si basa spesso su quello che si legge sui giornali, su esperienze raccontate da terzi e questo non le rende giustizia. Personalmente, è la sesta volta che vi faccio ritorno. Una persona non torna sei volte nella stessa città straniera se non gli piace. Si può dire che ne sono innamorato: è piena di luce, piena di angoli sorprendenti. C’è sempre qualcosa di nuovo e affascinante da scoprire. Ma soprattutto, è la sua luce ad essere incredibile, le sfumature e i contrasti di colore. Ovviamente, come tutte le grandi città, ha anche molti ed evidenti problemi. È una città di forti contrasti, a volte lirica e altre volte prosaica con un’anima costantemente in tensione tra questi due estremi”.
“Sarebbe bello poter vivere questa città anche solo per un breve periodo di tempo, e non vederla solo sporadicamente poche settimane l’anno. So che potrebbe insegnarmi molto. Rispetto al progetto "ri(e)voluzioni" che presentiamo al PAN, ne immaginiamo (e stiamo lavorando per questo) uno sviluppo itinerante che porti la mostra in altre città della regione per il prossimo 2013.
“Conosco la vicenda che ha interessato il Madre, e mi ha colpito non poco. In generale, credo che Musei, Biblioteche, Centri di Ricerca siano i principali indicatori della salute culturale e sociale di un territorio. Quando decadono, significa che qualcosa non va e bisogna trovare rapidamente un rimedio. L’Arte da sempre è uno dei principali motori di crescita sociale e intellettuale della società; negare, svilire, chiudere o svendere gli spazi rendendoli grembi vuoti potrebbe, alla fine, considerarsi un crimine”.
09
ottobre 2012
Chema Senra – Ri(e)voluzioni. Tredici opere espressioniste
Dal 09 al 27 ottobre 2012
arte contemporanea
Location
PAN – PALAZZO DELLE ARTI DI NAPOLI
Napoli, Via Dei Mille, 60, (Napoli)
Napoli, Via Dei Mille, 60, (Napoli)
Vernissage
9 Ottobre 2012, ore 19:00
Autore




