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Christian Frosi
Mostra personale
Comunicato stampa
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“Ho visto laggiù lievi cose immobili. Pare stiano aspettando la notte.”
“Cosa sono?”
“Non saprei. Sono pallide. Sono stato un po’ a guardarle, dal basso verso l’alto, senza riuscire a darci un nome. Ho vigilato per qualche ora ai piedi del muro. Ho aspettato che vincessero il loro ritegno, ma niente. Neanche un cenno.”
“Forse bastava una semplice presentazione. Un: «Buonasera, Signor Tal dei Tali». Certamente ti avrebbero risposto.”
“No! Mi deridi?! Non volevo torturare quel riserbo. Magari non hanno semplicemente ancora trovato un nome.”
“Fai di tutto un’assurda forma di letteratura. Ti parrà che io dica qualcosa di risaputo, ma te lo ripeto volentieri. Il fenomeno è perfetto. Potrei persino azzardare una formula matematica. Ad ogni cosa corrisponde un nome, per Dio! E c’è di più. Non c’è niente che rimanga indicibile. Ti farò solo un breve esempio. Non si può descrivere il dolore, ma si può dire in qualche modo. A tal scopo deve essere stata inventata l’espressione ‘soffrire come un cane’.”
Risate grossolane. Buio in sala.
Christian Frosi
Christian Frosi
A cura di Daniela Zangrando
Perarolo di Cadore (BL)
20.03.2010 - 17.04.2010
Per informazioni: www.perarolo09.it info@perarolo09.it
Info point:
Il Covo dei Zater, via Regina Margherita, 3
Tel: 0435 501339
I lavori di Alberto Tadiello, Nico Vascellari, Diego Marcon e Andrea Galvani saranno visitabili su richiesta dei visitatori.
Inaugurazione 20 marzo 2010 Ore 16.30
Da lunedì a venerdì, 16.00 - 18.00
sabato e domenica, 14.00 - 18.00
chiuso tutti i martedì del mese
domenica 4 e lunedì 5 aprile
6 aprile 1896. Atene. Dopo aver organizzato nel 1894 un congresso per pubblicizzare la sua idea, il barone francese Pierre Fredi de Coubertin dà il via ai Giochi della 1ª Olimpiade dell’Era Moderna.
I partecipanti, pronti a destreggiarsi tra atletica, ciclismo, ginnastica, lotta, nuoto, scherma, sollevamento pesi, tennis e tiro, hanno una sola cosa in comune: respirano il desiderio per lo sport, catturano una passione a cui non cercano di dare un nome e una spiegazione. Non sono infatti degli atleti, ma marinai, impiegati, studenti e persone che praticano lo sport per hobby. Tra le fila compare anche qualche turista, spinto ad iscriversi ai giochi per
entusiasmo.
21 novembre 2009. Perarolo di Cadore. Inaugurazione di perarolo09. Cinque artisti si avvicendano in un passaggio del testimone senza soluzione di continuità, da novembre 2009 a marzo 2010, dando vita ad una staffetta artistica che si insinua, penetra, si muove e scorre con logiche e dinamiche proprie, tendendosi verso risultati imprevedibili.
Per informazioni: www.perarolo09.it info@perarolo09.it
Perarolo di Cadore (BL)
Da novembre 2009 a marzo 2010
A cura di Daniela Zangrando
Inaugurazione 21 novembre 2009
Ogni mostra inaugura il terzo sabato del mese
Ore 16.30
Alberto Tadiello
21.11.2009 - 19.12.2009
Nico Vascellari
19.12.2009 - 16.01.2010
Diego Marcon
16.01.2010 - 20.02.2010
Andrea Galvani
20.02.2010 - 20.03.2010
Christian Frosi
20.03.2010 - 17.04.2010
L’insegna luminosa “perarolo” è pensata e realizzata con il contributo di Matteo Rubbi e degli artigiani del luogo.
La Fondazione Claudio Buziol di Venezia partecipa a perarolo09 trasformandosi nella redazione di una fanzine sulla mostra, con cadenza mensile. Che cosa avrà detto Pierre Fredi de Coubertin alla fine della prima Olimpiade? Si saranno chiesti qualcosa gli sportivi che vi avevano partecipato? Cosa avrà pensato Arnold Bode alla fine della Documenta? E che asso nella manica avrà tirato fuori Jan Hoet alla fine di quella tanto famosa mostra? Restano foto di gruppo con persone più o meno sorridenti. Qualcuno manca. Qualcun altro è un po’ annoiato. C’è anche chi sta lì, in piedi, un po’ in disparte. Ride. Borbotta. Quello a destra, in posa ridicola, sembra masticare un sogno sotto i denti.
Il 18 aprile si chiude perarolo09. Con un finissage. Non c’è molto altro da aggiungere.
Si dichiarano aperte le danze.
Programma
14.30 Conferenza stampa di chiusura della mostra
14.45 Apertura delle cinque sedi di perarolo09
15.00 Ritrovo di fronte all’Info point per visita guidata alle opere di Alberto Tadiello, Nico Vascellari, Diego Marcon, Andrea Galvani e Christian Frosi
16.30 Progetto speciale perarolo09: donazione dell’opera di Matteo Rubbi
17.00 Presentazione Album perarolo09
17.30 Consegna Premio Ascom Giovani
18.00 Presentazione progetto peraroloOUT
19.30 Apertura punto ristoro
21.00 Concerto del gruppo “Idraulici del Suono”
Al termine del concerto… bicchierata al Covo dei Zater
A cura
“Cosa sono?”
“Non saprei. Sono pallide. Sono stato un po’ a guardarle, dal basso verso l’alto, senza riuscire a darci un nome. Ho vigilato per qualche ora ai piedi del muro. Ho aspettato che vincessero il loro ritegno, ma niente. Neanche un cenno.”
“Forse bastava una semplice presentazione. Un: «Buonasera, Signor Tal dei Tali». Certamente ti avrebbero risposto.”
“No! Mi deridi?! Non volevo torturare quel riserbo. Magari non hanno semplicemente ancora trovato un nome.”
“Fai di tutto un’assurda forma di letteratura. Ti parrà che io dica qualcosa di risaputo, ma te lo ripeto volentieri. Il fenomeno è perfetto. Potrei persino azzardare una formula matematica. Ad ogni cosa corrisponde un nome, per Dio! E c’è di più. Non c’è niente che rimanga indicibile. Ti farò solo un breve esempio. Non si può descrivere il dolore, ma si può dire in qualche modo. A tal scopo deve essere stata inventata l’espressione ‘soffrire come un cane’.”
Risate grossolane. Buio in sala.
Christian Frosi
Christian Frosi
A cura di Daniela Zangrando
Perarolo di Cadore (BL)
20.03.2010 - 17.04.2010
Per informazioni: www.perarolo09.it info@perarolo09.it
Info point:
Il Covo dei Zater, via Regina Margherita, 3
Tel: 0435 501339
I lavori di Alberto Tadiello, Nico Vascellari, Diego Marcon e Andrea Galvani saranno visitabili su richiesta dei visitatori.
Inaugurazione 20 marzo 2010 Ore 16.30
Da lunedì a venerdì, 16.00 - 18.00
sabato e domenica, 14.00 - 18.00
chiuso tutti i martedì del mese
domenica 4 e lunedì 5 aprile
6 aprile 1896. Atene. Dopo aver organizzato nel 1894 un congresso per pubblicizzare la sua idea, il barone francese Pierre Fredi de Coubertin dà il via ai Giochi della 1ª Olimpiade dell’Era Moderna.
I partecipanti, pronti a destreggiarsi tra atletica, ciclismo, ginnastica, lotta, nuoto, scherma, sollevamento pesi, tennis e tiro, hanno una sola cosa in comune: respirano il desiderio per lo sport, catturano una passione a cui non cercano di dare un nome e una spiegazione. Non sono infatti degli atleti, ma marinai, impiegati, studenti e persone che praticano lo sport per hobby. Tra le fila compare anche qualche turista, spinto ad iscriversi ai giochi per
entusiasmo.
21 novembre 2009. Perarolo di Cadore. Inaugurazione di perarolo09. Cinque artisti si avvicendano in un passaggio del testimone senza soluzione di continuità, da novembre 2009 a marzo 2010, dando vita ad una staffetta artistica che si insinua, penetra, si muove e scorre con logiche e dinamiche proprie, tendendosi verso risultati imprevedibili.
Per informazioni: www.perarolo09.it info@perarolo09.it
Perarolo di Cadore (BL)
Da novembre 2009 a marzo 2010
A cura di Daniela Zangrando
Inaugurazione 21 novembre 2009
Ogni mostra inaugura il terzo sabato del mese
Ore 16.30
Alberto Tadiello
21.11.2009 - 19.12.2009
Nico Vascellari
19.12.2009 - 16.01.2010
Diego Marcon
16.01.2010 - 20.02.2010
Andrea Galvani
20.02.2010 - 20.03.2010
Christian Frosi
20.03.2010 - 17.04.2010
L’insegna luminosa “perarolo” è pensata e realizzata con il contributo di Matteo Rubbi e degli artigiani del luogo.
La Fondazione Claudio Buziol di Venezia partecipa a perarolo09 trasformandosi nella redazione di una fanzine sulla mostra, con cadenza mensile. Che cosa avrà detto Pierre Fredi de Coubertin alla fine della prima Olimpiade? Si saranno chiesti qualcosa gli sportivi che vi avevano partecipato? Cosa avrà pensato Arnold Bode alla fine della Documenta? E che asso nella manica avrà tirato fuori Jan Hoet alla fine di quella tanto famosa mostra? Restano foto di gruppo con persone più o meno sorridenti. Qualcuno manca. Qualcun altro è un po’ annoiato. C’è anche chi sta lì, in piedi, un po’ in disparte. Ride. Borbotta. Quello a destra, in posa ridicola, sembra masticare un sogno sotto i denti.
Il 18 aprile si chiude perarolo09. Con un finissage. Non c’è molto altro da aggiungere.
Si dichiarano aperte le danze.
Programma
14.30 Conferenza stampa di chiusura della mostra
14.45 Apertura delle cinque sedi di perarolo09
15.00 Ritrovo di fronte all’Info point per visita guidata alle opere di Alberto Tadiello, Nico Vascellari, Diego Marcon, Andrea Galvani e Christian Frosi
16.30 Progetto speciale perarolo09: donazione dell’opera di Matteo Rubbi
17.00 Presentazione Album perarolo09
17.30 Consegna Premio Ascom Giovani
18.00 Presentazione progetto peraroloOUT
19.30 Apertura punto ristoro
21.00 Concerto del gruppo “Idraulici del Suono”
Al termine del concerto… bicchierata al Covo dei Zater
A cura
20
marzo 2010
Christian Frosi
Dal 20 marzo al 18 aprile 2010
arte contemporanea
Location
PERAROLO09
Perarolo Di Cadore, Piazza Roma, 16, (Belluno)
Perarolo Di Cadore, Piazza Roma, 16, (Belluno)
Orario di apertura
Da lunedì a venerdì, 16.00 - 18.00 sabato e domenica, 14.00 - 18.00
martedì chiuso
Vernissage
20 Marzo 2010, ore 16.30
Autore
Curatore



