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Claudia Herrath – La pittura dell’inconscio
In mostra una serie di opere realizzate su materiale plastico. La personale inaugura il nuovo spazio triestino
Comunicato stampa
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A Trieste un nuovo Spazio Espositivo dedicato all’arte: in Via Torrebianca 41 (TS) giovedì 1
ottobre alle ore 18.00 viene inaugurato “HERRATH Spazio Espositivo” con una Mostra
personale di Claudia Herrath intitolata La pittura dell’inconscio, che allinea una serie di opere
realizzate su materiale plastico. “ La titolazione data alla rassegna –scrive Franco Rosso nella
presentazione- già anticipa che l’artista opera con la convinzione che a livello emozionale, di
vissuto e di esperienze, la creatività è il modo più efficace per aprire un canale comunicativo per
l’inconscio. E ciò avviene proprio perché i contenuti più profondi di ogni essere umano trovano
vita attraverso l’arte, che permette di esprimersi con la massima autenticità. Il codice espressivo
scelto dalla Herrath è quello informale con rimandi surrealisti, che si materializza nelle opere con
una scala cromatica accesa e con un continuum di immagini che sembrano essere concatenate e
unite da un significato sottostante, il che trasforma i dipinti in una sorta di sogni che rivelano nel
ripetersi di motivi l’esistenza di una continuità nel flusso delle immagini dell’inconscio, che alla
fine si rivelano spirituali. Confermando che il rapporto tra arte e sacro continua a correre sul filo
sottile che lega fisica e metafisica, immanente e trascendente, visibile ed invisibile”.
ottobre alle ore 18.00 viene inaugurato “HERRATH Spazio Espositivo” con una Mostra
personale di Claudia Herrath intitolata La pittura dell’inconscio, che allinea una serie di opere
realizzate su materiale plastico. “ La titolazione data alla rassegna –scrive Franco Rosso nella
presentazione- già anticipa che l’artista opera con la convinzione che a livello emozionale, di
vissuto e di esperienze, la creatività è il modo più efficace per aprire un canale comunicativo per
l’inconscio. E ciò avviene proprio perché i contenuti più profondi di ogni essere umano trovano
vita attraverso l’arte, che permette di esprimersi con la massima autenticità. Il codice espressivo
scelto dalla Herrath è quello informale con rimandi surrealisti, che si materializza nelle opere con
una scala cromatica accesa e con un continuum di immagini che sembrano essere concatenate e
unite da un significato sottostante, il che trasforma i dipinti in una sorta di sogni che rivelano nel
ripetersi di motivi l’esistenza di una continuità nel flusso delle immagini dell’inconscio, che alla
fine si rivelano spirituali. Confermando che il rapporto tra arte e sacro continua a correre sul filo
sottile che lega fisica e metafisica, immanente e trascendente, visibile ed invisibile”.
01
ottobre 2015
Claudia Herrath – La pittura dell’inconscio
Dal primo ottobre al 29 novembre 2015
arte contemporanea
Location
HERRATH SPAZIO ESPOSITIVO
Trieste, Via Di Torre Bianca, 41, (Trieste)
Trieste, Via Di Torre Bianca, 41, (Trieste)
Orario di apertura
Merc-Giov-Ven-Sab 16.30-19.30
Vernissage
1 Ottobre 2015, ore 18
Autore




