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Claudia Raza – La realtà oltre il reality
In mostra una serie di acrilici su tela che rivelano la precisa volontà di fissare un sentimento, un amore o un ricordo, stimolando pensieri e suscitando sottili inquietudini
Comunicato stampa
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Cividale del Friuli
Personale di Claudia Raza nella sede della Banca Popolare di Cividale
Dal 7 al 30 marzo “LA REALTÀ OLTRE IL REALITY”
Inaugurazione venerdì 7 marzo alle ore 15.30 con la presenza del Presidente Lorenzo Pelizzo
“La realtà oltre il reality”, questo il titolo della Mostra personale dell’artista Claudia Raza che dal
7 al 30 marzo sarà visitabile presso la sede della Banca Popolare di Cividale in Piazza Duomo, 8
(Cividale del Friuli - Udine). Un evento culturale importante che ha come protagonista un’artista
originaria di Cividale, che si è affermata a livello nazionale e internazionale attingendo alla sua
multiforme personalità di pittore, incisore e poeta.
«Il postmodernismo ha creato una società “liquida”, dove il mondo si è trasformato in reality- scrive
Franco Rosso nella presentazione- assegnando più valore a quello che si dice rispetto a quello che si
è e a quello che si fa. Ma gli artisti possiedono da sempre quella caratteristica innata di percepire in
anticipo le mutazioni in atto nel contesto epocale in cui operano, e oggi ci segnalano che di fronte
all’eccesso di finzione imperante è giunto il momento di rivendicare il valore della realtà rispetto
all’illusione. Lo afferma anche Claudia Raza con questa rassegna e lo fa presentando una serie di
acrilici su tela che rivelano la precisa volontà di fissare un sentimento, un amore o un ricordo,
stimolando pensieri e suscitando sottili inquietudini. I riferimenti culturali rimandano alle
avanguardie del primo novecento, mentre l’ispirazione è di tipo naturalistica e legata al Carso e alle
foci del Timavo. Dalle avanguardie, la Raza ha raccolto quella caratteristica di guardare
all’indefinito e all’indefinibile senza ripudiare la realtà; dala natura del Carso e del Timavo,
l’artista coglie i contrasti imprevedibili di un universo aspro e dolce, che diventa metafora
esistenziale e specchio di provocazione e di confronto. Ecco che allora l’artista sintetizza nelle sue
opere, attraverso i suoi mezzi (linea-luce-forma-colore), una sua realtà, lontana dalla semplicistica
imitazione del reale, che declina un nuovo livello di verosimiglianza, coniugando natura, artificio e
cultura. E attraverso la lente artistica scopriamo nelle opere della Raza quella poetica che racconta
la forza della natura e il mistero del suo continuo rigenerarsi, indifferente alle violenze dell’uomo e
della contemporaneità. Intuiamo anche il suo dialogo con la realtà carsica, intesa come un territorio
dell’anima, che si sviluppa negli intrecci, nei graffiti di linee filiformi che si annodano e si
sciolgono, formando grovigli o fitti reticolati. Trame di gabbie fantastiche simili a matasse di fili
arborei che si piegano come fili d’erba a un soffio di vento, quasi a simboleggiare e ricordare la
fragilità dell’uomo contemporaneo. Sono opere che rivelano l’interiorità complessa dell’artista e
dalle quali emana quella sensazione di “silenzio”che fa rievocare suoni, soffi di vento, ritmi, visioni
e memorie che nascono dall’osservazione e dall’amore per la vita e per l’ambiente. Con quella
eleganza spirituale che diventa dinamica del pensiero, comunicazione del sentimento, ricerca del
bello, dimensione dell’umana esistenza...»
Attiva dal 1979, Claudia Raza annovera 75 mostre personali e 450 collettive in Italia, Slovenia,
Austria, Spagna, Inghilterra, Francia, Svizzera, Brasile e Giappone. Nata a Cividale del Friuli, si
è avvicinata alla pittura seguendo i corsi di Vitiello e Tomadini e successivamente –trasferitasi a
Trieste- frequentando la Scuola Libera di Figura del Civico Museo Revoltella (Nino Perizi) e la
Scuola Libera dell’Acquaforte di Carlo Sbisà. Ha approfondito in seguito le tecniche dell’incisione
frequentando a Venezia la Scuola Internazionale di Grafica, per poi partecipare alla fondazione
della stamperia “Tintoretto”. Claudia Raza è attiva anche come insegnante di grafica e di pittura, ha
illustrato libri e collaborato alla scenografia con opere diaproiettate del dramma sacro “La Visione
di Hildegarda” per il Teatro Bon di Udine. Affianca al raffinato gesto pittorico il linguaggio della
poesia: ha pubblicato “Sottili Inquietudini” (Ed. Il Murice) e “Sottili Inquietudini 2” (Circolo Italo
Austriaco di Trieste) tradotto anche in tedesco e sloveno; “Inciso è ogni gesto” (Hammerle Editori –
Trieste); “Parole scritte” (FrancoRosso Editore – Trieste).
Claudia Raza
LA REALTÀ OLTRE IL REALITY
Banca Popolare di Cividale
Piazza Duomo, 8 – Cividale del Friuli (UD)
7 – 30 marzo 2012 – inaugurazione mercoledì 7 marzo alle ore 15.30
Orario: da lunedì a venerdì
8.30 – 12.30 / 14.00 – 15.30
Personale di Claudia Raza nella sede della Banca Popolare di Cividale
Dal 7 al 30 marzo “LA REALTÀ OLTRE IL REALITY”
Inaugurazione venerdì 7 marzo alle ore 15.30 con la presenza del Presidente Lorenzo Pelizzo
“La realtà oltre il reality”, questo il titolo della Mostra personale dell’artista Claudia Raza che dal
7 al 30 marzo sarà visitabile presso la sede della Banca Popolare di Cividale in Piazza Duomo, 8
(Cividale del Friuli - Udine). Un evento culturale importante che ha come protagonista un’artista
originaria di Cividale, che si è affermata a livello nazionale e internazionale attingendo alla sua
multiforme personalità di pittore, incisore e poeta.
«Il postmodernismo ha creato una società “liquida”, dove il mondo si è trasformato in reality- scrive
Franco Rosso nella presentazione- assegnando più valore a quello che si dice rispetto a quello che si
è e a quello che si fa. Ma gli artisti possiedono da sempre quella caratteristica innata di percepire in
anticipo le mutazioni in atto nel contesto epocale in cui operano, e oggi ci segnalano che di fronte
all’eccesso di finzione imperante è giunto il momento di rivendicare il valore della realtà rispetto
all’illusione. Lo afferma anche Claudia Raza con questa rassegna e lo fa presentando una serie di
acrilici su tela che rivelano la precisa volontà di fissare un sentimento, un amore o un ricordo,
stimolando pensieri e suscitando sottili inquietudini. I riferimenti culturali rimandano alle
avanguardie del primo novecento, mentre l’ispirazione è di tipo naturalistica e legata al Carso e alle
foci del Timavo. Dalle avanguardie, la Raza ha raccolto quella caratteristica di guardare
all’indefinito e all’indefinibile senza ripudiare la realtà; dala natura del Carso e del Timavo,
l’artista coglie i contrasti imprevedibili di un universo aspro e dolce, che diventa metafora
esistenziale e specchio di provocazione e di confronto. Ecco che allora l’artista sintetizza nelle sue
opere, attraverso i suoi mezzi (linea-luce-forma-colore), una sua realtà, lontana dalla semplicistica
imitazione del reale, che declina un nuovo livello di verosimiglianza, coniugando natura, artificio e
cultura. E attraverso la lente artistica scopriamo nelle opere della Raza quella poetica che racconta
la forza della natura e il mistero del suo continuo rigenerarsi, indifferente alle violenze dell’uomo e
della contemporaneità. Intuiamo anche il suo dialogo con la realtà carsica, intesa come un territorio
dell’anima, che si sviluppa negli intrecci, nei graffiti di linee filiformi che si annodano e si
sciolgono, formando grovigli o fitti reticolati. Trame di gabbie fantastiche simili a matasse di fili
arborei che si piegano come fili d’erba a un soffio di vento, quasi a simboleggiare e ricordare la
fragilità dell’uomo contemporaneo. Sono opere che rivelano l’interiorità complessa dell’artista e
dalle quali emana quella sensazione di “silenzio”che fa rievocare suoni, soffi di vento, ritmi, visioni
e memorie che nascono dall’osservazione e dall’amore per la vita e per l’ambiente. Con quella
eleganza spirituale che diventa dinamica del pensiero, comunicazione del sentimento, ricerca del
bello, dimensione dell’umana esistenza...»
Attiva dal 1979, Claudia Raza annovera 75 mostre personali e 450 collettive in Italia, Slovenia,
Austria, Spagna, Inghilterra, Francia, Svizzera, Brasile e Giappone. Nata a Cividale del Friuli, si
è avvicinata alla pittura seguendo i corsi di Vitiello e Tomadini e successivamente –trasferitasi a
Trieste- frequentando la Scuola Libera di Figura del Civico Museo Revoltella (Nino Perizi) e la
Scuola Libera dell’Acquaforte di Carlo Sbisà. Ha approfondito in seguito le tecniche dell’incisione
frequentando a Venezia la Scuola Internazionale di Grafica, per poi partecipare alla fondazione
della stamperia “Tintoretto”. Claudia Raza è attiva anche come insegnante di grafica e di pittura, ha
illustrato libri e collaborato alla scenografia con opere diaproiettate del dramma sacro “La Visione
di Hildegarda” per il Teatro Bon di Udine. Affianca al raffinato gesto pittorico il linguaggio della
poesia: ha pubblicato “Sottili Inquietudini” (Ed. Il Murice) e “Sottili Inquietudini 2” (Circolo Italo
Austriaco di Trieste) tradotto anche in tedesco e sloveno; “Inciso è ogni gesto” (Hammerle Editori –
Trieste); “Parole scritte” (FrancoRosso Editore – Trieste).
Claudia Raza
LA REALTÀ OLTRE IL REALITY
Banca Popolare di Cividale
Piazza Duomo, 8 – Cividale del Friuli (UD)
7 – 30 marzo 2012 – inaugurazione mercoledì 7 marzo alle ore 15.30
Orario: da lunedì a venerdì
8.30 – 12.30 / 14.00 – 15.30
07
marzo 2012
Claudia Raza – La realtà oltre il reality
Dal 07 al 30 marzo 2012
arte contemporanea
Location
BANCA POPOLARE DI CIVIDALE
Cividale Del Friuli, Piazza Duomo, 8, (Udine)
Cividale Del Friuli, Piazza Duomo, 8, (Udine)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì
8.30 – 12.30 / 14.00 – 15.30
Vernissage
7 Marzo 2012, ore 15.30
Autore




