Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Confini, guerre, migranti
La crisi mediorientale ha causato una moltiplicazione delle rotte migratorie, mentre fino a qualche anno fa la via principale era quella che attraversa il Mediterraneo (dalle coste libiche fino a quelle siciliane) negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di un’altra rotta, quella balcanica.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Martedi 17 maggio alle ore 21 la Civica Fototeca Nazionale “Tranquillo Casiraghi”, in collaborazione con il CESPI organizza una serata di approfondimento dal titolo “Guerre, confini, migranti”. Interverrà il prof Dino Gavinelli, docente di Geografia Umana all'Università degli Studi. A seguire visita guidata alla mostra “Fino a qui” con alcuni esponenti del Collettivo Cesura.
Estratto da “Fino a qui” , Collettivo Cesura
La crisi mediorientale ha causato una moltiplicazione delle rotte migratorie, mentre fino a qualche anno fa la via principale era quella che attraversa il Mediterraneo (dalle coste libiche fino a quelle siciliane) negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di un’altra rotta, quella balcanica.
Il viaggio in mare spaventa molti; per questo motivo si sono cercate altre soluzioni e si sono sviluppate nuove rotte. Alcune di queste sono impensabili: la rotta polare, ad esempio, che ha portato migliaia di persone ad attraversare la Russia per entrare in Europa attraverso la Norvegia passando per il Circolo Polare Artico. Poiché i Paesi nordeuropei restano tra le mete più ambite, molti dei migranti che cercano di raggiungerli si ritrovano bloccati nel cu
Estratto da “Fino a qui” , Collettivo Cesura
La crisi mediorientale ha causato una moltiplicazione delle rotte migratorie, mentre fino a qualche anno fa la via principale era quella che attraversa il Mediterraneo (dalle coste libiche fino a quelle siciliane) negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di un’altra rotta, quella balcanica.
Il viaggio in mare spaventa molti; per questo motivo si sono cercate altre soluzioni e si sono sviluppate nuove rotte. Alcune di queste sono impensabili: la rotta polare, ad esempio, che ha portato migliaia di persone ad attraversare la Russia per entrare in Europa attraverso la Norvegia passando per il Circolo Polare Artico. Poiché i Paesi nordeuropei restano tra le mete più ambite, molti dei migranti che cercano di raggiungerli si ritrovano bloccati nel cu
17
maggio 2016
Confini, guerre, migranti
17 maggio 2016
incontro - conferenza
Location
FOTOTECA CIVICA NAZIONALE TRANQUILLO CASIRAGHI – VILLA VISCONTI D’ARAGONA
Sesto San Giovanni, Via Dante, 6, (Milano)
Sesto San Giovanni, Via Dante, 6, (Milano)
Vernissage
17 Maggio 2016, ore 21
Autore




