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Connections 8.0
Independent Artists presenta la nuova mostra collettiva nello spazio milanese di via Maroncelli, giunta alla sua ottava edizione. L’esposizione riunisce il lavoro di cinque artisti: Paolo Prevedini, Antonio Schiavano, Fulvio Marino in arte SonoSoloLettere, Marina Tabacco ed Emanuele Taglieri
Comunicato stampa
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Independent Artists presenta “CONNECTIONS 8.0”, la mostra collettiva nello spazio milanese di via Maroncelli, giunta alla sua ottava edizione. L’esposizione riunisce il lavoro di cinque differenti artisti: Paolo Prevedini, Antonio Schiavano, Fulvio Marino in arte SonoSoloLettere, Marina Tabacco ed Emanuele Taglieri. Ogni artista porta nello spazio una personale indagine sul tempo presente, attraverso un corpus di opere legato principalmente alle più recenti ricerche artistiche di ciascuno. La collettiva diventa ancora una volta un luogo di incontro tra pratiche artistiche autonome, capaci di intrecciarsi in una narrazione condivisa. In questo modo il progetto espositivo “CONNECTIONS” conferma la volontà di Independent Artists di valorizzare il confronto tra esperienze e visioni differenti, creando nuove possibilità di dialogo tra artisti e pubblico.
Paolo Prevedini classe 1974 nasce a Milano, dove inizia gli studi di Architettura che lo porteranno a viaggiare in particolare un anno di studi a Parigi. Laureato si trasferisce a Napoli, dove lavora alla Metropolitana dell’Arte, come coordinatore dei progetti di due stazioni. Nel suo percorso formativo, continua una produzione artistica mista, eclettica. Dalle prime esperienze di fotografo, con le mostre giovanili a Milano, nel tessuto underground, approfondisce il senso formale del lavoro di architetto, con esperimenti di scultura.
Lavora negli anni molto l’argilla e realizza varie opere di bronzo, tra cui il Monumento a Giulio Cesare Vanini, a Taurisano in Puglia. La ricerca sui materiali plastici lo avvicinano alla pietra di cui questa mostra è il riassunto del lavoro degli ultimi 3 anni.
Antonio Schiavano è un fotografo e artista visivo che ha sviluppato un linguaggio personale chiamato Fotomorfia, una sua personale tecnica di lavorazione dell’immagine che modifica e rielabora il volto e il corpo umano attraverso interventi materici con oli, vernici e sostanze abrasive. Dopo un lungo percorso nella fotografia commerciale, che lo ha visto collaborare con prestigiosi brand del mondo della moda e della cosmetica ha intrapreso il suo viaggio nel mondo dell’arte, continuando a dedicarsi alla fotografia nel suo studio 10 Watt a Milano, ma con un approccio differente che si distingue per un linguaggio che supera la superficie e si concentra su una ricerca espressiva profondamente personale. I suoi progetti artistici parlano di identità e della ricerca e salvaguardia della bellezza autentica, spingendo l’osservatore ad una riflessione profonda sulla percezione di sé nell’età contemporanea.
SonoSoloLettere, nome d’arte di Fulvio Marino, è un’artista contemporaneo con radici nella cultura urbana e un background accademico nel design. Sin da giovane, ha trovato nella street art e nei graffiti il suo primo mezzo di espressione, sperimentando con colori, forme e simbolismi che ancora oggi caratterizzano il suo linguaggio visivo. Dopo aver affinato il suo talento nelle strade, ha deciso di approfondire la sua conoscenza dell’arte e del design frequentando l’Istituto Europeo di Design (IED), dove ha esplorato nuove tecniche e materiali, ampliando la sua visione creativa. Oggi, la sua produzione spazia dalla pittura alla street art, mantenendo sempre un forte legame con le tematiche dell’identità, della memoria urbana e della trasformazione degli spazi pubblici. Ha collaborato con progetti istituzionali che promuovono l’arte come strumento di dialogo sociale. Nel 2025 è l’illustre Storico dell’Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza ad invitarlo nel Progetto “Scenari” con una mostra personale dal titolo “Opere aperte” al Plus Florence di Firenze.
Marina Tabacco vive e lavora a Torino. Si definisce una libera pensatrice e nomade culturale e stilistica. Il suo lavoro è influenzato dalla attualità con particolare interesse al sociale, alle ingiustizie e alle difficoltà dei più svantaggiati, alla perdita dell’identità ancestrale dei migranti e al loro sfruttamento come nel caso dei riders, ai quali ha dedicato una piccola serie del suo lavoro. I suoi numerosi soggiorni in Senegal le hanno anche permesso di approfondire gli spunti storici, culturali e artistici dell'Africa subsahariana, con scambi e attività con artisti locali e di presentare con i suoi lavori un metissage umano ed artistico. La sua formazione artistica spazia da atelier di artisti torinesi a corsi di approfondimento in Italia e all'estero (es. Alanus Akademie - Germania) e culmina con la frequenza del corso di laurea in Decorazione all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dal 2009 al 2011. Da segnalare anche la collaborazione nel 2019 con la stilista Stella Jean per la collezione Resort 2020 e nell’anno 2018 la partecipazione a mostre in occasione di DAK’ART sezione OFF.
Emanuele Taglieri, nato a Reggio Calabria, inizia a dipingere all’età di dodici anni e consegue il diploma presso il Liceo Artistico “Mattia Preti”. Dopo l’Accademia di Belle Arti, si trasferisce a Roma dove frequenta il Corso triennale di grafica presso la Scuola Internazionale di Comics. Inizia a lavorare come grafico per varie riviste romane e come illustratore presso la casa editrice “Robin Edizioni”. Si appassiona poi al montaggio video e si dedica alla produzione di cortometraggi, documentari e animazioni. Si trasferisce a Berlino, dove espone allo “Stattbad” di Mitte. Nel 2012 torna a Reggio per collaborare come art director per “Studio7comunicazione” e, successivamente, per “Publiglobe”, lavorando alle animazioni 2D per i titoli di testa e di coda del film “Aspromonte”. In questi anni la pittura rimane una costante e partecipa a mostre tra Reggio Calabria, Roma, Berlino, Salerno, Bari, Cremona, Milano. Nel 2013 si trasferisce a Londra dove lavora per la compagnia telefonica internazionale “Vectone mobile”, ricoprendo il ruolo di team leader per il settore dell’animazione, curando tutte le pubblicità dell’azienda. Al tempo stesso collabora con la galleria “Debut Contemporary”, con la quale espone per vari mesi nei locali di Notting Hill. Nel 2015 si sposta prima a Bologna e poi a Milano dove prosegue la ricerca artistica. In questi anni realizza mostre personali e partecipa ad Affordable fair 2018 e PaviArt 2018 con la galleria Miradoli Arte contemporanea. Collabora con il collettivo Orticanoodles per la realizzazione di murales di grandi dimensioni a Milano e dintorni.
L’esposizione apre al pubblico Giovedì 4 giugno e sarà visitabile fino a sabato 13 giugno. Gli orari di apertura sono i seguenti: dal mercoledì al sabato, dalle ore 15:00 alle ore 19:00. L'ingresso alla mostra è libero e gratuito. Indirizzo esposizione: via Maroncelli 7, Milano.
Paolo Prevedini classe 1974 nasce a Milano, dove inizia gli studi di Architettura che lo porteranno a viaggiare in particolare un anno di studi a Parigi. Laureato si trasferisce a Napoli, dove lavora alla Metropolitana dell’Arte, come coordinatore dei progetti di due stazioni. Nel suo percorso formativo, continua una produzione artistica mista, eclettica. Dalle prime esperienze di fotografo, con le mostre giovanili a Milano, nel tessuto underground, approfondisce il senso formale del lavoro di architetto, con esperimenti di scultura.
Lavora negli anni molto l’argilla e realizza varie opere di bronzo, tra cui il Monumento a Giulio Cesare Vanini, a Taurisano in Puglia. La ricerca sui materiali plastici lo avvicinano alla pietra di cui questa mostra è il riassunto del lavoro degli ultimi 3 anni.
Antonio Schiavano è un fotografo e artista visivo che ha sviluppato un linguaggio personale chiamato Fotomorfia, una sua personale tecnica di lavorazione dell’immagine che modifica e rielabora il volto e il corpo umano attraverso interventi materici con oli, vernici e sostanze abrasive. Dopo un lungo percorso nella fotografia commerciale, che lo ha visto collaborare con prestigiosi brand del mondo della moda e della cosmetica ha intrapreso il suo viaggio nel mondo dell’arte, continuando a dedicarsi alla fotografia nel suo studio 10 Watt a Milano, ma con un approccio differente che si distingue per un linguaggio che supera la superficie e si concentra su una ricerca espressiva profondamente personale. I suoi progetti artistici parlano di identità e della ricerca e salvaguardia della bellezza autentica, spingendo l’osservatore ad una riflessione profonda sulla percezione di sé nell’età contemporanea.
SonoSoloLettere, nome d’arte di Fulvio Marino, è un’artista contemporaneo con radici nella cultura urbana e un background accademico nel design. Sin da giovane, ha trovato nella street art e nei graffiti il suo primo mezzo di espressione, sperimentando con colori, forme e simbolismi che ancora oggi caratterizzano il suo linguaggio visivo. Dopo aver affinato il suo talento nelle strade, ha deciso di approfondire la sua conoscenza dell’arte e del design frequentando l’Istituto Europeo di Design (IED), dove ha esplorato nuove tecniche e materiali, ampliando la sua visione creativa. Oggi, la sua produzione spazia dalla pittura alla street art, mantenendo sempre un forte legame con le tematiche dell’identità, della memoria urbana e della trasformazione degli spazi pubblici. Ha collaborato con progetti istituzionali che promuovono l’arte come strumento di dialogo sociale. Nel 2025 è l’illustre Storico dell’Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza ad invitarlo nel Progetto “Scenari” con una mostra personale dal titolo “Opere aperte” al Plus Florence di Firenze.
Marina Tabacco vive e lavora a Torino. Si definisce una libera pensatrice e nomade culturale e stilistica. Il suo lavoro è influenzato dalla attualità con particolare interesse al sociale, alle ingiustizie e alle difficoltà dei più svantaggiati, alla perdita dell’identità ancestrale dei migranti e al loro sfruttamento come nel caso dei riders, ai quali ha dedicato una piccola serie del suo lavoro. I suoi numerosi soggiorni in Senegal le hanno anche permesso di approfondire gli spunti storici, culturali e artistici dell'Africa subsahariana, con scambi e attività con artisti locali e di presentare con i suoi lavori un metissage umano ed artistico. La sua formazione artistica spazia da atelier di artisti torinesi a corsi di approfondimento in Italia e all'estero (es. Alanus Akademie - Germania) e culmina con la frequenza del corso di laurea in Decorazione all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dal 2009 al 2011. Da segnalare anche la collaborazione nel 2019 con la stilista Stella Jean per la collezione Resort 2020 e nell’anno 2018 la partecipazione a mostre in occasione di DAK’ART sezione OFF.
Emanuele Taglieri, nato a Reggio Calabria, inizia a dipingere all’età di dodici anni e consegue il diploma presso il Liceo Artistico “Mattia Preti”. Dopo l’Accademia di Belle Arti, si trasferisce a Roma dove frequenta il Corso triennale di grafica presso la Scuola Internazionale di Comics. Inizia a lavorare come grafico per varie riviste romane e come illustratore presso la casa editrice “Robin Edizioni”. Si appassiona poi al montaggio video e si dedica alla produzione di cortometraggi, documentari e animazioni. Si trasferisce a Berlino, dove espone allo “Stattbad” di Mitte. Nel 2012 torna a Reggio per collaborare come art director per “Studio7comunicazione” e, successivamente, per “Publiglobe”, lavorando alle animazioni 2D per i titoli di testa e di coda del film “Aspromonte”. In questi anni la pittura rimane una costante e partecipa a mostre tra Reggio Calabria, Roma, Berlino, Salerno, Bari, Cremona, Milano. Nel 2013 si trasferisce a Londra dove lavora per la compagnia telefonica internazionale “Vectone mobile”, ricoprendo il ruolo di team leader per il settore dell’animazione, curando tutte le pubblicità dell’azienda. Al tempo stesso collabora con la galleria “Debut Contemporary”, con la quale espone per vari mesi nei locali di Notting Hill. Nel 2015 si sposta prima a Bologna e poi a Milano dove prosegue la ricerca artistica. In questi anni realizza mostre personali e partecipa ad Affordable fair 2018 e PaviArt 2018 con la galleria Miradoli Arte contemporanea. Collabora con il collettivo Orticanoodles per la realizzazione di murales di grandi dimensioni a Milano e dintorni.
L’esposizione apre al pubblico Giovedì 4 giugno e sarà visitabile fino a sabato 13 giugno. Gli orari di apertura sono i seguenti: dal mercoledì al sabato, dalle ore 15:00 alle ore 19:00. L'ingresso alla mostra è libero e gratuito. Indirizzo esposizione: via Maroncelli 7, Milano.
04
giugno 2026
Connections 8.0
Dal 04 al 13 giugno 2026
arte contemporanea
collettiva
collettiva
Location
Manuel Zoia Gallery
Milano, Via Pietro Maroncelli, 7, (MI)
Milano, Via Pietro Maroncelli, 7, (MI)
Orario di apertura
da mercoledì a sabato ore 15-19
Vernissage
4 Giugno 2026, ore 18-20
Sito web
Autore








